Risultato della ricerca: community contest: segni del tempo passato
mauriziot
.... che sposta velocemente le nuvole; questa foto è interessante perché è stata scatta il 27 novembre all'alba, pochi minuti prima delle 7, pressoché nel medesimo punto dove era stata scattata il giorno prima l'alba; la diversa forza del vento, i pochi minuti in più che hanno permesso al cielo di arrossarsi, il differente tempo di esposizione rendono le due foto completamente diverse tra loro. Bosco della Patanella, Orbetello, Novembre 2019
Franco_Mazza
Tienimi per mano al tramonto, quando il giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle. Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto. Tienimi per mano, portami dove il tempo non esiste. (Hermann Hesse)
valentinimario
_21
Tempo di funghi.
Stefano_Balotta
L'immensità di Tokyo vista dallo skydeck al cinquantaduesimo piano della Mori Tower nel quartiere Roppongi Hills. Per due sere consecutive ho tentato invano di fare questa cattura ma a causa dei continui e violenti temporali, purtroppo non sono riuscito a salire sulla torre. La terza sera finalmente dopo una fila interminabile (ben oltre le due ore di attesa) sono riuscito a raggiungere il rooftop all'aperto. Nonostante fossi arrivato alla biglietteria con diverso tempo di anticipo, l'infinita coda agli ascensori mi ha fatto raggiungere il tetto al 53esimo piano dopo il tramonto. Immaginavo che i cavalletti fossero vietati ma non mi aspettavo che anche il gorillapod fosse bandito. Ormai col buio ho provato a scattare ma non ho portato a casa niente di interessante. Al contrario al piano di sotto, nello skydeck chiuso tutto era permesso, ho guadagnato posizioni nel punto più buio, piazzato il cavalletto e fatto questi scatti. Ovviamente la foto è stata fatta dietro vetrate (sorprendentemente immacolate nonostante la pioggia dei giorni precedenti) quindi ho dovuto usare tutti gli accorgimenti del caso per limitare riflessi. A sinistra si può ammirare la Tokyo Tower, una torre per le comunicazioni che richiama le forme della torre Eiffel di Parigi (questa è qualche decina di metri più alta) mentre in lontananza sulla destra si può scorgere il famoso ponte sospeso Rainbow Bridge e la grande ruota panoramica nell'isola artificiale di Odaiba.
Paolo Tomberli
Mi troverai per sempre alla fine di ogni giorno in ogni tuo cammino ed anche al ritorno che il tempo corre forte ma ho imparato ad aspettare.
FrancescoFranciaFoto
BUON INZIO SETTIMANA AMICI! LEGGETE questa: 1/4 di secondo - iso 100 - f8 Al primo click diretta in stampa: questa la foto realizzata e stampata in 5 minuti che nasce da una "sfida" coi partecipanti al NIKON DAY sabato scorso. Il pubblico ha deciso i valori espositrici da fissare in camera (iso-diaframma-tempo) ed io ho dovuto settore i 3 flash Nikon SB 5000, ed una luce continua DeSisti Lighting Piccoletto SENZA USARE L'ESPOSIMETRO ma basandomi solo sul numero guida e sul sistema zonale. La difficoltà? 1 - Sui flash erano montati dei MODELLATORI luce come ombrello deep, snoot con griglia e gelatine colorate. Quindi ho dovuto fare una serie di calcoli rapidi per le dovute compensazioni. 2 - Che avevoUN SOLO SCATTO a disposizione (questo) senza andare a correggere nulla 3 - che hanno DECISO anche in che CHIAVE/ TONALITA' ( con riferimento alla scala di ADAMS) doveva uscire incarnato in alta luce ed incarnato in bassa luce. 4 - scatto diretto in stampa, senza post produzione né in photoshop ne in fase di sviluppo in camera raw ( stampando direttamente il jpg generato dalla Nikon Z6 ) Questo per dire cosa? Che naturalmente la fotografia è un insieme di discipline ma che la tecnica di ILLUMINAZIONE è ancora oggi FONDAMENTALE e ha un senso. Perché al di là delle FRASI mistiche e ad effetto che leggete spesso sui social, andare veloci e rapidi rappresenta sia un vantaggio competitivo per chi ci lavora in questo settore, sia l'opportunità di impiegare più tempo per la parte più importante : TUTTO IL RESTO! ( la progettualità, il concetto, il mood). Saper gestire rapidamente schemi luce però è solo la base perché la cosa fondamentale è saper scegliere e saper realizzare velocemente l'atmosfera più idonea a veicolare un messaggio, anche semplice, banale e "seduttivo" come in una foto glamour. Più tempo per le cose importanti, più tempo per sperimentare cose al di fuori delle linee guida dello storyboard iniziale, più tempo per realizzare anche progetti personali all'interno di un set commissionato. La foto che vedete è stata poi stampata a dimensione naturale dagli amici di Foto Emmegi Civitanova Marche che ringrazio ancora una volta per l'amicizia e l'accoglienza dimostrata . La diretta la trovate qualche post più in basso qui sulla mia bacheca :)
sandro4445
Nonostante la stanchezza di giorni e giorni di viaggio e l'ora più che tarda,non appena ho visto pioviginare mi sono trascinato per realizzare uno degli scatti che sognavo da tanto tempo, una delle strade più affascinanti del mondo : la strada storica di "Sannenzaka" . Spero piaccia. Kyoto, Novembre 2019.
cher.paolino
CLIMBING TO CALA FIGHERA WITH TATJANA
niconit
Una festa dove torni indietro nel tempo, quando, la gente ballava all' aperto, nelle cascine o nelle piazze del paese.
Paolo Tomberli
Nel ridurre ai minimi termini, nell'impoverire i segni, per ridurli ai loro archetipi, il gesto diventa più violento e la materia è aggredita con più decisione.
Oninrel
tre cime di lavaredo un po' di tempo fa
Emme15
Il tempo uggioso, abbandona anche i rimasti roseti...
pietrolannunziata
La natura imita ciò che l’opera d’arte le propone. Avete notato come, da qualche tempo, la natura si è messa a somigliare ai paesaggi di Corot? (Oscar Wilde)
mauriziot
L'isola Tiberina, all'alba, fotografata da Ponte Cestio con la Basilica di San Bartolomeo all'isola e, sullo sfondo, il Ponte Rotto. Un ottimo soggetto fotografico, con qualche resto dell'estate romana ancora presente e che richiede un ritorno non appena l'area sarà completamente pulita. Scattato prima dell'alba, un modo utile per impiegare il tempo. Roma, settembre 2019
mapi2008
E' tempo di frutti autunnali......
Paolo Tomberli
Nel ridurre ai minimi termini, nell'impoverire i segni, per ridurli ai loro archetipi, il gesto diventa più violento e la materia è aggredita con più decisione.