Risultato della ricerca: Luce
davide.balsemin
Poi l'estate svanisce e passa, e arriva ottobre. S fiuta l'umidità, si sente una chiarezza insospettabile, un brivido nervoso, una veloce esaltazione, un senso di tristezza e di partenza. (Thomas Wolfe)
Maxim_Nital
Volutamente oscurato in post lo sfondo per cercare di lasciare e isolare il soggetto in un cono di luce naturale presente al momento della ripresa. Personalmente ritengo non proprio raffinato l’intervento eseguito in postproduzione (con CAPTURE NX2) ma efficace per il risultato che volevo ottenere.
allo1953
AVVOLGE IL PROFILO DELLE COLLINE
fiocer
Scatto singolo, mano libera, luce naturale
LucaRtt
Inizio del Foliage 2021 Lessinia con riflesso sulla pozza d'acqua luce al tramonto, fusione di 3 scatti orizzontali
Djt27
… d’autunno è speciale
RaffaeleDiRosa
Ho scattato numerose foto durante il mio soggiorno sulle Dolomiti, ma questa, per me, è una di quelle che sta sul podio delle più belle: una luce di una bellezza incredibile, che la foto rende solo in parte. Dal vivo era incredibile!
mauriziot
Un quadro di Valentina Carta fa da sfondo alla modella , la cui espressione pensierosa si accompagna all'astrattezza del dipinto. Foto di interni a luce naturale, con un piccolo Led alle spalle della modella, per avere lo scontorno luminoso dei capelli. Uno scatto della scorsa primavera. Sono in arretrato con la pubblicazione dei ritratti. Roma, Settembre, 2021
RaffaeleDiRosa
La vista che si gode dal Rifugio Lagazuoi, a quasi 2800 metri, che spazia su buona parte delle Dolomiti è qualcosa di indescrivibile, sopratutto quando anche la la luce ci mette lo zampino.
VassiliBalocco
Faggeta vetusta del Monte Cimino, Lazio (UNESCO - Patrimonio Mondiale Naturale dell’Umanità)
manofsteel
Non finiremo mai di cercare. E la fine della nostra ricerca sarà l’arrivare al punto da cui siamo partiti e il conoscere quel luogo per la prima volta. (Thomas Stearn Eliot)
vittorio.cucini
Temporale di inizio ottobre. Installazione permanente di Mauro Staccioli SR 68… verso Volterra
Raffaella.Coreggioli
Ultimamente amo fare caccia fotografica alle farfalle, questo periodo è il più bello in assoluto perché non rischio di ustionarmi e i Settembrini sono un'esplosione di colori meravigliosi, questi in particolare sono nati spontaneamente in mezzo al campo incolto, l'altro ieri è stato preso d'assalto dalle Colias crocea che vedete in questo scatto; anticipo chi volesse chiedermelo, sono tre file messi assieme con le farfalle venute più a fuoco. Grazie come sempre della vostra attenzione, buona giornata e buona luce :)
FrancescoFranciaFoto
Francesco Francia fashion photographer -"lighting dresses” series - Andrea Shu Nikon Z6 + 50 mm S f 1.8 Nikon Sb & DeSisti Lighting Piccoletto fotografo pubblicitario - fotografo di moda - fotografo glamour
pietrolannunziata
La nave dormiva. Il mare si stendeva lontano, immenso e caliginoso, come l’immagine della vita, con la superficie scintillante e le profondità senza luce. (Joseph Conrad)
Gio45rgio
Dove c’è molta luce, l’ombra è più nera. (Johann Wolfgang Goethe)
AntonioLimardi
Che gran paternità quella degli alberi, che sanno dare a ciascuno dei loro rami un cammino verso la luce. (Lorenzo Oliván)
MARINOF55
Il centro storico esiste fin dal I millennio a.C. quando fu un'importante luogo di culto per i Druidi - sacerdoti celti - e sono tuttora presenti alcuni obelischi di pietra. Nel VII-VI secolo a.C. l'area era popolata da Celti e Liguri, uniti in una vera e propria simbiosi economico-religiosa, a cui si aggiunsero presto Greci e Iberici che introdussero la coltivazione dell'ulivo e della vite. I Romani giunsero ad incontrare le varie popolazioni del luogo nel III secolo a.C. e provvedettero innanzi tutto a trasformare l'originario scrigno druidico in una fortezza, tuttora parzialmente visibile............. Nel 1887 il paese venne semidistrutto e gli abitanti decimati: il 27 febbraio la terra tremò ed il tetto della chiesa di San Nicolò (edificata sulle vestigia di un antico tempio pagano sacro al dio Abelio) crollò sui fedeli, riunitisi per il mercoledì delle ceneri: morirono 226 abitanti. A seguito del terremoto e conseguente al crollo del tetto della chiesa, vennero alla luce alcune colonne e reperti del tempio pagano su cui era stata edificata . Sui capitelli, fanno mostra alcune figure di volti che hanno tratti somatici che ricordano popolazioni mongole. Fonte Comune di http://www.comunebajardo.it/Home/Guida-al-paese?IDPagina=2010