Risultato della ricerca: Macro
LadyGi
Ibisco rosso (in originale)
Raffaella.Coreggioli
Issoria lathonia e Iphiclides podalirius su Lavanda
Aria.nuova
fotografia realizzata con soffietto di prolunga nikon pb6 ingrandimento : 2x ottica : nikon 45mm
MaxNikonista63
Un vecchio scatto rivisto
AlbertoGhizziPanizza
singola esposizione realizzata con tecnica del refocusing con Nikon Z9 e Laowa 12mm f/2.8
LadyGi
Un fiore di cappero, una folata di vento, pensieri in libertà... (e un grazie a Paolo Tomberli)
Raffaella.Coreggioli
Uno dei pochi scatti di questo anno da dimenticare, la siccità qui nella pianura veneta ha influito anche sugli insetti, api e farfalle quasi inesistenti, in questi giorni sto vedendo qualche sparuta licenide, ho trovato dei bruchi di Podalirio e di Macaone e sto tentando di allevarli per la prossima Primavera. Questa piccola Pyrgus invece l'ho vista sulla Buddleja e non mi è parso vero, sono corsa in casa a prendere la fotocamera per farle qualche foto sperando non volasse altrove, fortunatamente è rimasta e mi ha assicurato un breve servizio fotografico ;)
en.giuliani
Appartiene all’ordine dei Lepidoptera e alla famiglia dei Nymphalidae. In questa famiglia vengono abitualmente incluse più di 6.000 specie di farfalle sparse in tutto il mondo, per cui è ritenuta la più consistente fra quelle che raggruppano i lepidotteri diurni. Il volo rapido ed elegante, il colore dorato delle ali, i riflessi argentei nella pagina inferiore, l’ubiquità di questa specie, hanno da sempre collegato questa farfalla alla bellezza di Afrodite (Venere). L’etimologia del nome scientifico della Argynnis paphia ha mantenuto nel suo binomio questa caratteristica. Argynnis era una bellissima donna amata da Agamennone che per ricordarla alla morte eresse un tempio in suo onore, un luogo che divenne poi meta di pellegrini che si recavano per venerare Afrodite (Venere). Fu così che il nome di Argynnis venne collegato alla dea della bellezza. “Paphia” è la versione femminile di “Paphos”, un’antica città situata sulla costa occidentale dell’isola di Cipro dove si diceva che Venere avesse preso vita uscendo dalle onde del mare. Questo luogo era uno dei centri più importanti per la venerazione della Dea della Bellezza. La paphia è una delle farfalle più diffuse in Europa raggiungendo il 63° lat. N seppur mancando nel sud della Spagna e nell’Isola di Creta. Ad est occupa tutta la fascia temperata dell’Asia arrivando fino al Giappone La pafia si nutre del nettare di molte specie di fiori e può quindi diffondersi in svariati tipi di habitat. Essa è presente dal livello del mare fino a superare i 1.000 metri d’altitudine, trovando l’habitat ideale tra i 300 e i 800 m slm dove la concentrazione risulta anche elevata. Preferisce i margini dei boschi, le colline erbose e prati assolati in valli fresche e cespugliose.
LadyGi
Gonepteryx rahmni