Risultato della ricerca: castello
dylan72
Il Castello dei Ventimiglia di Castelbuono ha una storia lunga 700 anni, sorge in un incantevole borgo che lo custodisce, alle pendici del “Colle Milocca”, tra il mare e il Parco delle Madonie, deve le sue origini ai Ventimiglia, Signori della Contea di Geraci che, agli inizi del 1300, diedero avvio alla costruzione di un possente Maniero sul poggio dominante l'antico casale di “Ypsigro”. Nel 1317 Francesco I di Ventimiglia, dei Conti di Geraci, sposato con Costanza Chiaramonte, lo edificò secondo il modello di “maschio”, o mastio, torre comune nei castelli medievali, cui si affianca la residenza. La nascita del Castello fece crescere così tanto la piccola comunità che, nel 1454, Giovanni I vi si trasferì con la sua “corte”, facendolo diventare il centro più importante degli immensi possessi territoriali dei Ventimiglia, portando con sé la sacra Reliquia del teschio di S. Anna, la patrona del paese. La reliquia è custodita all'interno della Cappella Palatina (1684), interamente decorata a stucco su fondo oro zecchino, opera dei fratelli Giuseppe e Giacomo Serpotta. Lo straordinario apparato decorativo degli stucchi serpottiani rappresenta uno dei più mirabili esempi del Barocco siciliano, e si discosta dalle formule artistiche utilizzate negli oratori palermitani, per la sua ricchezza e l'inusuale rappresentazione di soggetti zoomorfi e fitomorfi che animano le superfici e l'architettura. (fote Castelli di Sicilia)
Giacomo980
Castello di Buda - Budapest
kurtoNIP
Obiettivo Nikon Ai 28/F2
maurizio166
Castello delle quattro torri
Paolo Tomberli
Nel XIV secolo il Castello di Mugnana, i cui precedenti proprietari erano gli Amidei, divenne proprietà della famiglia fiorentina dei Bardi. Questo castello faceva parte dell'antica Lega di Cintoia. La sua torre era alta in origine circa sessanta metri, ma poi fu ridotta per motivi militari. La sua costruzione e anche quella delle sua mura risale agli anni precedenti al XIV secolo. Il Castello di Mugnana è considerato una delle basi preferite per iniziare escursioni nelle colline e nella vallata sottostante, la valle del Torrente Sezzate, lungo la quale vi sono tuttora i resti dell'antica via romana che congiungeva Firenze con il Valdarno. Questa era un’importante via di comunicazione, per la presenza anche del ponte romano vicino a Ponte agli Stolli, e su di essa sorsero castelli come quello di Mugnana e quello di Sezzate, sulla collina di fronte, che ne controllavano il passaggio.
tumasin
Il tempo scorreva lento in mezzo a quelle mura, come l'inesorabile sbriciolarsi dinnanzi al tempo, del poderoso maniero risalente al XII secolo. Parrebbe ancora di udire le gesta degli uomini che vi abitarono. Uomini appartenuti a tempo ormai remoto che vivono solamente nei racconti e che a noi piace non dimenticare e mantenerli vivi...
Andrea Quaglia
Un fantastico tramonto sul Castello di Torrechiara
ashbydelazouch
....incroci di geometrie. ... Da qualche parte, vagando per il Sestriere Castello a Venezia...
swaily
Alba dal castello di Rocca Calascio.