Ponte della Maddalena

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75.40 Punteggio più alto 31 Ottobre 2019
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Borgo a Mozzano (LU) , Ottobre 2019 La costruzione di un ponte che mettesse in collegamento la due sponde del Serchio si deve alla volontà della contessa Matilde di Canossa tra il XI e il XII secolo, ma le fattezze attuali si devono al rifacimento di Castruccio Castracani, signore di Lucca all'inizio del XIV secolo. Il ponte, pur con vari rimaneggiamenti, rimase intatto almeno fino al 1836 quando una violenta piena del Serchio arrecò gravi danni. All'inizio del 1900 fu invece aperto un nuovo arco nella parte terminante ad ovest per il passaggio della ferrovia Lucca-Aulla modificandone pesantemente la forma originaria. Deve il suo nome da una cappella o oratorio che si trovava sulla sponda a sinistra del ponte. Il Ponte della Maddalena è comunemente identificato come "Ponte del Diavolo". La leggenda narra del capo muratore impegnato nella costruzione del Ponte che era molto preoccupato del ritardo accumulato nella stessa opera, date le continue ed impetuose piene del fiume. Una sera preso dalla disperazione cominciò a pronunciare sacrilegi tali da evocare Satana. Allora il Diavolo disse al capomastro che avrebbe completato lui stesso l'opera in una sola notte in cambio della prima anima che avesse attraversato il Ponte. Il capo muratore accettò e la costruzione fu ultimata. Il capomastro, disperato per l'imminenza del pesante tributo al Diavolo, corse dal Parroco del paese, il quale, ascoltata la confessione, escogitò uno stratagemma: fece attraversare il Ponte ad un cane, il Diavolo infuriato per il gesto scaltro lo prese e si buttò nelle acque del fiume senza mai più farsi rivedere. Si racconta inoltre che il cane, un pastore maremmano del tutto bianco, ogni tanto si veda passeggiare sul ponte nelle ultime sere di ottobre che rappresenti il diavolo che ancora cerca l'anima del capocantiere. Si dice anche di poter osservare sul fondo del fiume il corpo pietrificato del povero animale. Un altro fatto che porterebbe una giustificazione ulteriore al nome che porta è la storia di Lucida Mansi. La nobildonna lucchese era bella, prestante, potente, ricca e giovane con una tremenda paura per la vecchiaia. Ella faceva di tutto per evitare l'avanzare dell'età: alchimie, viaggi alla ricerca di saggi, fonti mistiche ed altro per non invecchiare. Una mattina, nella sua residenza di Monsagrati a Pescaglia, scoprì che sul suo viso era apparsa una lieve ruga. In preda alla disperazione cominciò a piangere ed urlare. La sera di quello stesso giorno Lucida (o Lucilla) mentre vagava nervosamente per le vie di Borgo a Mozzano, passò presso il Ponte della Maddalena dove ebbe un incontro con un bellissimo ragazzo il quale le propose trenta anni di giovinezza in cambio della propria anima. La sciagurata accettò. Così Lucida venne portata dal giovane sul punto più alto del Ponte, a quel punto il ragazzo prese le sembianze di Lucifero e staccò l'anima della nobildonna dal suo corpo, gettandola nel Serchio.

Dati EXIF
Dispositivo NIKON D850
Obiettivo 100.0-400.0 mm f/4.5-6.3
Data 26/10/2019 15:57:38
Lunghezza focale 100 mm
Diaframma f 11
Tempo di posa 1/125 sec
Sensibilità ISO 280
Image Info
Categoria Paesaggi
Album NATURA E PAESAGGI
Location
Staticmap?size=255x155&sensor=false&zoom=6&markers=43.98761250035505, 10.555274067882578

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gian_dudu 1 mese fa
Un bellissimo paesaggio ripreso in tutta la sua naturalità , complimenti Elisabetta .
Saluti , Antonio .

elisabetta.l 1 mese fa
QUOTE (giuseppeflaminio @ 28 Ottobre 2019 17:03)
Bello lo scatto e bella la descrizione, complimenti. Un saluto, Peppe Flaminio

Ti ringrazio! Buona giornata, elisabetta

QUOTE (mauribello @ 28 Ottobre 2019 15:23)
Bellissimo ponte a schiena d'asino! Complimenti Elisabetta, un caro saluto Maurizio

Grazie Maurizio! Un caro saluto, elisabetta

QUOTE (Paolo Tomberli @ 28 Ottobre 2019 15:21)
Molte storie mi hanno raccontato su questo ponte sul fiume limpido, ma la vecchia schiena d’asino resse alle onde, e ora giace derelitto sulle sponde, come se fosse ossi di seppia. Complimenti Elisabetta per l'ottimo lavoro. Un caro saluto, Paolo.

Grazie amico poeta! Un caro saluto, elisabetta

QUOTE (stefano_fiori @ 27 Ottobre 2019 21:46)
Una bella e interessante didascalia che accompagna una grande e bella immagine complimenti Elisabetta un saluto Stefano

Grazie Stefano! Un caro saluto anche a te, elisabetta

QUOTE (fernandospirito55 @ 27 Ottobre 2019 19:11)
interessante la didascalia Complimenti Elisabetta per questa bellissima foto
un caro saluto Fernando


Grazie Fernando! Un caro saluto, elisabetta

vito.s 1 mese fa
Ho avuto modo di visitare quella zona. Hai ripreso il Ponte del Diavolo molto bene. Brava Elisabetta. Cari saluti, Vito

Bello lo scatto e bella la descrizione, complimenti. Un saluto, Peppe Flaminio

mauribello 1 mese fa
Bellissimo ponte a schiena d'asino! Complimenti Elisabetta, un caro saluto Maurizio

Molte storie mi hanno raccontato su questo ponte sul fiume limpido, ma la vecchia schiena d’asino resse alle onde, e ora giace derelitto sulle sponde, come se fosse ossi di seppia. Complimenti Elisabetta per l'ottimo lavoro. Un caro saluto, Paolo.

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