Risultato della ricerca: unesco
chinellatonicola
Isola di San Giorgio Maggiore
FaustoMeini
In Toscana, esistono molti "gruppetti" di Cipressi, ma ad oggi, non si è per certi del loro significato,questi sono i più famosi, non per niente sono stati prloclamati, Patrimonio Mondiale dall'UNESCO
JohnnyDep
La Medina di Rabat, a differenza di altre città marocchine, è caratterizzata da un'atmosfera ordinata e tranquilla. Racchiusa entro le mura del XII secolo, è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 2012.
en.giuliani
La puszta ungherese, estesa su 800 km quadrati, è considerata dall'Unesco come bioriserva. Nel relativo centro turistico, che si raggiunge dopo qualche chilometro di strada assolutamente non asfaltata, si organizzano regolarmente spettacoli equestri con gare ippiche di destrezza ed escursioni sul carro con i cavalli che si insinua ancor più fra i campi e le fattorie per andare ad "annusare" da vicino la puszta, lontano dalle strade e dai rumori moderni.
en.giuliani
... di Matera figurano nella lista del Patrimonio Mondiale dell\'Unesco che consacra il valore universale di un bene culturale e naturale unico al mondo. Ai confini tra Puglia e Basilicata, un paesaggio straordinario ricco di scoperte ed emozioni. Agosto 2013
rcaturelli@gmail.com
IL CAMPANILE DELLA CATTEDRALE DI NOSTRA SIGNORA DI SMOLENSK DEL MONASTERO DELLE NOVIZIE PATRIMONIO DELL'UNESCO ANDATO A FUOCO ALCUNI GIORNI FA'.
mauriziot
...il Selciato del gigante, un affioramento roccioso naturale situato sulla costa nord est irlandese vicino alla cittadina di Bushmills, nella contea di Antrim in Irlanda del Nord. E' composto da circa 40 000 colonne basaltiche di origine vulcanica; la complessa conformazione geometria delle rocce ha fatto ritenere a lungo che fosse una costruzione divina e ha ispirato antiche leggende. Il Selciato del gigante è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1986; Bushmills, aprile 2018
Carlomaggio1948
Andando per colline. Alto Monferrato Patrimonio Mondiale dell’Umanità - Unesco 2014.
nick abbrey
Panoramica dal punto panoramico più alto di Petra. Per poterlo raggiungere bisogna fare a piedi (da conteggiare al doppio per il ritorno): - 1,5 km di Siq ; - 10,0 km di deserto ; - 853 gradini per raggiungere il Monastero; - 190 gradini per il punto panoramico; Per il titolo sono stato ispirato dal mio film preferito ... quello di Indiana Jones !
MaRaMaya
I suoi tre castelli, le sue fortificazioni e la sua cinta muraria rappresentano da soli un più che valido motivo per visitare Bellinzona. Sono stati iscritti nel 2000 nella lista dei patrimoni dell\'umanità stilata dall\'UNESCO. I tre castelli sono Castelgrande, il Castello di Montebello e il Castello di Sasso Corbaro. I castelli di Bellinzona si annoverano fra le più mirabili testimonianze dell\'architettura fortificata medievale dell\'arco alpino. La configurazione odierna della chiusa bellinzonese, che ha le sue lontane origini in un nucleo preistorico sulla collina di Castelgrande, si deve sostanzialmente all\'intensa e complessa attività edilizia promossa dai duchi di Milano nel quattrocento. Rimonta a quell\'epoca la costruzione di un possente impianto difensivo che sbarrava la valle del Ticino in tutta la sua larghezza per arrestare l\'avanzata dei confederati svizzeri. Ancora oggi queste fortificazioni, con le loro mura merlate, le torri e le porte, non cessano di destare meraviglia e di attirare turisti
LadyGi
La regione intorno a Sintra, con le sue montagne, i boschi e le acque, è stata riconosciuta ”World Heritage Site" dall’Unesco.
GIUSEPPE.MAZZINI
Il tempio di Debod è un tempio dell'antico Egitto localizzato attualmente a Madrid in Spagna. Si trova ad ovest della plaza de España, a fianco del Paseo del Pintor Rosales (Parque del Oeste), su un colle dove si trovava il Cuartel de la Montaña, teatro di un sanguinoso episodio della Guerra civile spagnola. In seguito al trasporto verso la Spagna, fu ricostruito in modo da rispettare approssimativamente l'orientamento originario, da est a ovest. Il tempio di Debod fu un regalo dell'Egitto alla Spagna (1968), come ricompensa per l'aiuto spagnolo, in risposta all'appello internazionale dell'Unesco per salvare i templi della Nubia, principalmente quello di Abu Simbel, in pericolo per la costruzione della diga di Assuan. L'Egitto donò quattro templi salvati a quattro diverse nazioni che avevano collaborato al salvataggio: Dendur agli Stati Uniti d'America (si trova attualmente al Metropolitan Museum of Art di New York), Ellesija all'Italia, Taffa ai Paesi Bassi e Debod alla Spagna. Il tempio risale al II secolo a.C.. Il suo nucleo più antico fu eretto sotto il faraone Tolomeo IV Filopatore e decorato successivamente sotto il re nubiano Adijalamani di Meroe all'incirca fra il 200 e il 180 a. C., dedicato ad Amon di Debod ("Amani", in lingua kushita) e Iside. Possiede importanti aggiunte di epoca tolemaica e romano-imperiale (dal I secolo a.C. al I secolo d.C.).
rinogas
Per l’Unesco Palmira è uno dei siti culturali più importanti del Medioriente. Ha molte rovine monumentali di una grande città che era fra i centri culturali più importanti del mondo antico. Dal I al II secolo, l’arte e l’architettura di Palmira, incrocio fra diverse civiltà, era un mix fra tecniche greco-romkane, tradizioni locali e influenze persiane. La Siria ha molti siti preistorici, greci, bizantini e di arte islamica. Prima della crisi nel Paese giungevano molti gruppi di ricerca per indagare su fatti storici e sviluppi della civiltà. In Siria ci sono sei siti patrimonio dell’umanità Unesco, fra cui Damasco, Aleppo, il castello al-Madhiq, il Krak dei cavalieri, la città antica di Osra, quella di Palmira e alcuni villaggi del nord del Paese. (C.S.)
mariadb
Porec Croazia . Esempio meglio conservato dell\'arte Bizantina .Nel 1997 è stata inserita dall\'Unesco nel registro del patrimonio dell\'antichità .