Risultato della ricerca: panorama
AntonioLimardi
Panorama della campagna novarese: risaie, catena del Monte Rosa e vecchie cascine quasi totalmente abbandonate.
Titti52
Laguna di VE in località Lio Piccolo
LucaRtt
Alto Garda Vista su Riva e Torbole
quinty76
Tramonto dalle mura di Radda in Chianti
quinty76
Radda in Chianti (Siena) 10th June 2021
davide.balsemin
L'attesa del tramonto sull'altipiano di Valensole, tra i colori, i profumi, e i suoni dell'estate provenzale
btiziano
Foto viste più volte, tuttavia ogni uscita a Castelluccio di Norcia ti lascia qualcosa dentro che a parole non puoi descrivere.
quinty76
Sullo sfondo Panzano in Chianti
btiziano
Uno scatto che in realtà è il risultato di più scatti uniti generati con il sorprendente focus stacking automatico della Z7II, rapidissimo. La foto è di giovedi 24 Giugno 2021.
Albertocali
Tramonto ai calanchi di Canossa, sulla linea dell'orizzonte il Castello di Rossena e la Torre di Rossenella
AntonioLimardi
Alla periferia di Novara sorge il complesso rurale della Cascina Isarno di cui esiste traccia già nel 840. Al suo interno esiste una Chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano citata in una bolla pontificia di Innocenzo II nel 1132.Alla chiesa è collegata una antica leggenda. Nel 1743 una anziana signora proveniente dalla Germania mise a disposizione un'ingente somma di denaro per la costruzione di una chiesa. La nobildonna era nata ad Isarno ma rimasta orfana aveva seguito l'esercito austriaco come vivandiera. In seguito sposò un anziano e ricchissimo generale che la costrinse a convertirsi alla religione luterana. Quando il marito morì volle ritornare nella sua terra natia e riabbracciare la sua originaria fede facendo dono di una nuova chiesa alla comunità di Isarno. Quando i personaggi più autorevoli della comunità vennero a conoscenza delle intenzioni della dama, decisero di non accettare i soldi da una eretica luterana inducendo quest'ultima a lasciare nuovamente la comunità. La chiesa non fu pertanto completata e rimase pertanto asimmetrica così come si osserva attualmente.
LucaRtt
Esperimento di fusione, 8 scatti per questo lago di Garda quasi per intero
southernman
Panorama da Cima Fertazza verso il Sella. In centro il Col di Lana, con la cima scoperchiata dall'esplosione della mina nella I guerra mondiale "Località di confine tra l'impero austroungarico e il Regno d'Italia, il Col di Lana è stato teatro di aspri combattimenti nel corso della prima guerra mondiale che hanno lasciato sul terreno oltre 8.000 morti (da cui il soprannome "Col di Sangue"). La cima venne infatti ripetutamente contesa nel 1915 e l'anno seguente i reparti italiani, decisi a scacciare definitivamente il nemico (che nel tenere la montagna era coadiuvato anche da reparti dell'Alpenkorps tedeschi), scelsero di copiare ciò che il nemico aveva fatto nel vicino Lagazuoi poco tempo prima, approntando una camera di mina per far saltare in aria la montagna, secondo un piano ideato da Gelasio Caetani. Gli austroungarici, accortisi del pericolo, decisero a loro volta di realizzare una contromina. I genieri italiani terminarono però per primi i lavori, e gli austroungarici, accortisi di ciò, dovettero comunque mantenere la posizione secondo gli ordini diramati. La notte del 17 aprile 1916, alle ore 23:35, esplose la colossale mina, costituita da 5 tonnellate di gelatina dinamite[1]. Una parte della montagna crollò per gli effetti dell'esplosione, causando la morte di circa 150 militari austroungarici e consentendo agli italiani di occupare la vetta[2] sconvolta da un enorme cratere di 30x55 m e 12 m di profondità. Nel 1917 tuttavia, a seguito della disfatta di Caporetto, gli italiani si dovettero ritirare[1] da tutta la zona sino al monte Grappa per mantenere la nuova linea con il massiccio delle Melette. Il Col di Lana nell'ultimo anno di guerra si trovò così in zona di retrovia imperiale e non fu più interessato dai combattimenti. " Fonte : Wikipedia
paolomaiero
Il Pelmo illuminato dal sole che tramonta.