Risultato della ricerca: indicazioni
FabrizioSgrignuoli
Era da tantissimo tempo che si parlava di un posto fantastico non molto distante dal paese in cui vivo......ma quando domandavo il percorso le indicazioni rimanevano sempre vaghe!!! Ieri mi sono avventurato da solo.....diciamo che ho fatto un giro assurdo ma alla fine sono giunto e ripagato,ho studiato bene percorsi alternativi e ci tornerò sicuramente con più calma.......ho dovuto prendere un antidolorifico x i muscoli delle gambe non essendo abituato a questo tipo di attività ma non importa ho scoperto un posto quasi incontaminato(quasi perché le nostre tracce sono purtroppo visibili) ps essendo stata pubblicata con il Tablet questa immagine è priva di dati di scatto Nikon D7100 100iso 300sec 10mm f16
mauriziot
... il lago Bianco al tramonto. Una foto dedicata agli amici Cesare Forni e Levrattid, i cui consigli si sono rilevati preziosi per l\'organizzazione del viaggio, che ho potuto fare con una capace guida italiana, anche grazie alle indicazioni ricevute. Mongolia, giugno 2013
mauriziot
... seguendo anche le indicazioni di Katia (miciagilda) dal Forum ho provato a migliorare l\'immagine originale, con l\'inversione e la conversione in B&W; grazie mille Katia; commenti e confronti graditi.
JohnnyDep
In una New York ricca di fascino e soprattutto di stimoli, quello del cibo è un richiamo irresistibile. Il suo street food è una vera celebrità in fatto di "alimentazione on the go" e spesso tocca picchi di gusto elevati. Certo bisogna fare una selezione e su internet esistono guide ed indicazioni al riguardo. Il più famoso è un chiosco rinomato per i suoi panini con l'aragosta !
nerocorso
Descrivere le cascate di Iguazú credo sia impossibile, se non usando una serie di esclamazioni estasiate o un crescendo di aggettivi superlativi: senza tema di smentita sono le più grandiose e impressionanti del mondo. Per capire di cosa si tratta quando si parla di cascate di Iguazú: si intende un sistema di 275 salti di varie estensioni e altezze che arrivano oltre gli 80 metri, un fronte totale che si estende per 2700 m. e con una portata d’acqua in condizioni normali di 1,9 milioni di metri cubi al secondo. Alcune piccole indicazioni utili: i miei amici ed io collegammo questa visita, come estensione alla fine del percorso in Patagonia e dato che per visitare quella zona il periodo migliore va da ottobre a febbraio, per forza di cose ci siamo trovati ad Iguazù nel periodo monsonico, le cascate sono innegabilmente più belle per la grande quantità di acqua ma, a volte capita che le passerelle siano inondate impedendo così di effettuare l’intero percorso (noi non siamo potuti accedere all’isola di San Marten), inoltre si è costantemente sottoposti a doccia, quindi attrezzarsi con coperture adeguate per le reflex è d’obbligo e indossare un indumento molto impermeabile, non per proteggere voi, ma per tenere al sicuro la reflex fino al momento in cui estrarla perché, vi assicuro che il tempo in cui l’obiettivo sarà inondato d’acqua, saranno frazioni di secondo. Per esperienza, posso certamente dire che le condizioni migliori per la visita delle cascate sia la fine del mese di settembre. L’inverno va verso la fine, i monsoni non sono ancora arrivati, probabilmente ci saranno meno turisti, insomma il miglior modo di visitarle poi, naturalmente ci vuole anche un po’ di fortuna. Scegliete senz’altro Puerto Iguazù come alloggio e punto di partenza per tutte le escursioni, considerate una visita per non meno di tre giorni, potete anche programmare un viaggio di una settimana intera, le cose da fare oltre le cascate sono tantissime e la zona è davvero meravigliosa da visitare. Grazie a tutti quelli che mi hanno gratificato con la visita alle mie proposte fotografiche
stefano_fiori
La Spiaggia delle Grotte di Nerone è situata nel comune di Anzio, all\'interno di una rinomata area archeologica che accoglie la Villa imperiale di Nerone a picco sul mare ed il porto di Anzio, fatto costruire da Nerone stesso, di cui l\'area dei magazzini portuali è nota col nome di Grotte di Nerone. Si tratta di una bella spiaggia di soffice sabbia dorata, caratterizzata da un litorale orlato da scogliere verticali e dal fascino unico grazie alla presenza dei resti archeologici, ancora ben visibili. Molti ruderi sono stati sommersi dall\'acqua ed ospitano oggi una ricca fauna marina. Il mare è molto bello, azzurro, cristallino e trasparente, con fondali digradanti, sabbiosi e ricchi di pesci, ideale per fare il bagno e per gli amanti di immersioni. Raggiungere la spiaggia è semplice seguendo le indicazioni dal faro di Anzio.
fabiofoni
Anche questa mia foto è frutto di uno sbaglio, arrivato ad Assergi, anzichè prendere per Campo Imperatore sono andato nella direzione opposta, strada stretta senza indicazioni, ad un certo punto finalmente mi rendo conto che invece di salire stavo scendendo e le montagne sparivano.....passata quella galleria vedo questa deliziosa chiesetta, mi fermo sulla piccola piazzola a destra, scatto e poi con non poca difficoltà rigiro il mio camper verso la direzione giusta!
JessicaT
// Al cospetto delle Odle // Una giornata da dimenticare: partenza in ritardo e strada sbagliata (a causa del navigatore e della poca chiarezza delle indicazioni stradali). Ma qualche scatto ?ho portato a casa lo stesso! PS: Di sicuro ci tornerò con più calma, partendo qualche ora prima! ???? / Chiesetta San Giovanni in Ranui e Odle / Val di Funes, Alto-Adige, Italy / Gennaio 2017
JessicaT
Day 1: 03/09/2017 ___Quando siamo partiti da casa il cielo non prometteva niente di buono, e il pensiero di fare 2 ore di macchina per un altro buco nell'acqua non era per niente allettante. È stato il viaggio in macchina più silenzioso che abbia mai fatto con @diego_flaim! Arrivati al Passo Rolle l'aria era fresca ma fortunatamente il cielo non era per niente minaccioso. Abbiamo sbagliato sentiero tipo 4 volte visto che a nessuno interessano queste tre fantastiche pozze d'acqua e quindi le indicazioni su come raggiungerle sono pessime. Era da tanto che non trovavo colori, nuvole e riflessi come questi al tramonto!
franchino63
Il Lago del Brugneto A vederlo dalla cima dell'Antola il lago del Brugneto sembra quasi uno smeraldo. Incastonato fra i boschi dell'alta Val Trebbia, questo specchio d'acqua di quasi un chilometro quadrato di superficie (il più ampio della Liguria) . Come arrivare In auto: partendo da Genova seguire la Val Bisagno sino al fondo valle e salire per il paese di Bargagli lungo la ( SS 45 ) ... continuare a salire seguendo le indicazioni per Torriglia (GE) SP n.15 per la località Santa Maria del Porto e quindi per la diga. Montebruno (SS 45 GE-PC) SP n.15 seguendo le indicazioni per Retezzo.
fabiofoni
In su e in giù, molto semplice da capire, come lo sono in qua e in la….a volte troviamo indicazioni ben più assurde e complicate di queste! Basti pensare ai cartelli con la mappa del luogo e la scritta voi siete qui e il pallino rosso che indica la vostra posizione. Ebbene, oggi di queste tabelle stradali ne ho trovate diverse, unico neo : il pallino rosso non c'era da nessuna parte!
leog__
Dopo un paio d'ore, sentieri sbagliati, indicazioni sbagliate, alla fine siamo riusciti a trovare il percorso giusto per la montagna. La vetta si chiama Rocca Salvatesta vicino Novara di Sicilia in provincia di Messina.
franchino63
Il Lago del Brugneto A vederlo dalla cima dell'Antola il lago del Brugneto sembra quasi uno smeraldo. Incastonato fra i boschi dell'alta Val Trebbia, questo specchio d'acqua di quasi un chilometro quadrato di superficie (il più ampio della Liguria) . Come arrivare In auto: partendo da Genova seguire la Val Bisagno sino al fondo valle e salire per il paese di Bargagli lungo la ( SS 45 ) ... continuare a salire seguendo le indicazioni per Torriglia (GE) SP n.15 per la località Santa Maria del Porto e quindi per la diga. Montebruno (SS 45 GE-PC) SP n.15 seguendo le indicazioni per Retezzo.
scaraluca
per chi ama la fantascienza questa scena, vuota di persone ma ricca di indicazioni che spingono l\'essere umano in una sola direzione, ha ricordato la serie TV \"Il prigioniero\" degli anni \'70..un\'isola sulla quale vivono esseri umani controllati dall\'occhio del grande fratello..nessuno era libero di pensare e di fare e chi tentava la fuga veniva fagocitato da una grossa bolla trasparente da dentro la quale era impossibile uscirne vivi. Questo tunnel è un pò una metafora dove convivono obblighi di direzione (la segnaletica), la spersonalizzazione dell\'uomo (raffigurato dipinto sul muro) e l\'occhio del grande fratello (le 2 telecamere appese)
franchino63
Il Lago del Brugneto A vederlo dalla cima dell'Antola il lago del Brugneto sembra quasi uno smeraldo. Incastonato fra i boschi dell'alta Val Trebbia, questo specchio d'acqua di quasi un chilometro quadrato di superficie (il più ampio della Liguria) . Come arrivare In auto: partendo da Genova seguire la Val Bisagno sino al fondo valle e salire per il paese di Bargagli lungo la ( SS 45 ) ... continuare a salire seguendo le indicazioni per Torriglia (GE) SP n.15 per la località Santa Maria del Porto e quindi per la diga. Montebruno (SS 45 GE-PC) SP n.15 seguendo le indicazioni per Retezzo.
franchino63
Il Lago del Brugneto A vederlo dalla cima dell'Antola il lago del Brugneto sembra quasi uno smeraldo. Incastonato fra i boschi dell'alta Val Trebbia, questo specchio d'acqua di quasi un chilometro quadrato di superficie (il più ampio della Liguria) . Come arrivare In auto: partendo da Genova seguire la Val Bisagno sino al fondo valle e salire per il paese di Bargagli lungo la ( SS 45 ) ... continuare a salire seguendo le indicazioni per Torriglia (GE) SP n.15 per la località Santa Maria del Porto e quindi per la diga. Montebruno (SS 45 GE-PC) SP n.15 seguendo le indicazioni per Retezzo.
xgauchox
lo so, un titolo un po particolare, ma sembra che il gondoliere dia indicazioni...
20967
Poche volte mi è capitato di rimanere colpito dalla bellezza, pur nella sua semplicità, per alcune opere semisconosciute che si possono scoprire nelle nostra penisola, alcune volte, proprio dietro l\'angolo di casa; mi sono seduto e sono rimasto ad ammirarla come poche volte mi era capitato nelle mie visite. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Varallo fu fatta costruire, assieme all\'annesso convento francescano, da padre Bernardino Caimi tra il 1486 ed il 1493, in contemporanea con l\'avvio dei lavori al Sacro Monte di Varallo. La parete gaudenziana in Santa Maria delle Grazie, Varallo Sesia. Le scene della parete gaudenziana rappresentano: Annunciazione, Natività, Adorazione dei Magi, Fuga in Egitto, Battesimo di Gesù, Resurrezione di Lazzaro, Entrata di Gesù in Gerusalemme, Ultima cena, Lavanda dei piedi, Orazione nell\'orto, Cattura di Cristo, Gesù davanti ad Erode, Gesù davanti a Pilato, Flagellazione, Pilato si lava le mani, Salita al Calvario, Preparazione della croce, Compianto, Discesa nel Limbo, Cristo Risorto; al centro Crocifissione; medaglioni con le figure di San Francesco e San Bernardino da Siena. Come avviene spesso nelle chiese francescane, l\'aspetto esterno, alquanto spoglio, non lascia intuire la ricchezza delle opere d\'arte che vi sono racchiuse. Verso il 1880 un visitatore, Jacob Burckhardt, affermava \"Quale splendore artistico si irradia da questa misera chiesa!\" Ricordo che alcune opere del pittore di Valduggia sono esposte in importanti musei stranieri ed Italiani citiamo il Louvre, la National Gallery di Londra e gli Uffizi di Firenze tra i più importanti. Gli affreschi realizzati da Gaudenzio Ferrari costituiscono uno dei capolavori della pittura rinascimentale tra Piemonte e Lombardia. Essi raccontano La Vita e la Passione di Cristo attraverso scene che occupano una superficie di 10,4 x 8 metri: venti riquadri di uguale grandezza illustrano, secondo un tradizionale schema geometrico pensato per assolvere alla funzione pedagogica di Biblia pauperum , le vicende salienti del racconto evangelico; dalla Annunciazione alla Resurrezione di Cristo. Una ulteriore scena, di dimensione quadrupla, posta al centro della parete, rappresenta l\'acme drammatico del racconto ed il punto di naturale convergenza dello sguardo dei fedeli: la Crocifissione di Cristo. Ringrazio l\'amico Franco, ex priore della chiesa di San Marco e le suore di clausura della chiesa di Santa Maria delle Grazie per le indicazioni e le notizie fornite. Nikon D7000, Sigma 10-20mm f/4-5.6 EX DC HSM, 2 sec f/8.0, ISO 100, treppiede.