elisabetta.l
Scoperta sul finire del XIX secolo, la cisterna fu costruita dall'imperatore Giustiniano I (527-565), durante il periodo più prospero dell'Impero romano d'Oriente, nel 532. Oggi si presenta come un enorme spazio sotterraneo di circa 140 metri per 70, in cui trovano spazio dodici file di 28 colonne alte 9 metri e distanziate l'una dall'altra di 4,90 m. I capitelli sono un misto tra gli stili ionico e corinzio, con alcune eccezioni di dorico o addirittura di colonne non decorate. I muri perimetrali sono di mattoni ed hanno uno spessore di 4 metri. La malta utilizzata nella costruzione è speciale ed impermeabile. La cisterna era alimentata dall'acquedotto di Valente, un acquedotto, tra i più lunghi della romanità, che portava acqua fin dalla foresta di Belgrado e poteva contenere fino ad 80 milioni di litri d'acqua. La cisterna è stata sottoposta a ristrutturazione nel 1985 ed è stata restituita alle visite nel settembre del 1987. L'ambiente è ancora in ottimo stato conservativo, tanto da mantenere sul fondo acqua sufficiente a far sopravvivere numerosi pesci.
vito.s
Scorcio della scala a chiocciola presente nel cortile interno del Castello
xango
una buona serata a tutti gli amici del Nikon club da Mantova
vito.s
Tours: Navata Centrale della Basilica di San Martino
anticlinale
Dedicata ad un grande fotografo.
apFoto
Mantova vista da "campo Canoa"
ddanila
Vi Auguro un FELICISSIMO 2020