Risultato della ricerca: milkyway
Dario.Calabrese
In Campania non sono molti i luoghi suggestivi dove ammirare la Via Lattea. Purtroppo, essendo una regione ad alto inquinamento luminoso, solo in alcuni punti si riesce a scorgerla distintamente. Punta Campanella è uno di questi luoghi.
dattaro.mattia
Tre Cime di Lavaredo - Dolomites - Italy Doppia Esposizione per cielo e paesaggio.
angelofarina
Una fantastica via Lattea sotto i miei occhi,sotto la mia tenda.Era uno dei cieli più belli che abbia mai visto nella mia vita,pur stando al buio in mezzo la Savana andava ripreso ed immortalato,e ne è valsa la pena! La notte prima una iena aveva provato ad entrare nella mia tenda,ma quella seguente non ce l'ho fatta a resistere,dovevo ricordarmi per sempre di quel cielo.Molti mi hanno chiesto in post produzione quanti scatti avessi unito,o che tecnica avessi usato.Posso solo rispondervi dicendo che ero nella Savana,avevo 2 teleobiettivi con me ma mi sono bastati.Diaframma a massima apertura F4,cavalletto ed ISO a 5000 grazie alla mia nikonD610 e poi il resto del merito ce l'ha messo l'equatore,l'altitudine elevata e la mancanza d'inquinamento luminoso ed atmosferico.Grazie a tutti in anticipo e Never Stop Dreaming While I was sleeping,up in the sky,the best I've ever seen!
alessandro.ferrantelli
Milkyway © Alessandro Ferrantelli
dattaro.mattia
Rifugio Cagnin - Appennino Tosco-Emiliano - Italia
bitbit
ci sono 15 minuti al mattino in cui mentre arriva l alba , un po più a sud ancora è buio.. non vi dico la fatica per questo scatto. In fronte avete il monviso e lago fiorenza. 5.00 am montagne sopra al pian del re 2300mt 5h in notturna con ciaspole e ramponi 4h di viaggio 30min a scattare
MatteoRovattiPhotography
Tre Cime di Lavaredo (Italy), August 2019 - Nikon D750 + Nikon 20mm F1.8 - www.matteorovattiphotography.com
JonathanGiovannini
Castelluccio MilkyWay La prima via lattea della stagione scattata a Castelluccio, Aprile 2016
MauroCirigliano
Essí amici miei, cosi sono stato accolto da questa meravigliosa terra chiamata Islanda . Molti riconosceranno il posto, siamo in uno di quelli più famosi e, oserei dire, più incantevoli dell’isola. Siamo ai piedi del Kirkjuffell in una veste tutta particolare, tra la neve e la sua cascata (Kirkjuffellfoss) ghiacciata . Questa è la primissima foto che ho realizzato dal mio arrivo ed è esattamente come la desideravo ! Ma lasciate che vi racconti come è andata ! Già mesi prima della mia partenza, studiando il posto e le sue continue evoluzioni climatiche, ricercavo uno scatto un po’ diverso da quelli che tipicamente si vedono in giro, uno scatto che racchiudesse in sé un po’ del mio stile nonostante si trattasse di una terra ed uno scenario in cui ci si aspetta altro. Quando si pensa all’Islanda di notte, infatti , si pensa all l’aurora boreale , è automatico, io che amo le stelle però pensavo : che bello sarebbe l’arco della via lattea sul Kirkjuffell !!! Sfruttare l’opportunità di avere un cielo estremamente limpido e privo di inquinamento luminoso, in uno scenario cinematografico come questo, sarebbe stato mozzafiato ! Ovviamente avrei corso il (meraviglioso) rischio di beccare l’aurora boreale che avrebbe ridotto in modo significativo la visibilità delle stelle, ma è palese, avrei accolto con gioia anche questa possibilità . Senza esitare però, ho iniziato ugualmente a programmare lo scatto sperando di essere “s-fortunato” e di beccare al tempo stesso una condizione meteorologica che fosse dalla mia parte. In Islanda, infatti, il clima è pazzo e nello stesso giorno si può passare dal sole alla grandine , dalla pioggia ? alla bufera di neve senza contare i venti che possono spazzarti via ( e l’ho vissuto di persona ) tanto che gli Islandesi hanno un detto unico nel suo genere : “Se il tempo non ti piace, aspetta cinque minuti” Se sul fattore “C” non si può fare nulla, la cosa che potevo fare era scegliere almeno il periodo giusto dell’anno per ottenere l’arco della via lattea e, ovviamente, farlo coincidere col periodo di luna nuova per avere un cielo il più buio possibile. Ricordo la mia irrequietudine a bordo dell aereo , controllavo le previsioni meteo e quelle dell aurora ogni qual volta ne avessi l opportunità durante tutto il viaggio , con la speranza che quelle che sembravano ottime previsioni persistessero fino a notte fonda ! Atterrato a Keflavik, ritirai l’auto e mi apprestai a raggiungere direttamente lo spot per fare un primo sopralluogo e ottimizzare la composizione di quella che sarebbe stata la panoramica che avevo in mente (visto che di notte col buio avrei visto ben poco ) ! Giunto a destinazione, il mio volto esprimeva una tale meraviglia per ciò che avevo dinanzi ai miei occhi ! Un posto incredibilmente affascinante, magico, oserei dire fiabesco, più di quanto pensassi e più di quanto le tipiche foto trasmettessero! Neve, mare, e quella cascata ghiacciata, immobile, ma che suonava lo scorrere dell acqua sotto di essa ! Incantato da tutto ció, mi godevo il tramonto dando un ultima occhiata alle previsioni realizzando che tutto andava secondo la pianificazione, e, come se non bastasse, era prevista una debole aurora ... perfetto , proprio quello che mi serviva ! Verso le 21 scappai all ostello per fare il check-in e mettere qualcosa sotto i denti, ma l’impazienza era tanta per cui ritornai in netto anticipo sul posto trovando però temperature molto più basse che arrivarono a -12 verso l una di notte ... ma tutto era pronto, le idee erano chiare, il cielo perfetto! Non ho mai visto così tante stelle ! Si potevano scorgere perfettamente le costellazioni e persino la galassia di Andromeda era ben evidente . Attesi l’ora giusta per scattare facendo posizionare l arco stellato proprio dove volevo che fosse e dando il tempo ad Andromeda di sbucare alla destra del kirkjuffell ...finalmente stavo concretizzando esattamente lo scatto che da mesi desideravo portare a casa ! Come se non bastasse già lo spettacolo che stavo vivendo, il cielo iniziò a tingersi di verde nel posto giusto al momento giusto, esattamente alla sinistra del Kirkjuffell facendo da coda alla via lattea, mentre a destra, il grazioso paesino di Grundarfjordur ne faceva la testa contribuendo, con le sue flebili luci calde, ad illuminare delicatamente gran parte del primo piano. Una delle notti più magiche che abbia mai vissuto, in uno dei posti più incredibili che abbia mai visto. Se la foto ti piace fatemelo sapere nei commenti e se ti fa piacere condividi . [ PER I PIÙ CURIOSI ] - Panoramica di 180 gradi @20mm. - Focus stacking per avere tutto perfettamente nitido. - Multiesposizione manuale per esporre correttamente le alte luci. - un totale di 32 scatti.
dattaro.mattia
Tofane - Passo Falzarego - Dolomiti - Italia
Luca Cruciani
Francia estate 2016 Scatto unico non inseguito no doppia esposizione.
MatteoRovattiPhotography
Valensole (France), July 2020 - Nikon D750 + Irix 15mm F2.4 - www.matteorovattiphotography.com
AndreaFacco
Via lattea fotografata dalla costa ligure vicino a Sestri Levante
Luka180
Vertorama di 2 scatti con Nikon D750 + Nikon 20mm
MatteoRovattiPhotography
Lerici (Italy), July 2020 - Nikon D750 + Irix 15mm F.2.4 - www.matteorovattiphotography.com