Risultato della ricerca: etna
lorenzo.1978
Cometa Neowise 16/07/2020 fotografata dall'Etna
andrea_paguni
Megalite "dell'Aquila" con sfondo dell'etna con la via lattea sullo sfondo
gaeraciti
Rugiada su ginestra dell\'Etna all\'alba.
gianv28
Etna,eruzione del 3 aprile 2013
davide_calasanzio
Riedizione di un mio vecchio scatto.
andrea_musina
Pianta pioniera endemica, la Romice (Romix aetnensis) e\' una caratteristica colonizzatrice del desertico suolo vulcanico etneo.
marcocalandra89
Nella mia ultima escursione sul vulcano Etna, stavo cercando qualcosa di diverso dalle solite immagini col vulcano in eruzione: volevo rappresentare la vegetazione, la natura che esiste su questo vulcano. Ho passato tutta la nottata facendo degli scatti col paesaggio vulcanico. La fotografia che mi ha dato maggiore soddisfazione quel giorno è stata questa scattata a delle viole durante l\'alba, quando venivano illuminate dai primi raggi del sole. L\'immagine è stata realizzata con una doppia esposizione, una per il cielo e l\'altra per il terreno e successivamente sono state fuse in Photoshop.
mmaino
Recupero da dia (Peruz) scattata nella prima metà degli anni 70 con una Ricoh Singlex TLS e Tamron 80 - 210 mm 3.8. Seconda volta in Sicilia, saliamo sull' Etna e meraviglia delle meraviglie mentre con la macchina saliamo fino al parcheggio inizia ad eruttare. Spettacolo stupendo, ancora oggi ho ben presente il "soffio" quando dalla bocca fuoriesce a forza la lava che viene "sparata" in alto a decine e decine di metri. Grande spettacolo !! Sul luogo siamo stati accompagnati da una guida dell' Etna, l' effetto vicinanza della persona nella foto è dovuto allo schiacciamento dell' obbiettivo 200 mm.
marcocalandra89
Il 26 Ottobre 2013, il vulcano Etna ha cominciato ad eruttare. Ho passato tutta la notte lì con mio cugino a filmare e fotografare l'eruzione per averne una memoria, non solo mentale, ma anche visiva.
andreasalemiphoto
Parossismo 3/04/2013 Ore: 17:20
marcocalandra89
Dopo una quiete durata circa tre mesi, il vulcano Etna si è risvegliato dal suo silenzio tra la notte del 11 e 12 Maggio 2015. Man mano che i giorni passavano l'eruzione si faceva sempre più violenta. Così, la notte tra il 14 ed il 15 insieme a mio cugino sono salito sul vulcano alla ricerca di un punto perfetto per riprendere l'eruzione. Avevamo intenzione di percorrere il sentiero della Schiena dell'asino ed arrivare alla Valle del Bove, ma successivamente abbiamo cambiato idea pensando che non ci avrebbe permesso di vedere la colata lavica. Così, abbiamo optato per seguire un percorso diverso per giungere al Monte Zoccolaro. Il percorso era abbastanza in pendenza ma una volta giunti a destinazione siamo riusciti ad ammirare una panorama stupendo.
marcocalandra89
Dall'ultima eruzione avvenuta nell'estate 2015 sono passati circa sei mesi. Giorno 3 Dicembre il vulcano si è nuovamente risvegliato aprendo un nuovo cratere, nominato Pit Crater. L'attività ha continuato consecutivamente per diversi giorni. Mi sono organizzato insieme a mio cugino per salire sul vulcano, dal lato nord, per ammirare al fenomeno. Arrivati al Rifugio Citelli abbiamo iniziato il percorso che ci avrebbe portato al monte Serracozzo. Il percorso era molto pendente e quindi faticoso, ma giunti alla cima del monte era possibile ammirare ad uno spettacolo mozzafiato.
gaeraciti
Particolare del parossismo e colata lavica
antonio.raciti
All’ombra di un castagno, ebro di fresco e di odore di muschio Lucio Dalla confidò che stava tracciando una canzone dal titolo “Siciliano” che cominciava proprio così. Era sul vialetto della sua casa a Milo, Lucio disse che la nuova canzone avrebbe visto la luce nel nascente disco con la prossima estate. La lava in fiamme scendeva la collina esattamente allo stesso modo anche la domenica mattina del 4/3/2012. Arrivò otto mesi dopo. Quella mattina alle 8 circa del mattino salivamo con Carmen lungo il versante del cono millenario dal nome monte Ilice. Nel cuore avevamo l\'emozione di pochi giorni prima, l\'1 marzo 2012. Lucio chiudeva per sempre la sua milizia poetica e terrena. Il 4 marzo anche l’Etna dava l’ultimo addio al suo figlio adottivo, a modo suo. Con boati, fumi, tutto udibile e visibile da distanze lontane, con una copiosa eruzione \'eretica\' che macchiava come sangue il manto bianco di neve che avvolgeva il vulcano. Forse lo stesso Lucio spinse il mio dito sul pulsante di scatto.