Risultato della ricerca: chiesa
fulvio giorgi
Lago Valdurna Val Sarentino (Bz)
elisabetta.l
La Basilica (Aya Sofia in turco, Hagia Sophia in greco), gioiello dell’architettura bizantina dedicata alla Divina Sapienza, fu fortemente voluta da Costantino e venne consacrata nel 360. Venne rovinata una prima volta da un incendio (415) e poi durante le cosiddette “rivolte della Nika” nel 532. Giustiniano ne ordinò la ricostruzione affidando il progetto ad Antemio di Tralle e Isidoro di Mileto, esperti costruttori ma soprattutto esperti in matematica. La pianta misura 77 x 71 mt, ha quindi la forma di un rettangolo che si avvicina molto alle proporzioni di un quadrato. L’interno è diviso in tre navate, la centrale è più ampia delle laterali ed è sormontata da una cupola a sua volta sorretta da pennacchi, archi e pilastri. La cupola è coperta da mezze cupole nelle zone verso l’abside, esternamente poligonale, e verso l’ingresso. Inaugurata il 26 dicembre 537 dall’imperatore Giustiniano, fu trasformata in moschea, per volere di Mehmet II, durante la presa della città da parte degli Ottomani nel 1453. Nel 1935 Mustafa Kemal Atatürk, trasformò l’edificio in un museo. Oggi, l’uso di Santa Sofia come luogo di culto (moschea o chiesa) è proibito, ma rimane uno dei luoghi più suggestivi da visitare per tutti i turisti che vengono per la prima volta a Istanbul e decidono di visitare l’area di Sultanahmet. Istanbul, 31 dicembre 2019
maxlavezzi
Chiesa di Kvikkjokk, Svezia
en.giuliani
L'elemento più potente e rappresentativo della chiesa è la sua cupola con il soffitto affrescato in modo meraviglioso. Ciro Ferri e Sebastiano Corbellini, ritragono "Sant'Agnese introdotta alla gloria del paradiso", un episodio in cui la protagonista è una ragazza romana alla quale è dedicata la chiesa: Sant'Agnese in Agone.
maucar
La chiesa di San Pietro vista dal castello di Portovenere.La chiesa di San Pietro è il "cristiano tempio" citato da Eugenio Montale in una suggestiva poesia, dedicata a Porto Venere: «Là fuoresce il tritone dai flutti che lambiscono le soglie d’un cristiano tempio, ed ogni ora prossima è antica. Ogni dubbiezza si conduce per mano come una fanciulletta amica. Là non è chi si guardi o stia di sé in ascolto. Quivi sei alle origini e decidere è stolto: ripartirai più tardi per assumere un volto.» (Portovenere, Eugenio Montale)
ignazioatzeni
263
Chiesa campestre di S. Antonio-Isili
Max010
Organo costruito da Natale Balbiani nel 1885, collocato in cantoria sopra il portale d’ingresso. Tastiera di 61 tasti (Do1-Do6), con divisione bassi-soprani tra Si2 e Do3. Pedaliera diritta di 20 pedali (Do1-Fa2) + Timpanone e Terzamano. Accessori: pedaloni per Tiratutti, Combinazione libera alla lombarda, Strumenti ad ancia; pedaletti per: IIª ottava pedaliera, Fagotto b.-Trombe s., Viola b.-Flutta s.-Ottava b., Ottavino s., Espressione, Terzo piede. Restauro: Marco Fratti (1993/94) Bibliografia: L’ organo Balbiani 1885 : chiesa parrocchiale dei SS. Nazario e Celso, Stagno Lombardo (Cremona) [S.l. : s.n.], stampa 1994 (Cremona : Lasertype) 47 p. : ill. ; 24 cm.
pjarc59
Tramonto con silhouette della chiesa della Santa Maria della Salute a Venezia
RosannaFerrari
Veduta dalla Torre dell'Orologio Astronomico, e Piazza della Città Vecchia
Max010
Cremona Chiesa di S. Pietro al Po - Organo “orchestra” costruito da Luigi Lingiardi nel 1877 (op. 181), collocato sopra la porta d’ingresso in cassa lignea cinquecentesca riccamente ornata e dorata. Due tastiere di 61 tasti (Do1-Do6); divisione bassi-soprani tra Si2 e Do3. Pedaliera a leggìo di 17 pedali (Do1-Mi2 + Terzamano e Rollante). L’unione tasto-pedale è fissa e non ritornellante. Somiere a doppia secreta per registri a vento normale (50 mm.) e registri a vento forte (80 mm., collocati sulla tastiera superiore).
elisabetta.l
La chiesetta dedicata a San Giovanni Battista si trova proprio all’ingresso del lago. Si raggiunge tramite un bel ponte in pietra (costruito nel 1926 in sostituzione del precedente in legno) e si stima che sia stata edificata tra la fine del X e la prima metà dell’ XI secolo. La struttura, che incorpora elementi architettonici romanici e gotici, contiene dei bellissimi affreschi del XV e XVI secolo. Nel Medioevo la chiesa era utilizzata per battezzare i bambini di tutta l’area circostante. Bohinj, novembre 2019