Reportage

Gujarat e Pushkar
26 11 2019
INDIA ATTRAVERSANDO IL GUJARAT CON UNA SOSTA A PUSHKAR UN VIAGGIO PIENO DI COLORI E SPIRITUALITA' Il Gujarat mi ha sorpreso per le sue emozionanti e peculiari caratteristiche. Dal punto di vista fotografico i colori sono la dominante che accomuna le persone pronte a "condividere" lo scatto. La loro disponibilità è infatti a volte disarmante perché, superata la prima fase di stupore e/o ritrosia, sono loro stessi ad offrirsi per essere ripresi al fine di agevolarti. Il turismo non ha ancora invaso la loro terra e quindi le occasioni di contatto sono ancora genuine, basate sul cercare un dialogo, ancorché muto per il differente idioma, e sul desiderio di offrire il meglio di loro stessi. Non da meno sono i numerosi templi con le pareti e colonne dense di raffigurazioni scolpite come fossero merletti. Dal punto di vista della viabilità bisogna dire che il Gujarat ti mette a dura prova. Strade il più delle volte sconnesse, dossi per rallentare (o meglio far fermare) gli automezzi, traffico caotico, vacche che utilizzano le corsie per i propri spostamenti autonomi o soste per ruminare, determinano l'allungarsi dei tempi di percorrenza da un posto ad un altro. Ben presto abbiamo imparato ad usare una nuova unità di misura del tempo per i trasferimenti: le "ore indiane" che risultano essere molto ma molto più lunghe delle "ore italiane". Dal punto di vista spirituale mi è rimasta impressa la serenità degli abitanti nell'accettare quello che la vita offre loro. Ho visto pari dignità sia nelle persone di casta più elevata che in quelle di casta più bassa. E' davvero una sorpresa veder uscire dalle misere tende dei nomadi o dalle pseudo abitazioni signore avvolte in "sari" puliti e dai colori sgargianti. Il Gujarat è ancora l'India che ti aspetti, non ancora contaminata dai nuovi costumi di vita, l'unica eccezione sono i telefonini che imperano ovunque ma non sono ancora riusciti a scalzare le loro tradizioni. Altrettanto interessante è stata la sosta a Pushkar nel bel mezzo della "Fiera dei cammelli". Un tripudio di colori, animali, personaggi, mercatini e spiritualità nelle scalinate che scendono nell'acqua sacra del lago.
Rinascere più forti . La storia di Andrea Lanfri.
23 11 2019
Qui di seguito l'articolo : https://www.emergency-live.com/it/storie/rinascere-piu-forti-la-straordinaria-storia-di-andrea-lanfri-dalla-malattia-al-tetto-del-mondo/
Dolomites
13 11 2019
I love Dolomites
Villa del Principe _ palazzo di Andrea Doria. Scorci Genoves
02 11 2019
Reggia di Caserta
02 11 2019
Dichiarata nel 1997 dall'Unesco patrimonio dell'umanità, la reggia di Caserta è appartenuta storicamente ai Borbone di Napoli e per un breve periodo fu abitata da Gioacchino Murat. È la residenza reale più grande al mondo per volume, la grandezza la si nota già osservandola esternamente. Ma te ne rendi veramente conto quando si visitano gli ambienti interni. Oltre che per le dimensioni strutturali, per i saloni immensi in cui ci si sente come un puntino su di una carta geografica, destano stupore anche la grandezza degli specchi, dei quadri, dei lampadari, il tutto contornato da stupendi oggetti di arredamento, dagli affreschi e dai fregi che ornano le volte degli appartamenti reali, della sala del Trono e di tanti altri ambienti. A mio parere non bastano queste poche immagini a descriverne la bellezza ed i tanti colori e sfumature che fanno di questo luogo "titanico" un posto davvero unico.
Corsa dei Vaporetti
30 10 2019
La corsa dei Vaporetti si svolge ogni anno, nel mese di giugno, lungo le vie del centro storico di Spoleto, in un percorso di circa 1500 mt. che, da piazza della Libertà conduce a piazza Garibaldi per un dislivello di circa 48 mt. Gli albori di questa manifestazione, sembra risalgano agli anni subito dopo la prima guerra mondiale ed il suo nome abbia origine dall’automobile a vapore che, dal 1902 al 1909, faceva servizio da Spoleto a Norcia ed era chiamata, per l’appunto, Vaporiera. L’equipaggio di ogni vaporetto è composto da due “pazzoidi”: lo spingitore a cui è demandato il compito di spingere il vaporetto all’avvio ed ogni volta in cui viene meno la pendenza dei vicoli, nonché quello di frenarne la velocità in prossimità di curve ed il guidatore che conduce il mezzo lungo le tortuose vie del percorso. Anche se nel corso degli anni i vaporetti hanno subito notevoli interventi di modernizzazione la particolarità che caratterizza questi mezzi sono le ruote : rigorosamente di ferro; ed è questa singolarità che ne rende particolarmente difficoltosa la guida e la tenuta in strada.