Risultato della ricerca: suonare
Verdegiada
un'opera d'arte ideata e realizzata da un'artista per valorizzare il difficile destino di Civita di Bagnoregio Sul ponte è allestito un viale di scope che oscillano con il vento e fanno suonare i campanelli che hanno al loro interno accompagnando il turista con una sua gradevole melodia
mauriziot
L'etnia Chin, di discendenza tibeto-birmana, si distingue soprattutto per gli elaborati tatuaggi facciali delle donne, molto più frequenti ovviamente nelle donne anziane. Si trovano nelle cittadine montane di Mindat e Kamplet; questa donna è stata fotografata in un piccolo villaggio, in un area soggetta a restrizioni di ingesso e raggiungibile solo in fuoristrada. Un'etnia che ha anche la singolare attitudine a suonare il flauto con il naso, ma questa sarà un'altra foto. Mindat, gennaio 2018.
marco98.com
Ecco un piccolo autoscatto! \"Pianista\" fin da tenera età: iniziai di mia volontà, a 9 anni circa, a suonare il pianoforte; tutt\' ora seguo costanti lezioni di pianoforte. Il pianoforte nell\' immagine (pianoforte verticale), che usava mia mamma un tempo e che ora è nella casa dei miei nonni, è stato colui che mi ha aperto le porte della musica; senza di esso non avrei iniziato a suonare.
fabiofoni
Credo che moltissimi siano stati a visitare questa stupenda città medioevale, ma forse non tutti sanno l\'origine del nome.....la leggenda dice che la città era sotto assedio da cinque anni e ormai allo stremo la signora che governava la città fece rimpinzare un maiale con il cibo che rimaneva e lo fece gettare in mezzo agli assalitori dall\'alto delle mura. Notando il maiale così ben nutrito pensarono che in città avessero molti viveri e benessere e tolsero l\'assedio. Vedendo la ritirata del nemico la signora felice fece suonare le trombe e chi le udì disse: madame Carcas sonne ( la signora Carcas , questo era il nome della donna, suona ) di lì Carcassonne.
fabiofoni
Uffa! l'avevo detto al parroco che non era possibile per me che sono un piccione suonare la campana! Auguro a tutti e dico tutti una serena e felice Pasqua, un abbraccio Fabio
fabiofoni
Nella piazza di Arles vicino all\'entrata del chiostro della cattedrale se ne stava seduto a suonare questo signore e le note della sua tromba riecheggiavano nell\'aria e rallegravano la piazza e bastava solo un soldino per farlo continuare e renderlo felice......era veramente bravo! Dedicata a tutti gli amanti del b/n scusandomi se la conversione non è forse il massimo
loryportraits
In quel caldissimo giorno di agosto il Violino disse al suo Archetto; ho paura di cadere stai sempre al mio fianco te ne prego , l\'archetto gli disse ; stai tranquillo ci sono quì io a sostenerti sempre , non aver paura , e se per un colpo di vento succederà  , ci rialzeremo più forti di prima e continueremo sempre a suonare......il nostro amore .Io come te ,ti sarò sempre vicino perchè¨ non può esserci musica senza noi due assieme . 12-10-2014.
skorpio70
Sidi Bou Said : Mentre un\'altra giornata Tunisina volgeva al termine, nell\'aria si udiva il canto del Corano nella moschea vicina . Il sole ci salutava e le luci si accendevano dando vita ad un momento magico !!!......se solo potessero suonare.... le foto !!!!
Mirko Manzo GrafiConcept
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MAURY06
Veila (Vellar Ilaria)è il nome d'arte di una cantautrice Italiana dell'Altopiano di Asiago che compone musica originale- folk,pop e dance, scrive anche canzoni nell'antica lingua cimbra. Nel 2010 inizia a suonare con il padre in qualche festa del paese
FrancescoChianese
Una vita ed un lavoro “appesi” alle bizze del tempo. Sì, perché se piove, non può cantare, né, quindi, guadagnare qualche euro per mangiare. Lasciata la vita comoda per vivere libera, si arrangia. In cambio ha imparato, però, a riempirsi di emozioni. Quelle che gli regalano i passanti ascoltandola cantare e suonare..Sembra poco. E, invece, era proprio questa la vita che desiderava. Del giramondo, dello spirito libero. Di quella che patria nn ha.
mmiscali
Uscì in strada ed eseguì una scala col flauto soffiando a tutte gote poi, aiutandosi con le agili dita, emise dolcissimi suoni. Tosto si videro teste di bimbi guardare giù dalle finestre, volgersi verso il pifferaio, poi un ragazzino uscì dalla casa e guardò con entusiasmo l’uomo che suonava. A lui si unirono due, tre compagni e tutti guardavano come affascinati il suonatore. E questi non smise di suonare, anzi la sua musica diventò più dolce e persuasiva e nella mente dei bambini faceva nascere visioni di città tutte balocchi, di città tutte dolci, senza scuole, senza adulti che volevano comandare ad ogni ora del giorno..... Cit. Il pifferiaio magico
Il_Dott
Ho scritto artigiano perché questo musicista sostiene di essersi auto-costruito il suo cembalo! l'ho sentito suonare ed era uno spettacolo... e faceva l'accordatura ad orecchio!
FrancescoChianese
Una vita ed un lavoro “appesi” alle bizze del tempo. Sì, perché se piove, non può cantare, né, quindi, guadagnare qualche euro per mangiare. Lasciata la vita comoda per vivere libera, si arrangia. In cambio ha imparato, però, a riempirsi di emozioni. Quelle che gli regalano i passanti ascoltandola cantare e suonare..Sembra poco. E, invece, era proprio questa la vita che desiderava. Del giramondo, dello spirito libero. Di quella che patria nn ha.
Gianpierodea
"E poi la gente lo sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare." Fabrizio de Andrè¨ - Il suonatore Jones