Risultato della ricerca: insetti
canadesevolante61
Visti da vicino gli insetti sono molto più belli....o brutti, di quanto immaginiamo.
luigi_salatiello
Il simpatico animaletto è stato colto nel momento in cui consumava la sua colazione.
elisabetta.l
Una signora davanti al tempio di Angkor Wat, col tipico copricapo della sua etnia, che non proponeva bibite o souvenirs, ma insetti fritti.... fiera della sua merce che forse, a detta degli esperti, presto troveremo anche sulle nostre tavole. Cambogia, Tempio di Angkor Wat
Fioregiallo
Un vecchio scatto che ho ripescato nell'archivio Nome scientifico: Papilio machaon (Linneus, 1758) Dimensioni: Lunghezza ala anteriore mm. 32-45 apertura alare: 70 - 100 mm Descrizione della specie: Il Macaone è una farfalla della famiglia delle Papilionidae, famiglia prevalentemente tropicale, di cui solo 9 specie presenti in Italia. Con i suoi circa 8 centimetri di apertura alare massima, non è difficile incontrarla e notarla soprattutto nelle campagne o in collina dall'inizio della primavera (periodo in cui le crisalidi sfarfallano), fino ad autunno inoltrato. Elegante ed agile nel volo, il maschio è anche difensore del proprio territorio; se vi capitasse di vederne due che volteggiano vicini in audaci acrobazie, probabilmente uno sta cercando di cacciare l'altro. Presenta il tipico comportamento da Butterfly Hilltopping, ovvero cerca di volare sopra il punto più alto del terreno in cui si trova (dominio). La parte superiore ha ali anteriori con una singolare e sgargiante livrea gialla e nera e ali posteriori con una coda di mediocre lunghezza e macchie arancioni di grandezza variabile. Inoltre, sono presenti una larga fascia nera soffusa di azzurro ed una macchia ocellata rossa posta all'angolo interno. La parte inferiore ha ali anteriori con una sottile bordatura chiara al margine anteriore. Papilio in latino significa farfalla, mentre machaon è il nome conferito alla specie in onore di Macaone, celebre medico della mitologia, figlio di Esculapio, dio della medicina ed a sua volta fratello di Podalirio, anch'egli medico. Maschio: colore giallo con nervature e ampi disegni trasversali neri. Fascia postdiscale contenente una sfumatura gialla nelle anteriori e blu nelle posteriori. Grossa macchia arancio nell'angolo anale delle posteriori. Bordo esterno delle posteriori dentato con una coda in corrispondenza della terza nervatura mediana. Femmina: simile al maschio ma generalmente più grande Rovescio: colore giallo con disegni simili al dritto, ma decisamente più chiari. Bruco: verde con anelli neri punteggiati di giallo, si nutre di Apiaceae, come ad esempio il finocchio e la carota. Se disturbato, estroflette da dietro la testa un paio di ghiandole a forma di corno (osmaterium), che emettono un odore repellente che tiene lontani i predatori. Le piante nutrici sono: Daucus carota, Foeniculum vulgare, Pastinaca sativa Ruta graveolens Distribuzione e habitat: Europa, Asia temperata e Giappone, regioni artiche e sub-artiche del Canada e degli Stati Uniti, tutta Italia. specie termofila, si rinviene in zone umide, ambienti aperti e soleggiati dalla pianura alla media montagna. 0-3000 m. Periodo di attività: da marzo a settembre con una o più generazioni annuali in accordo con la latitudine e l'altitudine.
Angel28
Le prime macro non si scordano mai.. Che mi crediate o meno ma questa foto è veramente tra le primissime macro che ho scattato.. la quarta forse. Per la prima volta avevo unito due mie grandi passioni le farfalle e la fotografia.
Fioregiallo
La farfalla, è qualcosa di particolare, non è un animale come gli altri, in fondo non è propriamente un animale ma solamente l’ultima, più elevata, festosa e vitalmente importante essenza di un animale. È la forma festosa, nuziale… di quell’animale che… era giacente crisalide e ancor prima affamato bruco. La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire, e per questo è avvolta in un abito mirabile… Tale significato della farfalla è stato avvertito in tutti i tempi e da tutti i popoli… È un emblema sia dell’effimero, sia di ciò che dura in eterno… È un simbolo dell’anima… (Hermann Hesse)
AlbertoGhizziPanizza
focus stacking di 55 immagini
hadz68
Farfalla sopra un fiore
vincent64229
Il tempo non perdona
nonzo
"Canta fiscia e sioea te resti sempre na canaroea!" Un modo di dire dei vecchi pescatori del luogo, questo uccellino con il suo caratteristico canto fa compagnia ai pescatori della Laguna di Venezia, il suo habitat sono i canneti dove trova insetti per cibarsi. Il simpatico modo di dire viene tradotto: Canta, fischia e suona resti sempre una Cannaiola! http://youtu.be/MiIlokWOx7g per vedere un video con mie foto di un pò di tempo fa, solo se avete 5 minuti da perdere ;))
vinci62
il contatto, il calore trasmesso, lo sguardo, l\'essere uniti... quanto amore che infondono, perfino i moschini e gli insetti, assidui compagni, danzano a festa e si rincorrono inondati dalla calda luce del sole. Chissà se l\'uomo può imparare qualcosa?
AlbertoGhizziPanizza
Pubblicata in mezzo mondo. Ricordo che non c\'e\' stato nessun fotomontaggio. Foto scattata in natura con le damigelle vive e vegete.