Risultato della ricerca: mazzano romano
AntonioLimardi
La vita è come una barca adagiata sulla riva del fiume. Quando l'acqua cresce per le piogge e il fiume si ingrossa, bisogna cogliere il momento propizio per far uscire la barca dalle secche e lasciarla navigare verso il mare. Se perde l'onda nel momento crescente la barca rimarrà nelle secche e perderà il viaggio verso il futuro. Romano Battaglia (Foglie, 2009)
simone.porrelli
La sua costruzione iniziò nel 1885 e i lavori si conclusero nel 1935: tuttavia, già nel 1911, il monumento fu inaugurato ufficialmente ed aperto al pubblico, in occasione delle celebrazioni del 50º anniversario dell'Unità d'Italia. Ha un grande valore rappresentativo, essendo architettonicamente e artisticamente incentrato sul Risorgimento, il complesso processo di unità nazionale e liberazione dalla dominazione straniera portato a compimento sotto il regno di Vittorio Emanuele II di Savoia, cui il monumento è dedicato: per tale motivo il Vittoriano è considerato uno dei simboli patri italiani. Il Vittoriano racchiude l'Altare della Patria, dapprima un'ara della dea Roma e poi, dal 1921, anche sacello del Milite Ignoto. Poiché questo elemento è percepito come il centro emblematico dell'edificio, l'intero monumento è spesso chiamato Altare della Patria. (fonte: Wikipedia)
mauriziot
... il Colosseo di Roma, o meglio Anfiteatro Flavio, il più grande al mondo, la cui costruzione inizia nel 70 d.c. e lo porta ad avere una capienza fino a 70.000 persone. Qui, il simbolo di Roma e del suo impero è fotografato prima dell'alba. Nel mio periodo di vita negli Stati Uniti, quando qualche americano mi mostrava con orgoglio una vestigia antica di ben 200 anni, io pensavo al "mio" Colosseo, che vedevo tutte le mattine andando a scuola, e conscio dell'immensa differenza sorridevo compiaciuto, ma nessuno dei miei interlocutori ne ha mai saputo la ragione. Roma, marzo 2021
mapi2008
Il tram dei nostri nonni a Roma, storica vettura del 1928, esemplare unico restaurato ad arte dal GRAF (Gruppo Romano Amici della Ferrovia); qui fotografato a Porta San Paolo
MrTozzo81
Ciao Roma, ci vediamo presto.
alex9
b&n
Vista da un'arcata del Colosseo, l'arco di Costantino. Dono del senato romano in onore della vittoria di Costantino su Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio. Insieme all'arco di Tito e quello di Settimio Severo sono un concentrato di architettura e arte romana, da visitare.
mapi2008
Uno scatto del circuito con lo sfondo dell'Eur, quartiere romano sede della manifestazione sportiva; Scatto del 2019; quest'anno purtroppo il doppio evento in programma il 10 e 11 aprile p.v. sarà interdetto al pubblico per i noti problemi sanitari
mauriziot
... dalla Terrazza più bella : Il Foro Romano. Uno degli scatti preferiti dai fotografi romani sia perché difficile trovare un soggetto più suggestivo sia perché, essendo sotto casa, si può tornare a fotografarlo ogni volta che si vuole, rimediando a errori precedenti o provando nuove soluzioni. Qui è fotografato con un 15, che consente un ampia visione di quasi tutte le zone, con un diaframma classico per i paesaggi, f/8, e con un tempo, 4 secondi, che determina un leggero movimento delle nuvole, risultato che a me piace , anche se non sempre condiviso da tutti. Il bilanciamento è stato effettuato sulla luce artificiale, anche per impedire dominanti troppo calde e mantenere le colonne nei loro colori originali. Roma, gennaio 2021
manlio.bottegoni
Gioiello del Parco regionale del Monte Cònero, Portonovo si distende in un contesto naturale ancora intatto, dove la macchia mediterranea arriva a toccare l\'acqua cristallina del mare. L\'arenile formato da una frana staccatasi da Pian Grande in epoca remota, risplende dei bianchi ciottoli di pietra del Cònero, levigati continuamente dalle onde. Il territorio di Portonovo, è parte integrante del Cònero, un monte abitato fin dalla preistoria e ne ha seguito le sorti: piceno, dorico, romano, bizantino, pontificio, francese, e infine, italiano. Nel medioevo questa zona era contraddistinta da tracce di vita monastica , con eremiti alla ricerca di silenzio e solitudine. La sua spiaggia fu punto d\'approdo e predaggio di navi turche. Di ciò si incontrano significative testimonianze storiche quali la torre di guardia eretta nel \'700 a difesa dai pirati e il Fortino Napoleonico baluardo militare ora adibito ad albergo.
mauriziot
... il simbolo della Roma Barocca, ma costruito addirittura sullo Stadio di Domizione dell'antica Roma. Lunga e stretta (265metri per 106), con tre splendide fontane e opera di grandissimi artisti (Bernini, Borromini, Rinaldi, Pietro da Cortona) rappresenta uno dei soggetti più sfidanti per un fotografo romano; si possono fare ottime foto di dettaglio ma dare una impressione dell'intera piazza con efficacia è complesso.Qui ho tentato con un 12 mm, aperto a f.8. Arretrando il PDR di un paio di metri la panchina sarebbe venuta intera e la curvatura del marciapiede si sarebbe vista completa in tutto il suo arco, ma la prima fontana sarebbe diventata troppo piccola e la seconda si sarebbe persa del tutto. Le nuvole hanno aiutato a riempire il frame. Roma, novembre 2020
BATTAGLIA59LUCIANO
Questa foto di due anni fa mi ha ricordato, quando bambino, osservavo estasiato, attraverso i vetri della finestra, la neve scendere copiosa e di mio padre, seduto dinnanzi al focolare, che mi diceva dei suoi inverni più rigidi e nevosi...mi ha ricordato di quel fantastico calore domestico che emanava lo stare chiusi in casa, seduti davanti al focolare, mentre fuori imperversava una bufera di neve negli anni 60...quei meravigliosi inverni e quel puro-sano calore domestico, purtroppo non ci sono più...come del resto non c\'è più mio padre da tantissimi anni oramai...dedicata a lui, il giusto padre che ogni figlio vorrebbe avere...riposa in pace, Romano Battaglia, tuo figlio...Luciano
robgrosso
Un\'altra immagine dell\'anfiteatro romano di Pola, qui si intravede l\'interno.
gian_dudu
"Affrettati lentamente" "Augusto" - imperatore romano .
gigivoz
A Miseno, sul lato nord-ovest del Golfo di Napoli, costruita nel periodo Augusteo, si trova la più grande cisterna romana di acqua potabile mai realizzata. Interamente scavata nel tufo ha la capacità di 12.000 metri cubi d’acqua, è alta 15 metri, lunga 72 e larga 25 ed è ricoperta da una volta a botte sostenuta da 48 enormi pilastri cruciformi, disposti in quattro file, a formare cinque lunghe navate. La cisterna fu costruita per approvvigionare di acqua gli uomini della Classis Misenensis, divenuta Classis Praetoria Misenensis Pia Vindex, la più importante flotta dell’Impero Romano, che era ormeggiata nel porto di Miseno. Costituiva il serbatoio terminale dell’acquedotto augusteo (Aqua Augusta) che, dalle sorgenti di Serino (AV), con un tragitto di 100 chilometri, portava l’acqua a Napoli e nei Campi Flegrei. Nella navata centrale, è collocata una piscina limaria di 20x5 metri, profonda 1,10 metri, una vasca funzionale allo svuotamento e alla pulizia periodica della cisterna.
mauriziot
... ripreso dal Campidoglio,all'ora blu dell'alba; oggi 18 novembre 2018