Risultato della ricerca: bambino
KRONOTURTLE
La vite è come un bambino: ha bisogno di continue cure ed attenzioni. In autunno/inverno è necessario effettuare la potatura e sistemare i pali ed i fili dei filari. Dalla primavera occorre procedere con periodici trattamenti contro la peronospora, a base di rame e zolfo. Durante tutta la fase vegetativa è opportuno procedere con periodiche potature verdi e con la cura del terreno tra i filari. Prima della vendemmia occorre sfogliare per lasciare i grappoli al sole e nel frattempo eliminare quelli eventualmente colpiti dalla botrite (muffa). Poi, finalmente, la vendemmia, che spesso è un'occasione di festa con amici e parenti. Dopo la pigiatura, in autunno inizia il lavoro in cantina, tra mosto, moscerini, travasi, pulizia delle botti, sino a che è pronto il vino nuovo. Il vino è una bevanda prodotta da secoli. Son convinto che chi avesse l'occasione di provare a lavorare in vigna ed in cantina non potrebbe non emozionarsi mentre gusta, a tavola, un buon bicchiere di vino.
mauriziot
Una foto "riaffiorata" tra quelle rimaste in sospeso; il bambino fa l'inequivocabile gesto che ha fame, ma dagli occhi, dal contesto e dalla postura si capisce che non è un gesto naturale ma un gesto che gli è stato insegnato. Il solito dilemma: seguire il cuore e dare, sentire la ragione è ignorare. In questo caso è stato dato del cibo, senza suscitare grande entusiasmo. Myanmar, gennaio 2018
BATTAGLIA59LUCIANO
Questa foto di due anni fa mi ha ricordato, quando bambino, osservavo estasiato, attraverso i vetri della finestra, la neve scendere copiosa e di mio padre, seduto dinnanzi al focolare, che mi diceva dei suoi inverni più rigidi e nevosi...mi ha ricordato di quel fantastico calore domestico che emanava lo stare chiusi in casa, seduti davanti al focolare, mentre fuori imperversava una bufera di neve negli anni 60...quei meravigliosi inverni e quel puro-sano calore domestico, purtroppo non ci sono più...come del resto non c\'è più mio padre da tantissimi anni oramai...dedicata a lui, il giusto padre che ogni figlio vorrebbe avere...riposa in pace, Romano Battaglia, tuo figlio...Luciano
Maxseba
Il Bambino aiutava il padre capostazione.
strangedays
Ma il bambino nel cortile si è fermato si è stancato di seguire gli aquiloni si è seduto tra i ricordi vicini, i rumori lontani guarda il muro e si guarda le mani Faber 1975
Claudio_Moretti
Oggi è un giorno molto particolare per me, capita solo una volta all’anno e questo da tantissimi anni, troppi, che oramai mi ci sono abituato. Stavo pensando come esprimerlo con una foto, e farlo convivere con voi Amici e rovistando, nella mia fototeca, ho rivisto questa immagine che ho scattato anche recentemente, si tratta di uno street, ma così rifilata, non era credibile. Ho scelto proprio questa perché ritrae una donna, senso di maternità, di procreazione, ma in un ‘atteggiamento che non mi piace vedere assolutamente nel viso di ogni donna, di uomo, di bambino, insomma di ogni essere umano, le lacrime. E ho deciso affinché questa immagine ci facesse riflettere tutti, non più violenza, sia fisica, ma soprattutto morale, che calpesti la dignità di una persona, di un debole, di un essere indifeso. Dedico questo mio giorno speciale, a questa riflessione, che partendo in primis da me raggiunga più persone possibili. Grazie.
mauriziot
... guarda interessato tutto ciò che lo circonda, specie il fotografo; da notare gli arrossamenti sulle guance, tipici della popolazione mongola nomade, esposta all'aria, ai venti, e alle temperature rigide invernali, tutto il giorno; Bicic, giugno 2013
leonardo_lb
...la casa e l'albero...chi di noi da bambino non li ha disegnati ! ...ed io in una sorta di regressione infantile...li ho pure fotografati...
angelofarese
fotografia di Angelo Farese
riccardo.mantero
Ho sempre desiderato fare una foto del ponte di Brooklyn, perché, da quando ero un bambino, ho sempre visto la sua forma sull\'omonima marca di chewing gum. Come se fosse un punto di riferimento mitico nella mia mente, ho sempre desiderato di inquadrarlo di notte, sotto il suo enorme arco. Il vento freddo che ho dovuto sopportare è stato un equot tributo per il risultato che ho raggiunto: in una sola esposizione lunga ho messo il Manhattan Bridge e l\'Empire State Building illuminato per Natale. Il titolo è ispirato ad un famoso album dei Rolling Stones in base al fatto che a New York si parlano più di 800 lingue contempraneamente, come in una moderna Babilonia.
JohnnyDep
I laghetti di Marinello si trovano ai piedi del promontorio di Tindari, dove sorge il Santuario della Madonna Nera. E’ una vasta area di sabbia con dei laghetti d’acqua salmastra, che si modificano in continuazione per effetto delle maree che aggiungono o spostano la sabbia (foto 1). Ad un fenomeno così singolare è inevitabilmente legata una leggenda, quella della Madonna Nera del Tindari (foto 2), che dall’alto domina la zona. "Si narra che una siciliana con il suo bambino venne ad adorare la Madonna nera del Tindari, trovata casualmente da pescatori del posto. Alla vista della Madonna nera rimase alquanto delusa, sebbene la statua della Madonna di Tindari sia ornata dalla frase: nigra sum sed formosa, «sono nera ma bella». Spontaneamente la contadina esclamò: Hàju vinutu di luntana via ppi vidiri a una cchiù brutta di mia! Pronunciare quelle parole e girarsi attorno senza più vedere suo figlio fu tutt'uno. Disperata si accorse che il bambino si dibatteva tra le onde del mare dinnanzi. Stravolta corse verso le onde per afferrarlo. E più correva e più le onde si ritiravano lasciando la spiaggia, finchè la povera donna potè afferrare il figlio e tornare facilmente sulla terraferma. A prova del miracolo compiuto, nella leggenda, dalla Madonna Nera si possono vedere proprio i laghetti di Marinello."
Sergio B.
Finalmente ci sono tutti i dati exif!!!!
FaustoMeini
Avvalendomi dell\'aiuto di un mio grandissimo amico,nella parte di Santa Claus....e sfruttando casa mia come scenario,ho voluto immaginarmi e creare un Babbo Natale colpito dalla crisi.....,cosa non difficile di questi tempi...... Un Babbo Natale insolito,magro e non paffutello...con le guance rosse piene di salute, triste...preoccupato.....e non allegro...senza la sua classica risata, che dispensava ad ogni bambino del Mondo... Lui, che nella sua casa in Lapponia Finlandese, aveva la magia di fermare il tempo..., per poter consegnare nello stesso momento,in ogni parte del pianeta, tutti i doni....,si è trovato bloccato da brutte parole., IMU,TASI,TARES...TARSU e mancanza di lavoro, hanno attanagliato le famiglie, limitando gli acquisti dei regali, togliendo di conseguenza, il lavoro al nostro caro \"omone buono....\" , un lavoro,retribuito dai sorrisi e la felicità , che ogni bambino...gli sapeva trasmettere. Con questo, la mia speranza e non solo la mia credo,sia quella di rivedere al più presto, il nostro Babbo Natale, viaggiare con le proprie Renne, con la slitta carica di bellissimi doni da distribuire,giocattoli...si, ma anche Pace e tanta Serenità ,ne abbiamo davvero tutti, tanto bisogno....... TANTI SINCERI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI VOI Fausto
peratonerfranca
Bambino mongolo alla festa del Naadam
FaustoMeini
L'albero dei sogni...., fin da piccolo venivo intorno a questo albero..., con me, c'erano persone care che adesso non ci sono più, per cui, sono sempre tanti i ricordi ogni volta che mi rifugio tra questi campi, proprio qua iniziavano a volare i miei primi sogni da bambino e quando scattai questa foto pochi mesi fa, con le nuvole che correvano tipo a scandire il passar del tempo, ho pensato che ne hanno fatti di Km i miei sogni....., quest'albero non era così...era bello rigoglioso pieno di foglie, adesso è un albero secco esposto a mille intemperie ed ogni volta che passo, ne manca sempre una parte...., non dico di essere nelle stesse condizioni...,ma anche io ho qualche anno in più, qualche capello bianco così come la barba che inizia ad imbiancare.....,però i sogni rimangono e come dice la canzone di un famosissimo cantautore.... "il sogno è sempre....il sogno è un vento che abbiamo stretto fra le mani..."
Mirko Manzo GrafiConcept
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Vakinze
Sui figli E una donna che reggeva un bambino al seno disse: Parlaci dei Figli. E lui disse: I vostri figli non sono figli vostri. Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, E benché vivano con voi non vi appartengono. Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri: Essi hanno i loro pensieri. Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime: Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno. Potete tentare di essere simili a loro, ma non farvi simili a voi: La vita procede e non s\'attarda sul passato. Voi site gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L\'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell\'infinito, e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane. Affidatevi con gioia alla mano dell\'Arciere; Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell\'arco Gibran
JohnnyDep
La Chiesa della Madonna della Purità è considerata uno dei gioielli che fanno brillare il borgo di antico di Gallipoli. All'interno ha un'unica navata rettangolare (foto 1) sul cui altare si trova una pregiata tela del pittore napoletano Luca Giordano, raffigurante la Vergine col Bambino tra San Giuseppe e San Francesco. Sulla bellissima volta vi è un compendio della Bibbia, Nuovo ed Antico Testamento (foto 2). La presenza di fedeli e turisti ha reso necessario scattare a mano libera, condizionando anche la scelta del punto di ripresa; spero, tuttavia, di essere riuscito a rendere l'idea della magica bellezza di questa chiesa !
angelofarina
E' uno degli scatti realizzati nel mio ultimo viaggio in Africa,tra i paesaggi dell'Ethiopia,Tanzania e Kenya.Questo scatto è un pò l'essenza di ciò che è stato e si è sviluppato nel mio viaggio.Ero già già stato molte altre volte in questo continento,ma ogni volta è sempre più amore ed indimenticabile esperienza.Scattai una decina di foto in diverse posizioni a questo bambino,il risultato: una più triste dell'altra! Uno sguardo pieno di sofferenza che vorrei tanto aiutare,che diventa l'icona del mio viaggio,e che non si può più dimenticare! Per cui tornerò in Africa e lo rivedro'
leonardo_lb
l\'odore della salsedine inebria la mia mente...la dolce musica del mare risuona nelle mie orecchie...qui\' venivo spesso con mio padre...da bambino...Una mattina d\'inverno a mare...
angelofarese
fotografia di Angelo Farese
Vakinze
Il bambino chiama la mamma e domanda: “Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?” La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino.“Eri un desiderio dentro al cuore.” (Tagore)
angelofarese
fotografia di Angelo Farese
JohnnyDep
La Chiesa della Madonna della Purità è considerata uno dei gioielli che fanno brillare il borgo di antico di Gallipoli. All'interno ha un'unica navata rettangolare (foto 1) sul cui altare si trova una pregiata tela del pittore napoletano Luca Giordano, raffigurante la Vergine col Bambino tra San Giuseppe e San Francesco. Sulla bellissima volta vi è un compendio della Bibbia, Nuovo ed Antico Testamento (foto 2). La presenza di fedeli e turisti ha reso necessario scattare a mano libera, condizionando anche la scelta del punto di ripresa; spero, tuttavia, di essere riuscito a rendere l'idea della magica bellezza di questa chiesa !
leonardo_lb
...il bambino...BUONA PASQUA a tutti...con uno still life...a modo mio...
angelofarina
Un mondo Differente non può essere costruito da persone Indifferenti.. Buon Natale a voi e a tutto il resto del mondo "A Different World cannot be built by Indifferent people.." Happy Christmas,world!
mauriziot
.. un bambino dagli occhi segnati dal Kajal e di un incredibile azzurro vive ai bordi della strada principale, con la famiglia, nei sobborghi di New Delhi; allegro e giocoso, sorride e non si sottrae alla macchina fotografica; la foto, già postata, si era poi persa nella ristorazione del sito di qualche giorno fa. Delhi, gennaio 2019
andrebaj
Le cose che il bambino ama rimangono nel regno del cuore fino alla vecchiaia. La cosa più bella della vita è che la nostra anima rimanga ad aleggiare nei luoghi dove una volta giocavamo. (K. Gibran)
oliviero1946
Lago MORO 380 mt sul livello del mare, dove la navigazione a motore è vietata( provincia di Bs-comune di Angolo terme-Darfoboario terme)sulla sua fomazione vi sono diverse leggende la più famosa è quella che in un lontano passato non esisteva e al suo posto c\'era una vasta radura in cui sorgevano 2 case una abitata da una donna ricca e avara,l\'altra da una donna povera ma generosa.In entrambe vi era un bambino nato da poco.Un giorno un misterioso viandante bussa alla porta della donna avara chiedendo cibo,ma lo caccia malamente.Allora bussa alla porta della donna generosa che lo rifocilla.Il viandante andandosene dice alla donna generosa di andarsene perchè su quel luogo sarebbe caduta la maledizione di DIO.La donna generosa fugge col figlio e subito dopo un diluvio allaga la radura sommergendo la casa della donna avara e creando un lago.Da allora nelle notti di luna piena si vede in fondo al lago una culla vuota e si ode il pianto del bambino.
JohnnyDep
I laghetti di Marinello si trovano ai piedi del promontorio di Tindari, dove sorge il Santuario della Madonna Nera. E’ una vasta area di sabbia con dei laghetti d’acqua salmastra, che si modificano in continuazione per effetto delle maree che aggiungono o spostano la sabbia (foto 1). Ad un fenomeno così singolare è inevitabilmente legata una leggenda, quella della Madonna Nera del Tindari (foto 2), che dall’alto domina la zona. "Si narra che una siciliana con il suo bambino venne ad adorare la Madonna nera del Tindari, trovata casualmente da pescatori del posto. Alla vista della Madonna nera rimase alquanto delusa, sebbene la statua della Madonna di Tindari sia ornata dalla frase: nigra sum sed formosa, «sono nera ma bella». Spontaneamente la contadina esclamò: Hàju vinutu di luntana via ppi vidiri a una cchiù brutta di mia! Pronunciare quelle parole e girarsi attorno senza più vedere suo figlio fu tutt'uno. Disperata si accorse che il bambino si dibatteva tra le onde del mare dinnanzi. Stravolta corse verso le onde per afferrarlo. E più correva e più le onde si ritiravano lasciando la spiaggia, finchè la povera donna potè afferrare il figlio e tornare facilmente sulla terraferma. A prova del miracolo compiuto, nella leggenda, dalla Madonna Nera si possono vedere proprio i laghetti di Marinello."