Risultato della ricerca: storia
rollino22
“Finestra verso l’infinito “ Una foto con una storia particolare. Nell’ ultima sera delle mie vacanze, sono riuscito a trovare questo magnifico tronco proprio lì dove la Via Lattea sarebbe spuntata( verificata grazie all’ APP di @photopills ) Il problema più grande, è stato che il meteo non mi ha voluto bene, era nuvoloso ????????????. Dentro di me è arrivata un po’ di rabbia, ma per fortuna, le sere precedenti, ero riuscito ad astroinseguire la Milky sempre dal solito punto ma da una posizione diversa e ho pensato bene di sfruttare lo scatto nutturno eseguito in precedenza per fare un Time-Blending in Post con il tronco.
ignazioatzeni
“Ispuligidenie - Cala Mariolu”. I due nomi si spiegano con la particolare storia di questo tratto di costa, e in un certo senso riassumono mirabilmente un passato in cui si intrecciano i racconti dei pastori con quelli dei pescatori. Innanzitutto si può dire che il nome “Ispuligidenie” precede nel tempo quello di “Cala Mariolu”: perché il primo è quello dato dai pastori di Baunei che frequentavano l'entroterra, mentre il secondo è stato imposto dai pescatori ponzesi che all'inizio del Novecento si stabilirono a Cala Gonone e Arbatax. “Ispuligidenie” deriverebbe infatti da “su pulige de nie”, che in sardo baunese significa letteralmente “le pulci di neve”, poetica metafora utilizzata dai pastori della zona per definire i candidi ciottoli levigati dalle onde di cui è composta la spiaggia, e che probabilmente, in seguito, è passata ad identificare l'intera foresta che sovrasta la spiaggia. “Cala Mariolu”, invece, più prosaicamente, significa “cala del ladro”, e tale definizione si deve ai pescatori ponzesi, che nel loro dialetto di derivazione napoletana chiamavano “o mariuolo” (“il ladro”) la foca monaca (un tempo assidua frequentatrice di questo tratto di costa) perché questa “rubava” il pesce direttamente dalle reti calate dalle barche .
simone.porrelli
Si trova in Lungotevere Arnaldo da Brescia, a pochi passi da un altro edificio degno di nota (Palazzina Nebbiosi); oggi è la sede della Cassa dei Geometri. Ricco di grandi finestre, è composto da 3 piani fuori terra e presenta particolari architettonici unici, come la scala in foto e le vetrate. Il palazzo venne costruito da Hermann Corrodi, un pittore paesaggista, nei primi anni del Novecento (1903-06, in stile umbertino dall'ingegnere Aureli). Palazzo adibito a studi di artistici, animato da personalità di spicco, fra le quali bisogna ricordare Trilussa: egli nel 1915 decise di venire in questo Palazzo per scrivere e vivere di arte e lettura, ma il Palazzo stesso accoglieva soltanto atelier di pittori; lui per non dare nell'occhio, nei primi anni scriveva di nascosto e nelle stanze comuni dipingeva, affinché nessuno lo notasse. Poi negli anni ottenne la possibilità di soggiornare creandosi un piano ammezzato proprio nel palazzo, dove visse fino alla sua morte (1950). Il piano ammezzato ad oggi non ospita più la casa di Trilussa.
apifferi
La città di Fellini, la città del turismo, svago, storia, arte. La città della movida e che non dorme mai.
teresa_c
Sospesi tra storia e quotidianità nelle calli dietro la Madonna della Salute
Emme15
In ogni uomo si legge in volto la storia della vita...
simone.porrelli
Detta anche "Madonna dei Monti", nel luogo in cui sorge la Chiesa, vi era un antico monastero del XIII secolo che ospitava una comunità di Clarisse. All'inizio del XV secolo in una sala del monastero fu affrescata l'immagine della Madonna con il Bambino e alcuni Santi. Quando la comunità delle Clarisse abbandonò il complesso, le sale del monastero furono adibite sia ad abitazioni che ad altri scopi e addirittura una, come la sala dell'affresco, fu utilizzata come fienile. Ma proprio lì, davanti a questa immagine, la devozione popolare individua, in un giorno di aprile del 1579, un evento giudicato miracoloso: l'edificio fu interessato da numerose scosse, simili ad un terremoto. Il ripetersi dei miracoli e la gran folla che ogni giorno si accalcava dinanzi alla casa convinsero papa Gregorio XIII a far rimuovere l'affresco e a dare incarico a Giacomo della Porta, che aveva già portato a compimento la costruzione della Chiesa del Gesù iniziata da Jacopo Barozzi, detto "Il Vignola", di costruire la chiesa di Santa Maria ai Monti dove custodire l'immagine miracolosa della Vergine col Bambino. (fonte: wikipedia)
mauriziot
... non sempre si deve/può fotografare monumenti ricchi di storia centenaria; anche la vita quotidiana deve esser ricordata, specie se riguarda chi ci protegge. La caserma di via Marmorata, a Roma è un edificio storico, nella tipica architettura del ventennio che ha preceduto l'ultima guerra. L'edificio ha un originale andamento semicircolare sul quale si aprono sette grandi porte con piattabanda, esteticamente gradevoli ma sopratutto in grado di far uscire contemporaneamente i grandi mezzi antincendio; semicolonne e capitelli sono tipici dell'epoca con riferimenti specifici all'attività dei pompieri. Roma , luglio 2021
bubu54
Venezia a tu per tu
angelofarina
Questa foto e' stata scattata da me qualche mese fa', precisamente il 17 Marzo.Come alcuni avranno sentito a riguardo,il17 Marzo ci fu la famosa tempesta magnetica,un esplosione solare così potente che e' un evento che si verifica o meglio non si verificava da oltre 11 anni..Su dei libri riguardo le luci del nord,e la loro storia,lessi che addirittura ai tempi Romani e dell'Antica Grecia,ci furono queste esplosioni,e addirittura furono allora così potenti che si videro le luci del Nord anche in Italia,grecia e ma anche America centrale ed Asia. L'attività  solare sta perdendo intensità con il tempo, e infatti studio hanno trovato che il Sole sia a meta'  della sua vita.. Un giorno,tra milioni di anni, il Sole finiraà la sua attività..e finirà molto probabilmente anche la vita di tutti! Ma per ora godiamoci questo spettacolo della Natura. Grazie a tutti
angelofarina
A Tower was built in the late 16th century to improve the coastal defence and to protect us.The rests of the tower live now over there,above the Golden Mount (Scauri)
Claudio_Moretti
Siamo ancora nella Via delle Crete, dopo una curva ho visto questo panorama, mi sono fermato immediatamente, il cielo scuro in lontananza c\'era già, ma il gioco di luce e ombre, così no, nel cielo passavano nuvole, ma il gioco era da altre parti, quindi ho aspettato, venticinque minuti, per avere questo, ora capirete le 7 ore per fare 70Km. Poi via per fare altra strada, poi un\'altra curva ....., la storia continua.
leonardo_lb
Bird of paradise flower(strelitzia),dedicata a mio padre... Questa foto come tutte le foto ha una sua storia,in primavera raccolgo queste strelizie da una grande e meravigliosa pianta del mio giardino,pianta travasata circa trenta anni orsono da mio padre,che non arrivo\' mai a vederne la fioritura per la sua precoce dipartita...Una sera ammirando i fiori nel vaso la mia mente ha elaborato questa immagine...e la ho dedicata a lui... Un ringraziamento all\'amico Fabrizio che in calce ad un suo commento mi ha suggerito di inserire la storia di questa foto nella didascalia.
CaterinaFarina
un luogo incredibile.... dove si respira un senso di immensità e di pace interiore.... come essere tutt\'uno con l\'universo...non importa se credi o no in qualcosa... ma ogni pietra riesce a \"raccontare\" il suo passato .... fino a farci percepire la propria anima....un\'anima colma di fede...che pervade lo spirito... non si può restare indifferenti in un luogo cosi\' magico... lascia un segno ....x chi vuole conoscerne la storia, lascio un link di un articolo che avevo scritto sul luogo...:-) http://notizie.comuni-italiani.it/foto/51153