Risultato della ricerca: italia
LadyGi
Ventimiglia: confine tra Italia e Francia
rollino22
Castello Del Boccale on Fire. Torno a pubblicare dopo un bel pò di tempo, lo faccio con uno scatto di qualche mese fa',in un posto super fotografato. Il bello della fotografia di paesaggio è proprio quello di poter fotografare lo stesso poste mille volte, ma ognuna sempre con colori e condizioni diverse. Filtri NiSi Italia Holder v6 + CPL + GND medium 0.9
ddanila
Campanile incorniciato
Davide_Imbrauglio
Calascio, L'Aquila. C'è quest'angolo del piccolo borgo di Calascio che di sera si popola di gatti. Sembrano randagi ma davanti ad ogni abitazione trovano sempre acqua e cibo.
Francesca.Murroni_Ph
GHEPPIO | FALCO TINNUNCULUS (F) In questi momenti intensi quanto una vita, non conta chi sono e che attrezzatura ho. I battiti del cuore fanno più rumore dei passi, leggeri e lenti, interrotti solo dal pulsante di scatto. ???? Pausa, respiro ed ammiro con gli occhi e non dal mirino. Ricomincio, avvicinandomi un po di più, ogni volta l'emozione è indescrivibile. Tutto il resto è fuori. Mi fermo e rispetto i limiti della sua fiducia, noto che qualcosa "taglia" il legame invisibile che si era creato, una macchina riparte e anche lei decide di riprendere il suo viaggio. Ritorno ad essere io ed il mio 300 mm, ma questa è un'altra storia.
Davide_Imbrauglio
Calascio (L'Aquila) E' un'immensa tristezza vedere questo borgo così affascinante lasciato, ormai, in uno stato d'abbandono.
Mirko.men83
Pronti per farsi una bella scorpacciata al mattino...girasole gustoso
giglietti.ilario
NIKON Z6 14MM castelluccio di norcia alle 5 non riesco a mette i dati exif
LexApacheFabbri
Settembre 2020 la solita bufera dopo un estate torrida... cosi mi è apparsa con venti davvero impressionanti da oltre 100km dal balcone di casa ho sicuramente messo del mio per realizzare e girare al servizio meteorologico un documento importante.. un muro inquietante al tramonto.
Davide_Imbrauglio
Porticato del Palazzo Ducale
bubu54
questi ragazzi hanno aspettato tanto ma finalmente sono ritornati a gareggiare
southernman
Panorama da Cima Fertazza verso il Sella. In centro il Col di Lana, con la cima scoperchiata dall'esplosione della mina nella I guerra mondiale "Località di confine tra l'impero austroungarico e il Regno d'Italia, il Col di Lana è stato teatro di aspri combattimenti nel corso della prima guerra mondiale che hanno lasciato sul terreno oltre 8.000 morti (da cui il soprannome "Col di Sangue"). La cima venne infatti ripetutamente contesa nel 1915 e l'anno seguente i reparti italiani, decisi a scacciare definitivamente il nemico (che nel tenere la montagna era coadiuvato anche da reparti dell'Alpenkorps tedeschi), scelsero di copiare ciò che il nemico aveva fatto nel vicino Lagazuoi poco tempo prima, approntando una camera di mina per far saltare in aria la montagna, secondo un piano ideato da Gelasio Caetani. Gli austroungarici, accortisi del pericolo, decisero a loro volta di realizzare una contromina. I genieri italiani terminarono però per primi i lavori, e gli austroungarici, accortisi di ciò, dovettero comunque mantenere la posizione secondo gli ordini diramati. La notte del 17 aprile 1916, alle ore 23:35, esplose la colossale mina, costituita da 5 tonnellate di gelatina dinamite[1]. Una parte della montagna crollò per gli effetti dell'esplosione, causando la morte di circa 150 militari austroungarici e consentendo agli italiani di occupare la vetta[2] sconvolta da un enorme cratere di 30x55 m e 12 m di profondità. Nel 1917 tuttavia, a seguito della disfatta di Caporetto, gli italiani si dovettero ritirare[1] da tutta la zona sino al monte Grappa per mantenere la nuova linea con il massiccio delle Melette. Il Col di Lana nell'ultimo anno di guerra si trovò così in zona di retrovia imperiale e non fu più interessato dai combattimenti. " Fonte : Wikipedia
mino magnifico
Volo delle Frecce Tricolori in occasione della tappa in Taranto del Sail Gran Prix 2021