mascis87
Un luogo meraviglioso alle pendici dei due corni, nel Parco Nazionale del Gran Sasso
en.giuliani
Uno dei luoghi più suggestivi di Ancona è quello del "Passetto" e delle sue grotte, più di cento, scavate nella roccia nel periodo che va dalla metà dell'ottocento agli anni sessanta dello scorso secolo, e utilizzate come ricoveri di imbarcazioni per la piccola pesca, principalmente lance e batane. Ripari realizzati dai pescatori locali, nel corso degli anni e tramandati di padre in figlio: è qui che si assapora la vita marinara del luogo e si conoscono i suoi abitanti, i "grottaroli". I cancelli colorati, gli scali per le barche, le attrezzature per la pesca rendono l'insieme suggestivo; caratteristico è anche l'uso di materiali quasi sempre di recupero: traversine ferroviarie usate come sostegno agli scali di alaggio, mattonelle di vario tipo e colore usate per la pavimentazione, arredi scartati dalle case di città e poi riverniciati ed adattati. Le grotte del "Passetto" rappresentano un raro esempio di architettura spontanea armoniosamente inserita in un ambiente naturale
tumasin
Il progresso ha portato l'abbandono delle nostre campagne e con esso tutto ciò che la vita di allora comportava. Fatica, sudore, sacrificio ed unità. Godere di ciò che la terra ti dava e sapersi accontentare, ben presto vennero cancellati dalla crescita delle città limitrofe. Una vita molto più comoda ed agita, dove tutto era a portata di mano e senza sforzo alcuno. Sicuramente è stato solo l'inizio della fine...
frangel
Sferisterio - Santarcangelo di Romagna 25-10-2015
Maxim_Nital
Borgo di Calcata Vecchia
giuseppevarsa
Model: Annalinda Barini
pianieterni
Castello di Miramare ripreso dal molo di Trieste
marcodomenicoparenti
Foresta di bamboo di Arashiyama Kyoto (2016)
en.giuliani
Uno dei luoghi più suggestivi di Ancona è quello del "Passetto" e delle sue grotte, più di cento, scavate nella roccia nel periodo che va dalla metà dell'ottocento agli anni sessanta dello scorso secolo, e utilizzate come ricoveri di imbarcazioni per la piccola pesca, principalmente lance e batane. Ripari realizzati dai pescatori locali, nel corso degli anni e tramandati di padre in figlio: è qui che si assapora la vita marinara del luogo e si conoscono i suoi abitanti, i "grottaroli". I cancelli colorati, gli scali per le barche, le attrezzature per la pesca rendono l'insieme suggestivo; caratteristico è anche l'uso di materiali quasi sempre di recupero: traversine ferroviarie usate come sostegno agli scali di alaggio, mattonelle di vario tipo e colore usate per la pavimentazione, arredi scartati dalle case di città e poi riverniciati ed adattati. Le grotte del "Passetto" rappresentano un raro esempio di architettura spontanea armoniosamente inserita in un ambiente naturale.
quinty76
Visita "Ex Ospedale Psichiatrico di Volterra" ( PI)
ENRICO.CUSINATTI
Cosa dire è semplicemente Venezia! Ogni scorcio di questa magica città che galleggia sul mare è una grande opportunità per scattare fotografie. Non ho fatto molto in post produzione. Ho esaltato le nuvole usando un filtro graduato, ho leggermente chiarito la parte centrale dello scatto usando una vignettatura piuttosto marcata ai lati dell'immagine.
Oninrel
PIAZZA DEI MIRACOLI IN B&W
Aria.nuova
da sempre nella bruma gli si annovera cattivi presagi dove al suo interno spiriti maligni ed ogni sorta di malevole inganno anno spazio nelle menti di ognuno , dando la percezione dell'incostanza dell'essere e delle sue certezze
Claudio_Moretti
Dopo molti anni di assenza, ritorno in questo Club, spero di ritrovare i vecchi Amici e di fare nuove conoscenze. Ritornare con una foto dal titolo “ Addio ” è proprio da me, non amo i conformismi e le regole ridicole. Buona luce a tutti Voi.
Ugobross
Visioni Passate di un muro
Oninrel
chiostro del brunelleschi
pietrolannunziata
C’è qualcosa di strano e potente nelle immagini in bianco e nero. (Stefan Kanfer)
ENRICO.CUSINATTI
Che dire è semplicemente Venezia ! Ogni scorcio di questa magica città galleggiante sul mare è una grande occasione per scattare fotografie. In questa immagine una donna seduta di fronte al mare che sembra proprio sognare Venice. Il black and white le dona qualche cosa di misterioso. Ad ognuno la sua interpretazione. In post produzione non ho fatto molto. Ho esaltato le nuvole utilizzando un filtro graduato, ho chiarito leggermente la parte centrale dello scatto utilizzando una vignettatura piuttosto marcata. Il tutto poi convertito in bianco e nero.