LadyGi
Venezia, piazza S.Marco
en.giuliani
Avendo utilizzato un obiettivo privo di CPU (Voigtlander super wide heliar 15 mm), il diaframma che compare negli exif è quello della massima apertura (f 4,5), quello reale è f 16.
niconit
No non cado, mi piego ma, non mi spezzo
mauriziot
... nel quartiere Ostiense, "guidato"dalla brava Silvia Poggiani nel Sottopasso di Via delle Conce; la foto mostra uno spicchio dell'arte di strada ma anche il modo indecoroso delle strade romane. Hyuro è il pseduonimo di Tamara Djurovic, un'artista di origine argentina. I suoi murales, presenti in molti paesi, descrivono spesso donne senza volto e sottolineano questioni quali la violenza di genere e le morti dovute all'aborto. Purtroppo è recentemente deceduta a soli 46 a causa di una malattia oncologica. Roma dicembre 2021
MARINOF55
Sul Sentiero Liguria, salendo al Monte Acuto. Nessun intervento di pp , atmosfera così come mi si è presentata.
MARINOF55
Giornata di vento, mareggiata ed alternarsi di nubi e sole. Dopo pranzo ho deciso di andare a fotografare il tutto lungo l'Aurelia tra Pietra Ligure e Finale Ligure. un luogo molto "fotogenico" in queste situazioni meteo. Nessun intervento di pp, slvo il ridurre un pò i contrasti
F_Pelliccia
Ritratti di strada #3
dylan72
Poggioreale, città fantasma in Sicilia in provincia di Trapani, è iniziata, così come la conosciamo, quando venne colpita da un violento fenomeno sismico. Il terremoto del Belìce, notte del 14 gennaio del 1968, di magnitudo 6.4 sulla scala Richter, fu chiamato così in quanto colpì una vasta regione della Sicilia occidentale, per l'appunto nella Valle del Belìce, coinvolgendo diversi paesi compresi tra le provincie di Trapani, Agrigento e Palermo. Tra le cittadine colpite compare anche il nome di Gibellina, diventata famosa per l'opera di land art di Alberto Burri, il Grande Cretto.
CastellettiLuca
In giro a mezzanotte approfittando della nebbia...dove tutto sembra ovattato...
F_Pelliccia
Artisti di strada #2
Paolo Tomberli
Le città di tutto il mondo sono piene di messaggi, simboli e disegni dai significati oscuri, dalle forme più disparate. Per molti il “graffiti writing”, al di fuori della iniziale clandestinità, è salito allo status di forma d’arte contemporanea, ovvero di Street art.
niconit
Tempestivi e veloci
en.giuliani
Giunge dalle Ande, dal villaggio di Chopcca, in Perù, il presepe allestito in Piazza San Pietro per il Natale 2021. Più di 30 pezzi realizzati in ceramica, legno maguey e vetroresina da cinque artisti della regione andina compongono il gruppo della Natività. Senza offesa per nessuno, non mi è piaciuto molto e non per l'ambientazione andina: collocazione confusa dei personaggi illuminati da lampade colorate, la Santa Famiglia, collocata in maniera defilata, si stenta a riconoscere in una casa (capanna ...?) dalle multicromie, posta di spigolo rispetto a chi guarda frontalmente con uno dei sostegni che nasconde alla vista Maria ... Questo presepe non è nelle mie corde ...
MARINOF55
Guardano a levante un raggio di sole al tramonto sbuca dal cielo nero di nubi ed illumina Borgio Verezzi e il promontorio della Caprazoppa
CDT
Questo spot pescarese è una buona palestra per la gestione delle luci: il bracketing allargato permette di portare a casa buoni risultati.