Nikon Monthly Podium, 2° posto

GENNAIO 2018


 

Eruzione dello Stromboli - uni_so

Iddu

I AM | UNI_SO



Iddu è là. Lui, il vulcano. Domina tutto, forma tutto. Fino a identificarsi con la stessa isola. Stromboli, arcipelago delle Eolie, centro del Tirreno, Sud Italia. Chi abita sull'isola lo sente regolarmente, boati sordi, fumo che si alza, non ci fa più caso. Chi viene da fuori lo cerca, fino a salirci sopra. Tre ore ad andare su, due a scendere. Esperienza unica, stare su un vulcano attivo. Sentire la terra che trema, respirare quell'aria, guardarlo dall'alto di bocche e coni. Fotografarlo non è facile. Bisogna aspettare, essendo pronti, avendo in mente un'interpretazione, una soluzione, una tecnica. Sonia Uniati è riuscita a documentare lo spettacolo che a volte regala (Nikon D810, obiettivo 24.0-70.0 mm f/2.8, lunghezza focale 66 mm, diaframma f 8, tempo di posa 4/1 sec, sensibilità ISO 200), con un tempo lungo in grado di disegnare con ottima definizione la fontana di fuoco dell'eruzione e di cogliere la luce serale del contesto naturale.


Consiglio:
Fotografare il puro fenomeno naturale nel suo svolgimento va benissimo. Provare a inserire nell'inquadratura anche chi si arrampica lassù, l'interazione tra vulcano e uomini, potrebbe dar vita a un'altra narrazione. Non facile, certo, ma meno déjà-vu.


Due classici: un film epico, Stromboli, Terra di Dio di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman, e una canzone di The Voice, On the island of Stromboli di Frank Sinatra.


La citazione: «Mi è sembrata un'eccellente idea fermarmi sotto il vulcano. Al culmine della mia carriera di irrequieta. Dato che nulla è permanente, nemmeno una casa, nemmeno le cose, nemmeno la vita umana. Mi esercito alla provvisorietà». (Lidia Ravera)
 


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