Risultato della ricerca: ladakh
Walterobia
Ladakh: necessitano tre giorni di trek all\'interno delle gole dello Zagscar per raggiungere il monastero di Puktal; è gia sera e i raggi del sole , prossimo al tramonto, fendono le nubi regalandoci scorci cromatici indescrivibili!!!
Walterobia
Sbircia da dietro la porta della sua abitazione che guarda verso la strada principale di Padum, ogni volta che cerco di inquadrarlo si ritira dietro allo stipite policromo dell\'uscio, quasi un gioco ..alla fine la sfida, immobile impietrito mi guarda , lo guardo... faccio cenno di fotografarlo rimane immobile , scatto!, lui dopo.... sorride!!
Walterobia
Davanti al piccolo Gompa di questo ultimo sperduto paese , un contadino da un lontano villaggio è venuto a pregare il suo Buddha. Assorto nella preghiera porta le insegne tipiche del suo gruppo.
Walterobia
A Leh il tempo scorre lento, senza frenesia ; sulle strade come a rallentatore, tutto si svolge in un misto di voci suoni colori e umanità. Macchie di rosso intenso dei trichivara dei monaci,e dei policromi tappeti, si fondono con il verde degli ortaggi, il giallo della frutta e delle spezie che sui marciapiedi fanno mostra allineati in bell’ordine . Per conoscere Leh basta fermarsi, basta aspettare ,sedersi sul margine della vie o su uno dei mille locali che si affacciano, senza pretesa ,sulle strade palcoscenico della quotidianità; e allora scopri come la vita sia diversa e l’angoscia del tempo che passa fa posto alla curiosità assaporando così il nuovo ritmo di vita.
riccardo.mantero
Qualche volta succede di trovare persone così interessanti ed affascinanti al punto che è impossibile non dedicargli una raffica di scatti. Questa bambina, una rifugiata, probabilmente dall'Afghanistan o dal Pakistan, a Leh, Ladakh, nel nord dell'India, era seduta nel mercato con la madre, mendicando qualche soldo. Ho scattato da lontano, col 200mm mentre guardava altrove. Ovviamente poi sono andato a lasciare la mia offerta alle due donne.
Walterobia
...gli ultimi bagliori del sole illuminano questa terra arsa , e i colori del ferro e del manganese, rendono irreale il tutto... a distanza, piccoli stupa si stagliano bianchi a sottolineare che questa è terra buddista!!
Walterobia
Il passo Penzi Lè dominato dal torreggiante ghiacciaio Drang Drung che, con le sue nevi perenni avvolte da nebbie e circondate da picchi e massicci, alimenta lo Stod e il Lungnak, corsi d\'acqua che attraversano uno la Valle di Zanskar e l\'altro quella di Suru, regalando a queste aspre terre un manto smeraldino di messi e abbondanza. Si tratta di una regione di bellezza mozzafiato, ma tra le meno accessibili del Paese: durante nove mesi all\'anno infatti i due fiumi gelano e la strada è sepolta sotto due metri di neve, concedendo quindi alle visite solo uno spiraglio che si apre tra Luglio e Settembre. Il passo Penzi La è l\'unica via d\'accesso carreggiabile ma, in alternativa, si possono percorrere i perigliosi sentieri che, attraverso montagne infide.
Walterobia
Il monaco seduto su di uno sperone , dominava l\'intera vallata dello Zanskar..non si è accorto della mia presenza e seguitava dondolandosi a recitare il Mantra. Al monastero di Puktal si arriva dopo un trek di tre giorni su strade impervie e improbabili sentieri...ne vale la pena!!
Walterobia
All\'interno della stanza studio, un piccolo monaco ,si è fissato nel vuoto, chissà cosa pensa!!?
Walterobia
Nel pomeriggio la temperatura a questa quota (4630) precipita con rapidità ; una mamma ha coperto il proprio piccolo con una coperta di lana rossa ricamata , com\'è usuale da queste parti, con ornamenti e passamaneria dorata. Ho trovato bello il contrasto tra il verde del cappello e il rosso della coperta( complementare ) aspettando che il bambino guardasse incuriosito altrove.
Walterobia
aspettando il momento della preghiera fuori dal Gompa di Karzok , lago Tzomuriri