Risultato della ricerca: chiesa
morina.giuseppe
Chiesa Romanica di san Lorenzo presso Monbello - piemonte
vito.s
Rocca di San Vitale e, sullo sfondo, la Chiesa di Santa Croce
AntonioLimardi
Alla periferia di Novara sorge il complesso rurale della Cascina Isarno di cui esiste traccia già nel 840. Al suo interno esiste una Chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano citata in una bolla pontificia di Innocenzo II nel 1132.Alla chiesa è collegata una antica leggenda. Nel 1743 una anziana signora proveniente dalla Germania mise a disposizione un'ingente somma di denaro per la costruzione di una chiesa. La nobildonna era nata ad Isarno ma rimasta orfana aveva seguito l'esercito austriaco come vivandiera. In seguito sposò un anziano e ricchissimo generale che la costrinse a convertirsi alla religione luterana. Quando il marito morì volle ritornare nella sua terra natia e riabbracciare la sua originaria fede facendo dono di una nuova chiesa alla comunità di Isarno. Quando i personaggi più autorevoli della comunità vennero a conoscenza delle intenzioni della dama, decisero di non accettare i soldi da una eretica luterana inducendo quest'ultima a lasciare nuovamente la comunità. La chiesa non fu pertanto completata e rimase pertanto asimmetrica così come si osserva attualmente.
AntonioLimardi
Lungo la strada che da Castellazzo Novarese conduce a Casaleggio, in aperta campagna, si possono osservare i ruderi di un'antica chiesa dedicata a Sant'Antonio Abate(Santo protettore degli animali, tanto da essere solitamente raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella). Si tratta di una chiesa a tre navate ,isolata nella campagna, perciò non ubicata al diretto servizio di un centro abitato, dotata di torre campanaria, particolare non comune per gli oratori campestri. Forse in origine erano annessi ambienti per l’ospitalità di viandanti e pellegrini o come dice la leggenda era la chiesa parrocchiale di un paese che ormai non esiste più, abbandonato quando i feudatari del territorio decisero di spostare la loro Signoria a Castellazzo, dove eressero il Castello. Tutti dovettero abbandonare le loro case ed anche il parroco la sua chiesa. Quest'ultimo, persona avarissima, non riusci' piu' a trovare il gruzzolo di monete d'oro che aveva nascosto ed e' per questo che...in alcune notti, si odono pianti disperati tra i ruderi della chiesa: e' il fantasma del Prevosto alla frenetica ricerca del gruzzolo di monete!
Maricetta
Quante vite sono andate via da qui. Ricordo il racconto di un giornalista che, in visita in una grande città della Germania, incontrò un vecchio emigrato tanti anni prima, il quale gli chieste di fargli avere la registrazione delle campane della Chiesa Madre del suo paese, da quale era partito tanto tempo prima e che, probabilmente non avrebbe mai più rivisto. Una struggente testimonianza di quanto sia difficile andar via.
Foto_Folloni
La tradizione vuole che l'Eremo sia stato fondato da Alberto Besozzi, un ricco mercante locale che, scampato ad un nubifragio durante la traversata del lago, decise di ritirarsi su quel tratto di costa e condurvi vita da eremita. Lì il Beato Alberto fece edificare una cappella dedicata a Santa Caterina d'Egitto, attualmente visibile sul fondo della chiesa. La cappella, che risale al XII° secolo, fu presto affiancata da altre due chiese, quella di San Nicola e Santa Maria Nova, la cui esistenza è certa a partire dal XIV° secolo. Dopo un primo periodo storico, durante il quale vi soggiornarono i Domenicani, dal 1314 al 1645 guidarono l'Eremo i frati del convento milanese di Sant'Ambrogio ad Nemus, sostituiti poi dai Carmelitani fino al 1770. Da sottolineare è il miracolo di inizio Settecento, quando cinque enormi massi "ballerini" precipitarono sulla chiesa, ma restarono impigliati nella volta di una cappella, senza causare gravi danni, rimanendo sospesi per quasi due secoli, fino al 1910. Questi sassi "traballanti" sembrano dare il nome all'eremo che, per esteso, è Santa Caterina del Sasso Ballaro, anche se è più probabile che l'etimologia del nome sia legata al vicino centro abitato di Ballarate. Dal 1970 l'Eremo è proprietà della Provincia di Varese. Dal 1986 al 1996 è stato retto da una comunità domenicana, sino al 2018 dagli oblati benedettini; dalla primavera 2019 la gestione religiosa dell'Eremo è affidata alla Fraternità Francescana di Betania. Fonte (www.santacaterinadelsasso.com)
Joseff
S.Antonio Abate - Pelugo - Val Rendena Trentino.. Una chiesa antica, La chiesa di Sant'Antonio Abate è un luogo di culto cattolico e cimiteriale di Pelugo posto lungo la strada statale in direzione di Spiazzo la cui edificazione risale al VIII secolo. Conserva affreschi di Cristoforo I Baschenis e di altri componenti della sua famiglia Sono due foto
MatteoBertetto
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Mirko.men83
Interno della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù - Terni
Anemos1
Lalibela... Ethiopia giovane donna allúscita di una chiesa rupestre
MatteoBertetto
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maurizio166
Montegiovi - Chiesa di S. Rocco e S. Anna
Maricetta
"L'Arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l'avvenire" Questa è la bellissima frase che campeggia sul frontone del Teatro Massimo di Palermo, il più grande Teatro d'Italia ed il terzo in Europa. Esso racchiude in se tanta storia e tante leggende, compresa quella del fantasma di una suora, che dicono si aggiri nella notte per l'immenso edificio, vendicandosi del fatto che per costruirlo furono rasi al suolo una chiesa ed un monastero, dove appunto viveva la suora in questione.
vinc48
Roma Eur- chiesa del Sacro Cuore
gtd
Un virtual-3D su un affresco del XVII secolo : San Siro al centro della volta, sembra alla stessa altezza di un cornicione virtuale ed è portato dagli angeli verso la Chiesa celeste che appare eretta più su, sbiadita nella lontananza. Basilica di San Siro in Genova
morina.giuseppe
04
Chiesa Romanica di San Secondo in prov. di Asti