Risultato della ricerca: foresta
AngioloManetti
Le foglie cadono colorando di un manto rosso ruggine la strada e la nebbia sembra invitarci ad entrare in un'altra dimensione.....
davide.balsemin
Poi l'estate svanisce e passa, e arriva ottobre. S fiuta l'umidità, si sente una chiarezza insospettabile, un brivido nervoso, una veloce esaltazione, un senso di tristezza e di partenza. (Thomas Wolfe)
AngioloManetti
Una bufera di foglie ci investe mentre attraversiamo un bosco d'aceri che stende sulla strada davanti a noi un manto color rosso ruggine (Forca d'Acero, Frosinone, Italia)
darioromano
La Foresta dei Faggi Torti. Si tratta di un particolare fenomeno per cui, a causa del lento scivolamento del terreno, i faggi assumono questa particolare conformazione. Sono stato molto fortunato a trovare l'atmosfera perfetta per colori e nebbia.
Ivano636
Oggi vi mostro questo scatto fatto qualche settimana fa nel Parco Nazionale d'Abruzzo nel pieno della stagione del bramito. Ogni volta è sempre un emozione vedere questi splendidi animali dal vivo, si rimane ogni volta basiti davanti alla loro imponenza e regalità.
mauriziot
Non occorre andare lontano per cercare di scattare una buona foto; basta fare un passeggiata con il nipotino al locale Zoo; le occasioni interessante non mancano, Qui, ovviamente, lo scatto è stato realizzato attraverso una spessa lastra di vetri, i cui effetti sono stati ridotti in PP. Roma, settembre 2021
Gio45rgio
Dove c’è molta luce, l’ombra è più nera. (Johann Wolfgang Goethe)
ignazioatzeni
“Ispuligidenie - Cala Mariolu”. I due nomi si spiegano con la particolare storia di questo tratto di costa, e in un certo senso riassumono mirabilmente un passato in cui si intrecciano i racconti dei pastori con quelli dei pescatori. Innanzitutto si può dire che il nome “Ispuligidenie” precede nel tempo quello di “Cala Mariolu”: perché il primo è quello dato dai pastori di Baunei che frequentavano l'entroterra, mentre il secondo è stato imposto dai pescatori ponzesi che all'inizio del Novecento si stabilirono a Cala Gonone e Arbatax. “Ispuligidenie” deriverebbe infatti da “su pulige de nie”, che in sardo baunese significa letteralmente “le pulci di neve”, poetica metafora utilizzata dai pastori della zona per definire i candidi ciottoli levigati dalle onde di cui è composta la spiaggia, e che probabilmente, in seguito, è passata ad identificare l'intera foresta che sovrasta la spiaggia. “Cala Mariolu”, invece, più prosaicamente, significa “cala del ladro”, e tale definizione si deve ai pescatori ponzesi, che nel loro dialetto di derivazione napoletana chiamavano “o mariuolo” (“il ladro”) la foca monaca (un tempo assidua frequentatrice di questo tratto di costa) perché questa “rubava” il pesce direttamente dalle reti calate dalle barche .
Maricetta
Segesta. Il teatro non poteva mancare, con il suo bellissimo panorama, specie se pensiamo che, quella che oggi é campagna (arida d'estate), ai tempi degli Elìmi era una immensa foresta. Esso, fondato nel III sec. a. C., sorge alle spalle di quella che fu l'agora, in cima al Monte Barbaro. Ogni due anni (in alternanza a quelle più famose di Siracusa) in questo teatro avvengono le rappresentazioni classiche e vi assicuro che non sminuiscono affatto al confronto.
AntonioLimardi
E quanto amo stagione quanto amo i tuoi suoni I frutti che cadono e che nessuno raccoglie Il vento e la foresta che piangono Tutte le loro lacrime d’autunno foglia a foglia Le foglie Pestate Un treno Che passa La vita Che va. (Guillame Apollinaire)
Marco.G_70
... ma a me piace di più \"Foresta Incantata\"
angelofarina
(no photo manipulation) Eccomi qui,sono tornato..Pronto a mostrarvi qualche mio scatto di questo fantastico viaggio al Polo Nord..Prima di partire studiai in maniera approfondita i fenomeni delle Luci del Nord,della cultura Sami e dei loro miti e credenze.Questo popolo artico originario di queste terre glaciali,avevano varie credenze e mitologie riguardo le luci del Nord,ed una di quelle più credute era che l'Auora Boreale fosse il respiro di fuoco delle Montagne,le montagne sputafuoco,proprio come noi oggi associamo tale fenomeno al Vulcano.Sapevo quindi di questa credenza e immaginavo la foto che volevo..l'ho aspettata desiderata ed ottenuta dopo varie ore di attesa.Gli altri fotografi decisero di scattarla dalle solite visuali dentro la foresta,io invece mi diressi da solo sulla piana aldila' della foresta,in mondo da trovare la visuale aperta della montagna..Appena un'Activity si intravide,camminai fin quando la luce si sarebbe potuta creare sopra l'apice della Montagna.Spero che questa foto tanta sudata vi piaccia.Grazie