Reportage

Manchester Caribbean Carnival
17 02 2020
Il carnevale caraibico di Manchester è uno degli appuntamenti più importanti della città, tale da attirare più di 30000 visitatori ogni anno. Rappresenta anche un gran motivo di orgoglio per tutte le comunità di immigrati caraibici che dalla fine degli anni ‘50 popolano la città di Manchester. Il carnevale si svolge ogni anno ad Alexandra Park, un grosso parco cittadino che si trova a ridosso di Moss Side, il quartiere che per primo ha ospitato le prime comunità afro-caraibiche. Il primo carnevale si tenne il 31 maggio del 1971, ma da diversi anni a questa parte il carnevale viene festeggiato il primo weekend del mese di agosto. Questo per celebrare e ricordare in modo gioioso l’Emancipation Day, che commemora l’emancipazione degli schiavi di origine africana. Il carnevale caraibico di Manchester è una vera e propria esperienza sensoriale: colori, suoni e sapori dei Caraibi. Il reportage vuole, non solo celebrare questo importante giorno per la città di Manchester e per tutte le comunità caraibiche, ma vuole soprattutto mettere in risalto la dedizione e passione di tanti giovani ragazzi che desiderano portare avanti questa tradizione. Era molto semplice perdersi tra i suoni, le danze e soprattutto i colori delle centinaia di ragazzi presenti al parco, pronti per l’inizio della sfilata tra le vie della città. Tra tutti questi ragazzi c’era chi stava immobile appoggiato al carro che contemplava il nulla, quasi annoiato da tutto quel che accadeva attorno. C’era chi invece chiacchierava e urlava così tanto quasi da coprire il frastuono proveniente dalle casse audio sistemate sopra i carri che sparavano decibel senza sosta. Chi invece tra uno schiamazzo e l’altro si sistemava il trucco. E poi c’erano loro. Loro che provavano e riprovano i passi della coreografia, che si sistemavano il trucco e il costume, ma il tutto fatto in un gran silenzio. Un silenzio che significava concentrazione e perfezionamento. Si percepiva Per settimane, mesi hanno aspettato questo momento e ora sono pronti a dimostrare a tutti che il loro è il miglior clan delle comunità caraibiche.
Tra i vigneti
16 02 2020
E' proprio trai vigneti che è più probabile incontrare alcuni dei rapaci più belli ed affascinanti. In questa gallery propongo alcuni scatti di Poiane e Falchi
MILANO IN UN GIORNO
16 02 2020
Milano è una città con moltissime sfaccettature: la moda, la cultura, il lavoro quotidiano. Ho provato a sintetizzare tutto ciò negli scatti fatti in un unico giorno.
Sopra e sotto
11 02 2020
Punti di ...... Vista: Le foto di Rino
Pappamusci
11 02 2020
Esiste una tradizione millenaria a Francavilla Fontana, in Puglia. Come in tutte le città del sud Italia, anche qui la Pasqua è molto sentita e partecipata. Siamo nella città dei Pappamusci, I "pappamusci" sono coppie di confratelli della Congregazione del Carmine, che, dalle prime ore pomeridiane del giovedì santo, per tutta la notte, fino al tramonto del venerdì santo, attraversano il paese scalzi, in gesto di penitenza, visitando tutte le chiese cittadine e pregando davanti ai sepolcri, dove riposa il Cristo morto.[3] Sono vestiti con una veste bianca semplice o ricamata. Alla cintura hanno il cingolo, simbolo del sacrificio; sul petto lo scapolare, l'abitino color marrone, segno dell'appartenenza alla Confraternita e privilegio, anzi "Decor Carmeli", proprio del Carmine. C'è anche il cappello, ad indicare il rispetto e l'ossequio del pellegrino. Infine si caratterizzano per la presenza del cappuccio, che nasconde il volto, e per il bordone, il bastone dei pellegrini.
Matera 2020
09 02 2020
Matera, una città unica