Reportage

Carrera 28
22 02 2020
Il tram 28 è una delle attrazioni più famose di Lisbona ma non è un trenino turistico. Al contrario, è un mezzo dell’azienda di trasporto pubblico Carris: definirlo mezzo pubblico sarebbe però riduttivo. Una corsa sul tram 28 è qualcosa di simile a un giro sulle montagne russe, un tuffo nel passato e un itinerario nei meandri nascosti della città, o probabilmente le tre cose insieme. Ma il tram 28 non vi lascerà a bocca aperta soltanto per la meraviglia. Vi verranno i brividi nel vedere i vertiginosi sali e scendi su cui si inerpicano le sferraglianti carrozze; in alcuni punti le strade che il tram attraversa sono così strette che le carrozze passano vicinissime alle mura delle case. Un'esperienza da fare assolutamente, al costo di un biglietto dell'autobus poi!
Peschici
20 02 2020
Vieste
20 02 2020
Roma
19 02 2020
Londra
19 02 2020
Manchester Caribbean Carnival
17 02 2020
Il carnevale caraibico di Manchester è uno degli appuntamenti più importanti della città, tale da attirare più di 30000 visitatori ogni anno. Rappresenta anche un gran motivo di orgoglio per tutte le comunità di immigrati caraibici che dalla fine degli anni ‘50 popolano la città di Manchester. Il carnevale si svolge ogni anno ad Alexandra Park, un grosso parco cittadino che si trova a ridosso di Moss Side, il quartiere che per primo ha ospitato le prime comunità afro-caraibiche. Il primo carnevale si tenne il 31 maggio del 1971, ma da diversi anni a questa parte il carnevale viene festeggiato il primo weekend del mese di agosto. Questo per celebrare e ricordare in modo gioioso l’Emancipation Day, che commemora l’emancipazione degli schiavi di origine africana. Il carnevale caraibico di Manchester è una vera e propria esperienza sensoriale: colori, suoni e sapori dei Caraibi. Il reportage vuole, non solo celebrare questo importante giorno per la città di Manchester e per tutte le comunità caraibiche, ma vuole soprattutto mettere in risalto la dedizione e passione di tanti giovani ragazzi che desiderano portare avanti questa tradizione. Era molto semplice perdersi tra i suoni, le danze e soprattutto i colori delle centinaia di ragazzi presenti al parco, pronti per l’inizio della sfilata tra le vie della città. Tra tutti questi ragazzi c’era chi stava immobile appoggiato al carro che contemplava il nulla, quasi annoiato da tutto quel che accadeva attorno. C’era chi invece chiacchierava e urlava così tanto quasi da coprire il frastuono proveniente dalle casse audio sistemate sopra i carri che sparavano decibel senza sosta. Chi invece tra uno schiamazzo e l’altro si sistemava il trucco. E poi c’erano loro. Loro che provavano e riprovano i passi della coreografia, che si sistemavano il trucco e il costume, ma il tutto fatto in un gran silenzio. Un silenzio che significava concentrazione e perfezionamento. Si percepiva Per settimane, mesi hanno aspettato questo momento e ora sono pronti a dimostrare a tutti che il loro è il miglior clan delle comunità caraibiche.