Risultato della ricerca: nero
Aria.nuova
fotografia scattata nella zona delle crete senesi ( siena ) le striature che si vedono sono dovute a sedimenti di gesso insieme all'argilla nell'insieme del gioco di luci ed ombre che caratterizzano il territorio
mauriziot
…. e cioè il rapporto tra qualcosa dentro la foto e al di là di noi che sia creativo e vitale, che possa emozionare. È la differenza tra la foto scattata per realizzare un’ idea, trasmettere un sorriso, dare una testimonianza, rappresentare la natura, … in un progetto in cui la PP cooordina coerentemente pensieri, geometrie, definizioni, cromie in una omogenea idea interpretativa. Qualche volta riesce. Molte altre no. Qualche volta si può e si deve condividere. Altre occorrerebbe solo cestinare.
Maxim_Nital
... tra i fumi delle braci. La parte vecchia di Cave nel Lazio (RM) - Ottobre 2019
canadesevolante61
Una vecchia stalla non più in uso in un podere abbandonato sull'Appennino
mascis87
Un luogo meraviglioso alle pendici dei due corni, nel Parco Nazionale del Gran Sasso
ottavioperpetua
Una finestra estratta dal suo contesto e fatta rivivere su fondo nero.
Paolo Tomberli
Il restringimento dello spazio, la predilezione per i dettagli, l'intensità per i contrasti di toni che essa predomina entra verso lieve movimento delle ombre tinteggiate di bianco e nero, in una campagna viva, ordinata, qual è rimasta per molti secoli la Toscana.
Maxim_Nital
Ripresa dall'alto, è la seduta di una sedia stilizzata, realizzata con un accurato intreccio di stringhe di plastica colorata. Rispetto all'originale, ho accentuato i colori, portandoli in saturazione e reso nero (senza uso di maschere) il pavimento sottostante, cercando di ottenere un effetto in sospensione dei settori. In mostra, all'esterno di un bar a Pietrasanta (LU) - Giugno 2019
107167
Il Lago Lungo in bianco e nero
en.giuliani
Uno dei luoghi più suggestivi di Ancona è quello del "Passetto" e delle sue grotte, più di cento, scavate nella roccia nel periodo che va dalla metà dell'ottocento agli anni sessanta dello scorso secolo, e utilizzate come ricoveri di imbarcazioni per la piccola pesca, principalmente lance e batane. Ripari realizzati dai pescatori locali, nel corso degli anni e tramandati di padre in figlio: è qui che si assapora la vita marinara del luogo e si conoscono i suoi abitanti, i "grottaroli". I cancelli colorati, gli scali per le barche, le attrezzature per la pesca rendono l'insieme suggestivo; caratteristico è anche l'uso di materiali quasi sempre di recupero: traversine ferroviarie usate come sostegno agli scali di alaggio, mattonelle di vario tipo e colore usate per la pavimentazione, arredi scartati dalle case di città e poi riverniciati ed adattati. Le grotte del "Passetto" rappresentano un raro esempio di architettura spontanea armoniosamente inserita in un ambiente naturale
tumasin
Il progresso ha portato l'abbandono delle nostre campagne e con esso tutto ciò che la vita di allora comportava. Fatica, sudore, sacrificio ed unità. Godere di ciò che la terra ti dava e sapersi accontentare, ben presto vennero cancellati dalla crescita delle città limitrofe. Una vita molto più comoda ed agita, dove tutto era a portata di mano e senza sforzo alcuno. Sicuramente è stato solo l'inizio della fine...
marcodomenicoparenti
Foresta di bamboo di Arashiyama Kyoto (2016)
SaraMorgia
L’Architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico, dei volumi assemblati nella luce. (Le Corbusier)