Risultato della ricerca: tempi
Fioregiallo
La farfalla, è qualcosa di particolare, non è un animale come gli altri, in fondo non è propriamente un animale ma solamente l’ultima, più elevata, festosa e vitalmente importante essenza di un animale. È la forma festosa, nuziale… di quell’animale che… era giacente crisalide e ancor prima affamato bruco. La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire, e per questo è avvolta in un abito mirabile… Tale significato della farfalla è stato avvertito in tutti i tempi e da tutti i popoli… È un emblema sia dell’effimero, sia di ciò che dura in eterno… È un simbolo dell’anima… (Hermann Hesse)
Willy73
Il piccolissimo fiore di una succulenta di cui non conosco esattamente il nome... la Natura, con i suoi tempi, credo sappia essere il miglior architetto di sempre...
MAURY06
Manifestazione auto e abiti d'epoca. Organizzazione: Astego Motori. Atelier: Une Nouvelle Vie
attilio001
Tra Usakos e Swakopmund, nel deserto del Namib , in Namibia, si erge questo massiccio granitico chiamato Spitzkopppe meta ambita di numerose spedizioni in tempi passati e di qualche leggenda...
stefano60
Una foto "d'altri tempi"
MAURY06
A ogni auto d'epoca, veniva assegnata una modella. Manifestazione organizzata da Astego Motori. Atelier: Une Nouvelle Vie
GLP
i rifugi alpini si approvvigionavano tramite muli addetti al trasporto di derrate e scarti. Oggi i tempi rapidi del nostro vivere chiedono soluzioni veloci. ma anche il moderno mulo e i suoi conducenti si inchinano....con una manovra spericolata. rifugio Forcella Pordoi
AnnaNicolettaMenzella
Una finestra d'altri tempi in un piccolo borgo lucano, a guardia del castello di Isabella Morra.
niconit
Sento un rumore e colgo l' attimo di un rumore che si allontana. La frenesia di aggiustare i tempi era alta, ma il risultato c' è...penso io.
niconit
Il cavallo x eccellenza, l' animale che ha accompagnato l' uomo, fin dai tempi più lontani, amico fidato di guerre e pace, un animale nobile e fiero.
gabrielegiannetti
Ecco cosa rimane di un bellissimo asilo, difficile immaginarlo quando ai tempi dell\' URSS era fiorente, colorato e pieno di bambini.
angelofarina
Questa foto e' stata scattata da me qualche mese fa', precisamente il 17 Marzo.Come alcuni avranno sentito a riguardo,il17 Marzo ci fu la famosa tempesta magnetica,un esplosione solare così potente che e' un evento che si verifica o meglio non si verificava da oltre 11 anni..Su dei libri riguardo le luci del nord,e la loro storia,lessi che addirittura ai tempi Romani e dell'Antica Grecia,ci furono queste esplosioni,e addirittura furono allora così potenti che si videro le luci del Nord anche in Italia,grecia e ma anche America centrale ed Asia. L'attività  solare sta perdendo intensità con il tempo, e infatti studio hanno trovato che il Sole sia a meta'  della sua vita.. Un giorno,tra milioni di anni, il Sole finiraà la sua attività..e finirà molto probabilmente anche la vita di tutti! Ma per ora godiamoci questo spettacolo della Natura. Grazie a tutti
Katia_Marescotti
A volte la nostalgia t’investe all’improvviso, catapultandoti in tempi lontani. Tempi in cui, tutto era apparentemente “bello”, felice e tranquillo. Già, perchè era solo un’apparenza, solo un bel sogno, nel quale tutto va come vorremmo. Poi ti risvegli e ti ritrovi nel presente, e di quel sogno rimane solo il ricordo.
fernandospirito55
.costa .adriatica salentina...a pochi chilometri..dai faraglioni di SANT' ANDREA..ecco ..i faraglioni di torre dell'orso.alti scogli.. staccatesi dalla costa..in ..tempi molto remoti...per erosione della roccia circostante...nell'immagine..due alti scogli le cosidette..'due sorelle' essendo tra loro somiglianti..e a pochi metri un altro ...faraglione....
DarioTarasconi
Portovenere piazzetta di San Pietro qusto scatto è un mix di 2 scatti con tempi di posa differnti Il primo con tempo breve per vedere il tramonto (le pietre erano molto scure) Il secondo con tempo piu lungo per vedere le pietre della finestra (l\'interno era quasi completamente bruciato) Il risultato è quello che vedevano i miei occhi BLAS
manlio.bottegoni
I laghetti di Portonovo sono due caratteristici laghetti salmastri che si trovano lungo la stradina che porta al molo, dietro alla torre. Circondati da un fitto canneto di giunchi e cannucce di palude tra i bianchi ciottoli di pietra del Conero, incastonati come due gioielli si estendono il Lago Profondo e il Lago del Calcagno (o Lago Grande nella foto). Leggende quasi magiche regnano sovrane in questo verde paradiso incontaminato. Antiche fonti testimoniano infatti che i laghetti si sono formati in tempi remoti quando l’acqua salata del mare, rimasta prigioniera per effetto di enormi macigni staccatisi dal monte Conero a causa di una gigantesca frana, si è mescolata nel tempo a bolle d’acqua dolce emergenti dal terreno. Secondo la leggenda questi laghi potrebbero essere collegati al mare tramite dei canali sotterranei che formerebbero dei vortici in grado di risucchiare chiunque vi nuoti vicino. Nessuno infatti ha il coraggio di tuffarsi nei laghetti, che rappresentano il regno incontrastato della fauna acquatica. Pare, comunque, che siano stati visti più volte, anche se non in tempi recenti, dei germani reali morti e con il piumaggio malmesso, galleggiare nel mare li vicino, proprio come se fossero stati, improvvisamente e senza scampo, risucchiati da potenti vortici d’acqua.
mauriziot
di Venezia, il San giovanni e Paolo; ha il suo ingresso principale sulla Scuola Grande di San Marco, un edificio rinascimentale, che si affaccia sul Campo Santi Giovanni e Paolo a Venezia. La costruzione del primo edificio fu affidata a Stefano Bon e Matteo Bon. Nel 1485 fu distrutto da un incendio e ricostruita in tempi brevissimi. In questa occasione fu realizzata la spledida decorazione marmorea della facciata e nel 1494 la facciata fu completata con l'aggiunta degli archi superiori. All'interno non è altrettanto bello e, per fortuna, non ho avuto occasione di provarne la funzionalità. Venezia, agosto 2015
brizio61
La magia della spiaggia vicino casa mia,San Giovanni Posada(nu) Sardegna. ho voluto fare li i miei primi esperimenti con tempi lunghi e qualcosa di buono ne è uscito fuori :) Non è stato usato nessun filtro,non ne posseggo,ma ho solo giocato sul contrasto e luce e così al naturale :)
fernandospirito55
RITORNO.A CASA DALLA CAMPAGNA...... era abitudine.. dei nostri contadini quando .la sera tornavano dal lavoro dai campi di portare sempre qualche cosa di utile a casa...... . un po' di frutta o della verdura qualche fascio di legna . o altre cose.. . necessarie per poter vivere............altri tempi da non dimenticare....
ascal83
Creazione di una piccola storia in cui due personaggi (immagino d\'altri tempi), si rincontrano e fanno insieme una passeggiata che li conduce sino ad un casolare (noto ad entrambi) oramai fatiscente.
FaustoMeini
Avvalendomi dell\'aiuto di un mio grandissimo amico,nella parte di Santa Claus....e sfruttando casa mia come scenario,ho voluto immaginarmi e creare un Babbo Natale colpito dalla crisi.....,cosa non difficile di questi tempi...... Un Babbo Natale insolito,magro e non paffutello...con le guance rosse piene di salute, triste...preoccupato.....e non allegro...senza la sua classica risata, che dispensava ad ogni bambino del Mondo... Lui, che nella sua casa in Lapponia Finlandese, aveva la magia di fermare il tempo..., per poter consegnare nello stesso momento,in ogni parte del pianeta, tutti i doni....,si è trovato bloccato da brutte parole., IMU,TASI,TARES...TARSU e mancanza di lavoro, hanno attanagliato le famiglie, limitando gli acquisti dei regali, togliendo di conseguenza, il lavoro al nostro caro \"omone buono....\" , un lavoro,retribuito dai sorrisi e la felicità , che ogni bambino...gli sapeva trasmettere. Con questo, la mia speranza e non solo la mia credo,sia quella di rivedere al più presto, il nostro Babbo Natale, viaggiare con le proprie Renne, con la slitta carica di bellissimi doni da distribuire,giocattoli...si, ma anche Pace e tanta Serenità ,ne abbiamo davvero tutti, tanto bisogno....... TANTI SINCERI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO A TUTTI VOI Fausto
leonardo_lb
...Paolina Bonaparte,sorella di Napoleone,raffigurata in una scultura a grandezza naturale,immortalata dallo Scultore Antonio Canova,nel 1805,nella celebre statua di Venere Vincitrice,un nudo femminile che ai tempi suscito' molto scalpore...A Villa Borghese,a Roma.
Claudio_Moretti
ATTENZIONE: QUESTA FOTO FA PARTE DEL CONTEST NIKON, ED IL POST E’ FATTO SOLO PER QUESTO MOTIVO. QUINDI VI PREGO DI NON ESPERIMERE GIUDIZZI NE COMMENTI PERCHE’ PASSATO IL PERIODO CONGRUO ALLA GIURIA DI ESPRIMERE LE PROPRIE VALUTAZIONI, LA FOTO SARA’ CANCELLATA, E RIPROPOSTA NEI TEMPI FUTURI, DOVE ALLORA POTRETE ESPRIMERE I VOSTRI PARERI. Grazie
fabiofoni
Anche per le gondole stanno arrivando tempi difficili, la crisi inizia a lasciare al palo anche loro.....
RosannaFerrari
Semplicemente un esperimento con un bastoncino di incenso, tempi lenti e unione di due scatti in Photoshop. Ho poi applicato un gradiente, questo è il risultato. Ciao a tutti
salvatoresisca
"In origine Roseto era una delle città satellite di Sibari, ai tempi della Magna Grecia. A Roseto erano coltivate le rose, i cui petali servivano per riempire i materassi su cui i sibariti dormivano. La Roseto odierna nacque nel X secolo d.C. , il principe Roberto il Guiscardo vi costruì tra il 1058 e il 1085 il Castrum Roseti, mentre raggiunse il suo massimo splendore nel 1260 quando fu costruito il Castrum Petrae Roseti (castello di Roseto). Dal 1623 al 1671 fu feudo della famiglia Rende di Bisignano, in persona dei baroni Lucantonio e Carlo. Dopo un periodo di declino e di sottomissione al potere baronale, aggravato dall'Unità d'Italia e dall'emigrazione che ha segnato questa terra nella prima metà del Novecento, nei primi anni 70 vennero costruiti i primi "residence", che aprirono le porte al turismo nello Jonio Calabrese e a Roseto Capo Spulico, che è andata nel tempo sviluppandosi specie nel settore del turismo balneare. Da ricordare che vi è stato per tutti gli anni 80 e buona parte degli anni 90 del '900 un forte sviluppo edilizio alla Marina per la costruzione di condomini che ospitano le "seconde case" di molti villeggianti. Negli ultimi anni invece si è progressivamente passati alla costruzione di strutture turistiche di livello (Hotels, villaggi, stabilimenti balneari attrezzati, discoteche)". (Da Wikipedia)
giuliocesare
Vecchio mulino abbandonato nei pressi del castello di Rivalta ( PC )
GIUSEPPE.MAZZINI
La Catalogna è una comunità autonoma spagnola situata all'estremità nord-orientale della penisola iberica, tra i Pirenei e il Mediterraneo. Costituisce, inoltre, il più esteso e popolato dei territori catalanofoni noti, anche in virtù di connotazioni politiche, come paesi catalani. La sua posizione geografica ha favorito, fin dai tempi medievali, una relazione stretta e intensa con gli altri paesi mediterranei e allo stesso tempo con l'Europa continentale. L'origine della parola "Catalogna" è ancora incerta e aperta a diverse interpretazioni: Una teoria afferma che essa significhi "terra di castelli", in riferimento ai numerosi castelli eretti nell'Alto Medioevo. In particolare, la parola "catalano" si sarebbe sviluppata da castlà (castellano, il governatore di un castello). Secondo questa teoria, i termini "catalano" e "castigliano" sarebbero fondamentalmente omologhi. . All'incirca il 28,7% del suolo della Catalogna è dedicato alle coltivazioni; il 15,7% sono prati e pascoli, l'1% è occupato da fiumi, il 43,4% da boschi, il 6,7% da aree urbane o urbanizzabili, e il 4,6% da altre attività non specificate nelle statistiche ufficiali.
giacomo albertini
Fotografata ad ottobre a Camarinas nella Galizia. Il faro di Cabo Vilán segnala uno dei tratti più pericolosi della Costa da Morte: esso è posto a 125 m di altitudine su promontorio roccioso con scogliere vertiginose che terminano in una punta che fronteggia un isolotto chiamato Vilán di Fóra. Ho creato l\'atmosfera e il mare con i tempi lunghi per dare il risalto al faro con le sue scogliere.
viracocha50
Come promesso termino la serie della "Fotografia d'altri tempi" con le ultime 3 immagini relative agli anni 1978-1980. ----------- pellicola Ilford FP4 - sviluppo ID11 1+1 per 11 minuti. Digitalizzata con Epson Perfection V300 Photo
gabrielegiannetti
Seconda prova del Tamron 70-300 niente filtri solo piccole regolazioni con capture nx-d, a 70mm credo che renda bene anche sui tempi lunghi.