Maricetta
E' questa, a mio avviso, l'opera più inquietante di tutta la galleria. Una figura femminile nuda, visibile nella parte superiore del corpo, è avvolta da un grosso serpente e dall’oscurità, dalla quale emerge con la luminosità della sua pelle. Si mostra all'osservatore coI busto nudo, coperto parzialmente dai lunghissimi capelli corvini e dal corpo del serpente; il volto della donna è in penombra, con lo sguardo diretto all'osservatore, così come quello del serpente che espone minacciosamente i denti aguzzi. Sinceramente, da un lato questo quadro mi mette i brividi, mentre dall'altro mi affascina e mi chiedo se non sia proprio la sensazione che dovrebbe dare il peccato. N.B. lo scatto non è tra i migliori, ma le condizioni di luce sotto cui è esposto non sono ideali.
Massimo_2015
Della Natura, di un fiore che non conosce ostacoli nel crescere anche tra le pietre...
gaianifabio
Conversione BN con filtri Nik
mgnello
La cetonia dorata (Cetonia aurata) è un simpatico coleottero, spesso chiamato impropriamente “maggiolino“. Il maggiolino vero e proprio è infatti un’altra specie chiamata Melolontha melolontha. La cetonia dorata si riconosce per il bel colore verde metallizzato, che vira al viola, al bronzo e all’oro, con piccole screziature bianche sulle elitre (ali esterne) e qualche volta sul pronoto. Questo affascinante insetto è tuttavia dannoso per fiori e frutti, specie le rose, di cui si nutre voracemente. E’ però possibile sfruttare una “debolezza” del cetonia dorata, costruendo una semplice trappola adesiva fai da te da porre in giardino accanto alle piante da proteggere. Fatto un Giro sul WEB chi avesse più informazioni, sono ben Accetti, Consigli, Pareri, tutto quello che si Vuole... Un grande Saluto...(MGNELLO)
emilianomarcon
Una delle farfalle che mi piace di più, anche se fotografarla non è semplice perchè è sempre attiva e nervosetta. In passato ho provato ad avvicinarla di giorno ma non sono mai riuscito a non farla scappare e al mattino presto, in modo da farle qualche scatto posato, non l'ho mai beccata. Chissà dove dorme. Questo esemplare mi ha fatto sudare ma uno scatto decente a mano libera me lo ha regalato. Ci ho provato con l'unica lente macro autofocus che avevo nello zaino. Macchina in mano e vista dal display, in quanto era posata abbastanza in alto. Autofocus - Breve raffica - Iso Auto e tempo minimo a 1/200. Mi sono accontentato di un f8 per non fare diventare lo sfondo troppo invasivo. Ho affidato a LR la riduzione del disturbo. Chi mi svela dove dormono ?
leonardo_lb
Quasi celati dietro una splendida fioritura di asfodelo bianco,due giovani daini mi scrutavano.La femmina vigile e attenta,il maschio piu' nascosto faceva trasparire il suo palco (impropriamente chiamate corna) in crescita ricoperto di pelle vellutata.Che meraviglia,spettacolo della natura! Parco delle Madonie (PA)-Terra di Sicilia. Nikkor 70-200 + moltiplicatore focale Nikon 1.4 X.
Maricetta
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento Palermo si avvicinò ad un nuovo stile: il Liberty, anche chiamato Art Nouveau, per la realizzazione di Teatri, Ville e Palazzi Borghesi. La natura con le sue molteplici sfumature ispira questa espressione artistica e  alimenta la libera creatività. Palermo vede con Ernesto Basile il fiorire del liberty più elegante e raffinato a partire dalla Villa Igiea, edificio del 1800 appartenuto ad un ammiraglio inglese e successivamente acquistato da Ignazio Florio che gli diede il nome della figlia. Ignazio Florio riteneva lo stile neogotico della Villa troppo severo e perciò incaricò Basile nel 1908 di occuparsi  dell’architettura.E proprio i Florio dettero l’avvio a questa nuova tendenza architettonica, e non solo, ad un vero e proprio fermento culturale che arricchì Palermo di nuove architetture, opere e arredi che ancora oggi possiamo ammirare attraverso un vero e proprio itinerario Liberty palermitano. A cominciare, appunto, da Villa Igea o il Villino Florio, entrambi appartenuti questa ormai famosa famiglia (grazie ad una serie di romanzi che ne raccontano la storia: I Leoni di Sicilia), la quale diede lustro alla bella Palermo.
Maxim_Nital
Rievocazione storica dei natali di Roma tenutasi nel suggestivo scenario del Circo Massimo
Etneo71
Natura Viva! Action&Emotions @etneo71 Scambio del dono! Eccoli sullo stesso ramo, il becco del maschio che contiene il "dono", viene offerto alla compagna, i due becchi si toccano, si intrecciano intimamente, lui offrendo, lei accettando. Dopo molteplici e ripetute offerte, la ragazza arcobaleno, così abilmente corteggiata, si concederà per l'accoppiamento? O forse lascerà il posatoio per involarsi verso un altro pretendente, che con un dono più "gustoso", la richiama poco vicino? Con i miei migliori Saluti!! Gruccione (Merops apiaster) Fotografata con: Nikon Z9 & Nikkor Z 180-600mm
Massimo_2015
Sia i colori, sia i profumi, divulgano nell'aria e nelle case tutta un'allegria particolare....
jlb
La povera vittima
jlb
Con una pioggia così è il suo momento
Massimo_2015
E' il colore della felicità e della speranza, della positività, dell'energia e dell'ottimismo......
mgnello
Oxythyrea funesta Classe: Insecta. Ordine: Coleotteri. Sottordine: Polyphaga. Infraordine: Scarabaeiformia. Superfamiglia: Scarabaeoidea. Famiglia: Cetoniidae. Sottofamiglia: Cetoniinae. Tribù: Cetoniini. Sottotribù: Leucocellina. Misura tra gli 8 e i 14 mm. Nero con riflessi bronzo e macchie bianche. Si nutre delle parti tenere di alcuni fiori. Quando vola, emette un ronzio simile a quello dell'ape. Chiamato anche coleottero sudario, misura tra gli 8 e i 14 mm. Di colore nero con riflessi bronzo e macchie bianche. Si nutre delle parti tenere di alcuni fiori. Quando vola, emette un ronzio simile a quello di un'ape.
Massimo_2015
Un insetto invade un fiore giallo...