Risultato della ricerca: occhi
AlbertoGhizziPanizza
Ho portato la Nikon Z9 tra i deserti della Spagna per fare qualche prova in notturna e devo constatare che la differenza con le precedenti Z in termini di usabilità è abissale. In notturna la Z9 ha la possibilità di attivare da menù la voce "visualizzazione luce stellare" che tramite un rallentamento del refresh del liveview permette di vedere nell'oscurità quasi totale (Vedi foto di esempio nei commenti). In questo modo il confronto con le altre fotocamere è davvero impietoso per queste. Utilizzando questa modalità ed i pulsanti retroilluminati la fotografia notturna è decisamente più semplice. Prima della Z9, per capire bene cosa stavo fotografando nel buio, facevo uno scatto ad altissimi ISO e qualche secondo per capire l'inquadratura. Ora questo non serve più perché vedo meglio sul display della Z9 che con i miei occhi. La possibilità inoltre di utilizzare anche tempi più lunghi dei 30", fino a 900" come sulle ultime Z, è molto comodo e non ci costringe ad usare la modalità bulb o time. Un grave difetto che ho però trovato è che il display oled di stato sopra il corpo della Z9, per altro più grande e ricco di informazioni rispetto alle altre Z, si spegne sempre dopo aver cominciato l'esposizione. Diversamente dalle altre Z non si riescono a più a vedere le impostazioni di scatto il conteggio dei secondi che mancano al termine dell'esposizione. Dalle tantissime opzioni della fotocamera è sparito, o almeno non ho più trovato, il menù delle impostazioni del pannello oled. Spero che in un prossimo aggiornamento firmware sia reintrodotta questa importante opzione per la fotografia notturna e per altro presente sulle altre Nikon Z. (Nello scatto Bardenas Reales scattato con Nikon Z9 e Nikkor Z 20mm 1.8 S - Dati di scatto: singola esposizione a 60"; ISO1000; f/1.8 )
bubu54
Non è una città qualsiasi , è Venezia
pietrolannunziata
Alza gli occhi al cielo, non troverai mai arcobaleni se guardi in basso. (Charlie Chaplin)
valentinimario
Questi delicati insetti hanno in genere corpo verde,le ali iridescenti verdi e azzuro,gli occhi sono dorati o rossicci. Numero di specie 1,600 Dimensioni 2-3 centimetri Impatto sono predatori di insetti nocivi,talora impiegati nella lotta biologica.
dclorenzo
Ritratto di ragazzo, con i suoi occhi spettacolari, durante il presepe vievente di qualche anno fa
RosannaFerrari
Ogni volta in cui mi sento osservata, mi ritrovo a guardare negli occhi una splendida creatura....e molto più utile, intenso e comunicativo fu il silenzio, di centomila inutili parole....
Massimo_2015
Talvolta é bello ricordare, il suo candore, i suoi colori e il suo intenso profumo....
Etneo71
Natura Viva! Ghiandaia dagli occhi blue... Ancora tu... Non mi sorprende lo sai Ancora tu Ma non dovevamo vederci più E come stai Domanda inutile Stai come me E ci scappa da ridere... (Lucio Battisti) Tanti Saluti!!! Nikon D500+Nikkor 500mmPF
anticlinale
\"Scendeva dalla soglia d\'uno di quegli usci, e veniva verso il convoglio, una donna, il cui aspetto annunziava una giovinezza avanzata, ma non trascorsa; e vi traspariva UNA BELLEZZA VELATA e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor mortale: quella bellezza molle a un tempo e maestosa, che brilla nel sangue lombardo. La sua andatura era affaticata, ma non cascante; gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d\'averne sparse tante; c\'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo, che attestava un\'anima tutta consapevole e presente a sentirlo. Ma non era il solo suo aspetto che, tra tante miserie, la indicasse così particolarmente alla pietà, e ravvivasse per lei quel sentimento ormai stracco e ammortito ne\' cuori. Portava essa in collo una bambina di forse nov\'anni, morta; ma tutta ben accomodata, co\' capelli divisi sulla fronte, con un vestito bianchissimo, come se quelle mani l\'avessero adornata per una festa promessa da tanto tempo, e data per premio. Né la teneva a giacere, ma sorretta, a sedere sur un braccio, col petto appoggiato al petto, come se fosse stata viva; se non che una manina bianca a guisa di cera spenzolava da una parte, con una certa inanimata gravezza, e il capo posava sull\'omero della madre, con un abbandono piú forte del sonno: della madre, ché, se anche la somiglianza de\' volti non n\'avesse fatto fede, l\'avrebbe detto chiaramente quello de\' due ch\'esprimeva ancora un sentimento.\" Alessandro Manzoni-La madre di Cecilia
CastellettiLuca
usato un soft box da 80 cm p.p in LRC e PS
vinci62
accarezzo le curve e i tornanti con il mio fedele motore e con il suo ruggito appago i miei timpani. Di fronte al Sebino sfioro la ghiera del mio obiettivo e appago i miei occhi con tanta bellezza. Il sole lancia scintille che trafiggono la bruma evidenziando minuscoli punti di vita. E\' solo mattina, è solo l\'inizio del giorno...
RosannaFerrari
...Chiudere gli occhi e vedere, tutti i colori del buio ...Chiudere gli occhi e rivedere, tutti i colori del mio buio...
Claudio_Moretti
……………… Ho veduto l’ironica faccia di chi mi odia Gli occhi larghi di chi ha paura, e ho pianto Ho perdonato, giustificato Ho veduto morire il sole nel Golfo di Aden Ho veduto il buio e la luce, e ancora piango. ( testo di Fabrizio de Andre ) Ho veduto tutto questo prima di arrivare ai confini del mondo, ma il mio viaggio va oltre, dove la luce è luce e disegna , ed il buio cancella, dove domani sarà il domani, e io, sempre teso alla ricerca di emozioni.
icilati
Guardare oltre, oltre un vetro incrostato , oltre le nuvole, oltre i raggi del sole ... Servono occhi diversi per guardare oltre l\'apparenza, per cogliere le mille facce d\'una realtà ancora misteriosa, per poter rovistare fra i sogni, le sensazioni, le paure, i turbamenti.
Claudio_Moretti
Il tramonto è passato da tempo, ma la notte questa volta non ha voglia di arrivare e stancamente, come la mattina facciamo noi, prima di alzarsi dal letto, ci stiracchiamo e completiamo il nostro riposo con pensieri sereni, che ci aiutino a combattere la dura giornata che ci aspetta, e abbiamo delle idilliache visioni, sensazioni, che poi andranno a sfumare, per far comparire, la realtà che ci aspetta. Questa mia proposta, è la visione, prima del definitivo risveglio, e come tutte le visioni, può essere trasformata dalla fantasia, basta restare ancora con gli occhi socchiusi e lasciarsi andare ancora per pochi istanti.