Anemos1
inconri nel quartiere di Gion
Emme15
"La magia che si rinnova ogni giorno, ad ogni ora e in ogni momento! La musica non ha limiti, non ha confini, non muore mai...." ...
Paolo Tomberli
È un'altra volta notte, cigolio che ha molti sguardi, i vagoni mangiano consumano il nero silenzio nel cammino della notte.
PinoIn
Non scatto solo con Nikon, mi piace anche il brand Fuij.
Anemos1
97
passo Giau
quinty76
Ricordi d estate - Viareggio
serenamontesano
"Tutto è lì. Le migliaia di riflessi lasciati dal tuo volto tra i crepuscoli dell’alba e della sera negli specchi e quelli che continuerà a lasciare."
giovanni.filippi.ph
“PRESEPE MONUMENTALE” – Questo lo scatto con cui mi sono classificato al 3° posto al concorso fotografico “Wiki Loves Valle del Primo Presepe” valevole per il concorso nazionale “Wiki Loves Monuments Italia” – promossa da Wikimedia Italia per potenziare la visibilità dei monumenti. La competizione – che ha visto la partecipazione di fotografi professionisti ed amatoriali – ha raccolto 380 fotografie in gara. Domenica 21 febbraio 2021 si è svolta – in forma privata “on-line” sulla piattaforma “Go to Meeting” per via delle restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19 – alla presenza del Vescovo di Rieti S.E. Domenico Pompili, la premiazione del Concorso fotografico che ha visto come Giudici: · Gianfranco Formichetti (Assessore del Comune di Rieti); · Francesco Artese (Maestro presepista); · Alberto Finizio (Presidente dell’Associazione Italiana Amici del Presepio); · Padre Francesco Rossi (OFM Francescani Abruzzo-Lazio); · Antonella Carabelli (Presidente di “Sleghiamo la Fantasia” - Associazione di Promozione Sociale); · Massimo Renzi (fotografo professionista-Fotoflash Rieti); · I ragazzi della ONLUS “Mani di Forbice. Sono intervenuti – nel corso della premiazione – Daniele Sinibaldi (vicesindaco del Comune di Rieti) e Stefania Balloni (Mensa Santa Chiara) L’immagine raffigura l’Angelo che comunica a Francesco la remissione dei suoi peccati da parte di Dio. Francesco – infatti – giunge nella Valle reatina nell’estate del 1208. Il Suo saluto “Buon giorno buona gente” con cui Egli desidera augurare il bene a coloro che incontra lungo il suo cammino, riecheggia fra le vie del borgo di Poggio Bustone (RI). Il peso dei peccati della Sua giovinezza – però – lo tormentano e si chiede se Dio possa davvero perdonare il Suo passato. Decide allora di rifugiarsi sulla montagna per pregare. Quì accade l’insperato: la Luce sfolgorante di un Angelo illumina le tenebre della notte e del Suo cuore. I peccati sono perdonati, le sue colpe cancellate!
CastellettiLuca
...strada che porta al lago di Alserio, in provincia di Como, in questo caso il lago è alle mie spalle.