Risultato della ricerca: bambino
peppe.alaimo
L'epilogo di una giornata trascorsa a casa, piena di attività ... può finire soltanto su un divano. #andràtuttobene #iorestoacasa
Etneo71
Natura Viva! Un cavallino trotterella sotto il sole di maggio, uno scatto, poi un nitrito, ci vuole un un'attimo ed io torno bambino... Corri Spirit....corri! Nikon 500mm PF
matte0986
Nei pressi del tempio di Pura Lempuyang, nell'isola di Bali, vi è una bottega a conduzione familiare dove abbiamo incontrato questo splendido bambino che incuriosito dalla mia attrezzatura si è lasciato immortalare con spontanea dolcezza.
roscol56
La vecchia fontana (Cervaro FR) Erano fontane a getto continuo che fungevano anche da abbeveratoio per animali (la parte posteriore) e la grande vasca di lato serviva per lavare i panni che le donne portavano in grandi cesti sulla testa… ricordo delle estati da bambino al paese di mio padre…
BATTAGLIA59LUCIANO
Questa foto di due anni fa mi ha ricordato, quando bambino, osservavo estasiato, attraverso i vetri della finestra, la neve scendere copiosa e di mio padre, seduto dinnanzi al focolare, che mi diceva dei suoi inverni più rigidi e nevosi...mi ha ricordato di quel fantastico calore domestico che emanava lo stare chiusi in casa, seduti davanti al focolare, mentre fuori imperversava una bufera di neve negli anni 60...quei meravigliosi inverni e quel puro-sano calore domestico, purtroppo non ci sono più...come del resto non c\'è più mio padre da tantissimi anni oramai...dedicata a lui, il giusto padre che ogni figlio vorrebbe avere...riposa in pace, Romano Battaglia, tuo figlio...Luciano
Maxseba
Il Bambino aiutava il padre capostazione.
strangedays
Ma il bambino nel cortile si è fermato si è stancato di seguire gli aquiloni si è seduto tra i ricordi vicini, i rumori lontani guarda il muro e si guarda le mani Faber 1975
Claudio_Moretti
Oggi è un giorno molto particolare per me, capita solo una volta all’anno e questo da tantissimi anni, troppi, che oramai mi ci sono abituato. Stavo pensando come esprimerlo con una foto, e farlo convivere con voi Amici e rovistando, nella mia fototeca, ho rivisto questa immagine che ho scattato anche recentemente, si tratta di uno street, ma così rifilata, non era credibile. Ho scelto proprio questa perché ritrae una donna, senso di maternità, di procreazione, ma in un ‘atteggiamento che non mi piace vedere assolutamente nel viso di ogni donna, di uomo, di bambino, insomma di ogni essere umano, le lacrime. E ho deciso affinché questa immagine ci facesse riflettere tutti, non più violenza, sia fisica, ma soprattutto morale, che calpesti la dignità di una persona, di un debole, di un essere indifeso. Dedico questo mio giorno speciale, a questa riflessione, che partendo in primis da me raggiunga più persone possibili. Grazie.
mauriziot
... guarda interessato tutto ciò che lo circonda, specie il fotografo; da notare gli arrossamenti sulle guance, tipici della popolazione mongola nomade, esposta all'aria, ai venti, e alle temperature rigide invernali, tutto il giorno; Bicic, giugno 2013
leonardo_lb
...la casa e l'albero...chi di noi da bambino non li ha disegnati ! ...ed io in una sorta di regressione infantile...li ho pure fotografati...
angelofarese
fotografia di Angelo Farese
riccardo.mantero
Ho sempre desiderato fare una foto del ponte di Brooklyn, perché, da quando ero un bambino, ho sempre visto la sua forma sull\'omonima marca di chewing gum. Come se fosse un punto di riferimento mitico nella mia mente, ho sempre desiderato di inquadrarlo di notte, sotto il suo enorme arco. Il vento freddo che ho dovuto sopportare è stato un equot tributo per il risultato che ho raggiunto: in una sola esposizione lunga ho messo il Manhattan Bridge e l\'Empire State Building illuminato per Natale. Il titolo è ispirato ad un famoso album dei Rolling Stones in base al fatto che a New York si parlano più di 800 lingue contempraneamente, come in una moderna Babilonia.
JohnnyDep
I laghetti di Marinello si trovano ai piedi del promontorio di Tindari, dove sorge il Santuario della Madonna Nera. E’ una vasta area di sabbia con dei laghetti d’acqua salmastra, che si modificano in continuazione per effetto delle maree che aggiungono o spostano la sabbia (foto 1). Ad un fenomeno così singolare è inevitabilmente legata una leggenda, quella della Madonna Nera del Tindari (foto 2), che dall’alto domina la zona. "Si narra che una siciliana con il suo bambino venne ad adorare la Madonna nera del Tindari, trovata casualmente da pescatori del posto. Alla vista della Madonna nera rimase alquanto delusa, sebbene la statua della Madonna di Tindari sia ornata dalla frase: nigra sum sed formosa, «sono nera ma bella». Spontaneamente la contadina esclamò: Hàju vinutu di luntana via ppi vidiri a una cchiù brutta di mia! Pronunciare quelle parole e girarsi attorno senza più vedere suo figlio fu tutt'uno. Disperata si accorse che il bambino si dibatteva tra le onde del mare dinnanzi. Stravolta corse verso le onde per afferrarlo. E più correva e più le onde si ritiravano lasciando la spiaggia, finchè la povera donna potè afferrare il figlio e tornare facilmente sulla terraferma. A prova del miracolo compiuto, nella leggenda, dalla Madonna Nera si possono vedere proprio i laghetti di Marinello."
Sergio B.
Finalmente ci sono tutti i dati exif!!!!