gaianifabio
(Rispolverando vecchi scatti)
Joseff
Particolare del Paese di Casso, Val del Vajont,,
ciclope33
In questo momento di pandemia, mi sono divertito a fare alcune elaborazioni, in risultato è la somma di due foto che formano la terza cioè quella che vedete.
alex9
Le rovine raccontano. Archeologicamente le architetture si sovrappongono ma anche il succedersi dei poteri e dei misfatti umani che Roma con la sua storia porta in serbo. Da imperatori a presidenti, da magistrati a giornalisti, assassinati per la sete del potere assoluto. Quanto sei bella Roma!
gian_dudu
Partendo da una finestra a creare un volume prospettico tridimensionale .
simone.porrelli
La sua costruzione iniziò nel 1885 e i lavori si conclusero nel 1935: tuttavia, già nel 1911, il monumento fu inaugurato ufficialmente ed aperto al pubblico, in occasione delle celebrazioni del 50º anniversario dell'Unità d'Italia. Ha un grande valore rappresentativo, essendo architettonicamente e artisticamente incentrato sul Risorgimento, il complesso processo di unità nazionale e liberazione dalla dominazione straniera portato a compimento sotto il regno di Vittorio Emanuele II di Savoia, cui il monumento è dedicato: per tale motivo il Vittoriano è considerato uno dei simboli patri italiani. Il Vittoriano racchiude l'Altare della Patria, dapprima un'ara della dea Roma e poi, dal 1921, anche sacello del Milite Ignoto. Poiché questo elemento è percepito come il centro emblematico dell'edificio, l'intero monumento è spesso chiamato Altare della Patria. (fonte: Wikipedia)
F_Pelliccia
I tetti di Bologna
F_Pelliccia
Basilica di San Domenico (lato ovest) è uno dei più importanti luoghi di culto di Bologna, sede principale dell'ordine dei frati predicatori. Nella chiesa, all'interno dell'Arca di san Domenico (opera di Nicola Pisano e allievi, con contributi di Niccolò dell'Arca, Michelangelo Buonarroti, Alfonso Lombardi e Jean-Baptiste Boudard).
F_Pelliccia
Bologna, Interni della Chiesa del San Sepolcro (V secolo). Costruita dal vescovo Petronio come simulacro del S. Sepolcro costantiniano di Gerusalemme e ricostruita agli inizi dell'XI secolo dai monaci benedettini dopo che venne pesantemente danneggiata durante le devastanti invasioni ungare del X secolo. L'edificio, a pianta centrale, è costruito su un perimetro a base ottagonale irregolare al centro del quale si erge una cupola dodecagonale. Al suo interno ci sono 12 colonne di marmo e laterizio, mentre al centro si trova un'edicola che custodiva le reliquie di San Petronio, qui rinvenute nel 1141. La porticina del Sepolcro viene aperta una settimana l'anno, dopo la celebrazione della messa di mezzanotte di Pasqua, alla presenza dei Cavalieri del Santo Sepolcro.
F_Pelliccia
Bologna, Piazza Santo Stefano
Stefano_Balotta
La meravigliosa scala a doppia spirale elicoidale all'interno dei Musei Vaticani disegnata dall'architetto Giuseppe Momo ripresa da sotto. Scatto a mano libera nell'unico momento in cui nessun turista scendeva. Commenti e critiche sempre ben accetti.
Alex_Premoli
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