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Rumore Digitale : Le Cause Del Problema
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DEREGISTRATO
Messaggio: #1
Vi ricordate la grana presente nelle fotografie a pellicola o il sibilo di un impianto hi-fi ad alto volume?
Anche nella fotografia digitale è presente un problema analogo che può compromettere seriamente lo scatto, è comunemente chiamato “Rumore d’immagine”; ma da cosa dipende? La fotocamera digitale utilizza apparati elettronici allo scopo di fornire l’immagine finale attraverso l’acquisizione, il trasporto e l’elaborazione del segnale utile al quale si sommano altri segnali dannosi dovuti alle proprietà intrinseche dei materiali che lo veicolano.

Il risultato è un degrado della qualità finale, una sorta di inquinamento del segnale utile, che paghiamo per poter ottenere un’immagine digitale; è un fenomeno fisico molto complesso e di difficile risoluzione influenzato peraltro anche dalla temperatura del sensore e dalle lunghe esposizioni. Esiste un RUMORE CASUALE che è inevitabile. Esso sarà quasi invisibile nel caso in cui ci sia un buon SEGNALE UTILE.

L’indice SNR (Signal to noise ratio o rapporto segnale rumore) è un valore che esprime la qualità del segnale “utile”. Più è alto meglio è, ma quello che interessa sapere è che aumentando gli ISO il valore purtroppo diminuirà. Intervenire sulla sensibilità assoluta ISO comporta (soprattutto per le fotocamere più economiche) un aumento del RUMORE. Ciò è causato dal fatto che in realtà non aumentiamo la quantità di luce che colpisce il sensore ma amplifichiamo ciò che abbiamo già catturato (e di conseguenza amplifichiamo anche il rumore) e nonostante il miglioramento tecnologico delle unità di amplificazione nelle recenti reflex troveremo sempre un “inquinamento” del segnale UTILE.

In questa introduzione ci interesseremo solo delle tre più frequenti tipologie di rumore:

HOT PIXEL
CASUALE
BANDING
  • RUMORE DI HOT PIXEL
Compare generalmente nelle lunghe esposizioni e a parità di ISO , viene aumentato dalle alte temperature e dal tempo di esposizione. Generalmente si osserva nella la stessa posizione del sensore, quindi si presenta sempre (o quasi) negli stessi punti dell’immagine .

immagine che presenta hot pixel

Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.



Immagine finale = Immagine iniziale – Dark Frame

Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.



TIP: Per distinguere il rumore Hot Pixel dal rumore casuale provate a scattare una foto di 5 minuti con gli iso al minimo (evitate le modalità Low-iso presenti eventualemente in camera,restate su valori numerici es: 100 iso 200 iso )


La tecnica chiamata “Dark Frame Subtraction” permette di gestire in parte questo fenomeno. Si tratta di effettuare uno scatto identico al primo con otturatore estremamente chiuso e con il tappo davanti l’obiettivo, meglio ancora con uno straccio avvolto attorno per evitare infiltrazioni. In tal modo si ottiene un fotogramma con solamente il rumore denominato “a schema fisso”. Successivamente, tale fotogramma “sporco” viene sottratto in post-produzione al frame precedente. Questa tecnica seppur buona non fa miracoli ed è solamente la base di partenza delle più complesse tecniche utilizzate in astrofotografia.

Il software Rawtherapee permette la sottrazione del dark frame. (link)
  • RUMORE CASUALE
Il rumore casuale è dovuto alle proprietà intrinseche della materia. E’ impossibile da eliminare alla radice perchè va formandosi lungo il percorso fatto dal SEGNALE UTILE nel circuito elettrico della fotocamera. Esso varia di volta in volta e non è possibile prevederne uno schema. Valori bassi di ISO comportanto un minor RUMORE CASUALE. Nella pratica dovremo usare il comando iso con parsimonia e come ultima strada possibile. E’ il disturbo più difficile da rimuovere senza compromettere la qualità della foto perchè i software di riduzione del rumore faticano a distinguerlo da texture utili all’immagine. Infatti, spesso il risultato che si ottiene è quello di rimuovere anche quello che non dovrebbero riducendo quindi la qualità finale dell’immagine.

Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.


TIP : Per distinguerlo dagli altri tipi di rumore scattare una foto ad altissimi iso e tempi brevi
  • BANDING
Si tratta della presenza di BANDE di rumore rettilinee spesso in corrispondenza di fonti luminose puntiformi (es. lampioni). Tale problema dipendente dal tipo di Reflex, in particolare dal tipo di sensore che monta.
Il Banding peggiora aumentando gli ISO ed è influenzato dal valore di Bilanciamento del Bianco (White Balance) impostato. Inoltre è molto visibile nelle zone scure dell’immagine.

Tale disturbo, nasce dalla lettura delle informazioni provenienti dal sensore. Pertanto, dipende esclusivamente dal modello di fotocamera e dal software di elaborazione dei dati. Anche fotocamere molto costose possono produrre del banding.

Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.



TIP : Se possedete una reflex sensibile a questo problema evitate di scattare lunghe esposizioni comprendenti oggetti puntiformi molto luminosi o comunque che abbiano una forte differenza di luminosità con lo sfondo.
  • COME POSSO RIDURRE IL RUMORE E QUALI TECNICHE SONO EFFICACI?
Nella prossima guida vedremo come ridurlo ma la cosa migliore è evitare di generarlo già in fase di scatto, quindi al contrario della pellicola l’ideale è esporre a destra ,cioè portare a casa scatti leggermente sovraesposti (senza bruciare) per poi abbassarne la luminosità via software ed esponendo principalmente tramite il tempo e il diaframma,usando la variazione degli iso come ultima risorsa

Evitate le sottoesposizioni come la PESTE !

Nelle ombre l’ SNR è molto basso e come conseguenza avremo un rumore molto più pronunciato ma non solo,il sensore non ha una distribuzione omogenea dei toni bensì lineare,quindi nelle alte luci avremo il maggior numero di sfumature possibili ,concentrarle per quanto possibile a destra (alte luci) è quindi la scelta migliore per salvarsi da brutti fenomeni di solarizzazione o banding dei toni.
  • MEGLIO AUMENTARE GLI ISO IN CAMERA O IN POST-PRODUZIONE?
La domanda non è banale,ma fatemi fare una premessa: così come aumentare gli iso in camera non aumenta il numero di fotoni che colpiscono il sensore, anche per i software di elaborazioni non sarà mai possibile aumentare l’esposizione in maniera genuina, nonostante il nome del comando “esposizione” suggerisca il contrario.

C’è parecchia confusione terminologica ed è male.

Quindi con AUMENTO DELL’ESPOSIZIONE si intende aumentare il numero di fotoni, cioè la luce che colpisce il sensore, mentre variare gli ISO implica un’amplificazione del segnale d’origine (guadagno)

Allora, che cosa è meglio fare quando le condizioni non permettono di cambiare l’esposizione? E’ bene aumentare gli iso direttamente sulla macchina fotografica o farlo successivamente attraverso il software di elaborazione?
Dopo diverse ricerche sono giunto alla conclusione che la prima soluzione consente di avere un rumore più trattabile e garantire passaggi tonali più graduali nelle ombre ed evita, per quanto possibile, effetti di solarizzazione (quel brutto fenomeno di scalettamento tra le diverse sfumature). Questo perché l’amplificatore di segnale della camera lavora in analogico prima di digitalizzare l’informazione, in pratica non arrotonda valori adiacenti per interi come invece succede via software (digitalizzazione). Possiamo dire che i valori dell’informazione saranno trattati “più gentilmente” .

Tip: La peggiore situazione si ha nelle ombre di una foto sottoesposta tentando di aumentare la luminosità via software. Evitate sempre di sottoesporre!
  • RIASSUMENDO
-Evitare gli alti iso. Se proprio dovete, usate quelli sulla fotocamera (per ridurre il rumore casuale)

-Esponete a destra intervendo SOLO su apertura e tempo di esposizione e non agendo sugli iso. Scattate in RAW.( rischiate il rumore casuale)

-Evitare luci puntiformi su sfondo molto scuro, in base alla reflex (banding)

-Evitare lunghe esposizioni ad alte temperature. Tenete presente che le lunghe esposizioni scaldano il sensore, quindi fate raffreddare il sensore in
caso di foto “long exposure” (Per evitare gli hot pixel)

-Prendere confidenza con la tecnica del “dark frame subtraction” nelle lunghe esposizioni e foto notturne, scopritene i pregi e difetti. E’ una delle tecniche più semplici alla base dell’astrofotografia (Hot Pixel)

-A parità di tecnologia e numero pixel preferire le Reflex con sensore di maggiori dimensioni ad esempio : tra una d700 e una d300 preferire la prima Ridurre il rumore: introduzione

-Disattivare le funzioni di riduzione del rumore on-camera ad alti iso, mentre la riduzione del rumore per lunghe pose è una tecnica simile al dark frame subtraction e come tale ogni scatto durerà circa il doppio, tenerne conto in termini di durata della batteria e numero di scatti.


Ringrazio particolarmente l’amico Francesco Hiroki Moriguchiper per la correzione del testo.

Fonti: http://www.cambridgeincolour.com/, http://en.wikipedia.org/wiki/Image_noise ,



Nel prossimo articolo vedremo la differenza tra rumore di crominanza e luminosità e le migliore strategie per ridurlo.

Messaggio modificato da Alessandro Castagnini il Jan 18 2014, 04:11 PM
pes084k1
Messaggio: #2
Purtroppo non è come appare, anzi è quasi l'opposto: meglio sottoesporre che sovraesporre e bruciare le luci, oltretutto si possono usare ISO minori e tempi più rapidi. Il rumore danneggia percettivamente la foto molto meno di sfocature varie, un po' di rumore termico degli amplificatori che muove i bit meno significativi riduce le spurie del convertitore e migliora la monotonicità del sensore (resa tonale/cromatica), evita il blooming. Per il pattern noise la cosa migliore è la doppia esposizione. Il banding è sempre presente per il limiti dell'equalizzazione delle dark currents e peggiora se ho aree sovraesposte. Ogni sensore in certe condizioni può manifestarlo e il problema cresce con i Mp e l'uso di tecnologie CMOS non specifiche per sensori (solo DALSA sembra farlo... per Hasselblad, Leica, Phase One...). Solo i forum possono pensare il contrario.

A presto telefono.gif

Elio

Messaggio modificato da Alessandro Castagnini il Jan 18 2014, 04:14 PM
Motivo della modifica: Rimosso l'intero quote per migliorare la leggibilità
maxbunny
Messaggio: #3
QUOTE(pes084k1 @ Jan 18 2014, 03:31 PM) *
Purtroppo non è come appare, anzi è quasi l'opposto: meglio sottoesporre che sovraesporre e bruciare le luci, oltretutto si possono usare ISO minori e tempi più rapidi. Il rumore danneggia percettivamente la foto molto meno di sfocature varie, un po' di rumore termico degli amplificatori che muove i bit meno significativi riduce le spurie del convertitore e migliora la monotonicità del sensore (resa tonale/cromatica), evita il blooming. Per il pattern noise la cosa migliore è la doppia esposizione. Il banding è sempre presente per il limiti dell'equalizzazione delle dark currents e peggiora se ho aree sovraesposte. Ogni sensore in certe condizioni può manifestarlo e il problema cresce con i Mp e l'uso di tecnologie CMOS non specifiche per sensori (solo DALSA sembra farlo... per Hasselblad, Leica, Phase One...). Solo i forum possono pensare il contrario.

A presto telefono.gif

Elio


Premesso che quando si consiglia di esporre a destra non si sta consigliano di bruciare le luci, quest'altra tua affermazione mi lascia per l'ennesima volta perplesso.
Senza addentrarci in eccessivi dettagli tecnici, possiamo dire che i sensori delle macchine fotografiche digitali acquisiscono più informazione nelle zone più luminose della foto e quindi nelle zone più a destra dell’istogramma. Quindi, man mano che ci si sposta a sinistra, ovvero ci si sposta verso le zone più scure, il rapporto tra segnale è rumore in favore di quest’ultimo. In altre parole, nelle zone più scure c’è più rumore che in quelle più chiare.

Se esponiamo a destra sarà sempre possibile, in fase di elaborazione, ridurre l’esposizione senza perdere dettaglio e senza amplificare il rumore. I pixel che si trovavano a destra, nelle zone più luminose, verranno semplicemente scuriti. Invece, quando i pixel vengono portati da sinistra verso destra, perché troppo scuri, il rumore viene amplificato e siccome nelle zone più scure c’è più rumore, la foto può diventare così inutilizzabile.
Questo perché il sensore cattura la luce in modo lineare dal nero ( 0 ) al bianco ( 255 ).
Tutto descritto nel modo più semplice possibile, proprio come da forum
gabrieledanesi
Messaggio: #4
QUOTE(maxbunny @ Jan 18 2014, 04:04 PM) *
Premesso che quando si consiglia di esporre a destra non si sta consigliano di bruciare le luci, quest'altra tua affermazione mi lascia per l'ennesima volta perplesso.

Dimentichi che lui conosce solo il formato JPG... quindi esporre a destra corrisponde a bruciare le luci. laugh.gif

PS: Meno male che il forum spesso è più pratico e funzionale dei teorici da fotocamere integrate per smartphone (che però stranamente frequentano i forum)... altrimenti si discuterebbe solo su quale plug-in sarebbe meglio usare per ridurre tonnellate di rumore dalle fotografie delle bottiglie di vino (giusto per chi ricorda la storia) laugh.gif
MarcoD5
Messaggio: #5
Meglio portare a casa una foto rumorosa che sfuocata/mossa, in situazione estreme non c'è tanto da ragionare, si alzano gli iso per avere tempi più brevi anche a mezzogiorno ma non solo in certe situazioni si è obbligati, esporre a DX si/no dipende dai casi, se ti trovi in palestra durante a una gara federale non poi permetterti di sbagliare nelle palestre ci sono le finestre dove filtra la luce diretta del sole in quei casi avendo l'esposimetro a DX vai totalmente a bruciare le luci.

Ragazzi i consigli vanno sempre bene mi riferisco a chi ha poca esperienza non sperimentate queste cose in fotografie importanti.

Esempio eventi sportivi (scatto irripetibile)

Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.



Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #6
Esporre a destra è il metodo migliore per evitare ombre rumorose, non è una questione di opinioni ma di come reagiscono i sensori ai fotoni in arrivo,
la loro risposta è lineare e consente anche di concentrare l'informazione la dove c'è più spazio e quindi garantisce sfumature migliori ed evita scalettamenti (banding dei toni e di luminosità).

Che sia pratico o meno è tutto un altro discorso e sono in parte d'accordo con marcomc76, se l'evento è importante e non si è acquisita la giusta esperienza si rischia di buttare tutto quindi è obbligatorio allenarsi tanto e con costanza, sempre che il vostro obiettivo sia quello di avere il minor disturbo nelle zone scure.

Personalmente quando ho tempo a disposizione preferisco esporre a destra come ad esempio in paesaggistica o architettura, mentre negli eventi sportivi in esterna dove le luci possono cambiare di continuo uso i classici riferimenti anche se ho l'abitudine di arrivare tempo prima e prendere i giusti riferimenti.

Questo articolo non spiega come e quando esporre a destra, parla del rumore digitale in fotografia.
Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #7
QUOTE(pes084k1 @ Jan 18 2014, 03:31 PM) *
Purtroppo non è come appare, anzi è quasi l'opposto: meglio sottoesporre che sovraesporre e bruciare le luci, oltretutto si possono usare ISO minori e tempi più rapidi.
Solo i forum possono pensare il contrario.

Elio


Questo articolo è riferito al rumore digitale e in questa chiave non vedo ragioni per consigliare di sottoesporre, l'elettronica non è una opinione e si basa sia sull'elettromagnetismo che sulla fisica quantistica e in questo mondo operano i sensori ,gli amplificatori di segnale e tutti i circuiti di bordo.

Nella pratica sta a noi decidere a quale variabile dare priorità : Tempo, Apertura, Iso in funzione della condizione di luce e del tipo di scatto.

ES: In paesaggistica se vogliamo portare a casa il minor rumore possibile compatibilmente con le condizioni di luce si espone a destra, nell'esempio di marcomc76 dove il soggetto va fermato con tempi anche rapidi e la luce scarseggia è meglio esporre in modo classico e portare a casa la foto anche se facendo molta pratica si può lavorare in ETTR magari non in modo estremo.

Messaggio modificato da wazerphoto il Jan 19 2014, 02:38 AM
maxbunny
Messaggio: #8
QUOTE(wazerphoto @ Jan 19 2014, 02:21 AM) *
Esporre a destra è il metodo migliore per evitare ombre rumorose, non è una questione di opinioni ma di come reagiscono i sensori ai fotoni in arrivo,
la loro risposta è lineare e consente anche di concentrare l'informazione la dove c'è più spazio e quindi garantisce sfumature migliori ed evita scalettamenti (banding dei toni e di luminosità).

Che sia pratico o meno è tutto un altro discorso e sono in parte d'accordo con marcomc76, se l'evento è importante e non si è acquisita la giusta esperienza si rischia di buttare tutto quindi è obbligatorio allenarsi tanto e con costanza, sempre che il vostro obiettivo sia quello di avere il minor disturbo nelle zone scure.

Personalmente quando ho tempo a disposizione preferisco esporre a destra come ad esempio in paesaggistica o architettura, mentre negli eventi sportivi in esterna dove le luci possono cambiare di continuo uso i classici riferimenti anche se ho l'abitudine di arrivare tempo prima e prendere i giusti riferimenti.

Questo articolo non spiega come e quando esporre a destra, parla del rumore digitale in fotografia.


Quoto e....

QUOTE(wazerphoto @ Jan 19 2014, 02:38 AM) *
Questo articolo è riferito al rumore digitale e in questa chiave non vedo ragioni per consigliare di sottoesporre, l'elettronica non è una opinione e si basa sia sull'elettromagnetismo che sulla fisica quantistica e in questo mondo operano i sensori ,gli amplificatori di segnale e tutti i circuiti di bordo.

Nella pratica sta a noi decidere a quale variabile dare priorità : Tempo, Apertura, Iso in funzione della condizione di luce e del tipo di scatto.

ES: In paesaggistica se vogliamo portare a casa il minor rumore possibile compatibilmente con le condizioni di luce si espone a destra, nell'esempio di marcomc76 dove il soggetto va fermato con tempi anche rapidi e la luce scarseggia è meglio esporre in modo classico e portare a casa la foto anche se facendo molta pratica si può lavorare in ETTR magari non in modo estremo.


... stra-quoto
Memez
Messaggio: #9
interessante discussione.
grazie all'autore smile.gif
Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #10
QUOTE(Memez @ Jan 28 2014, 07:45 AM) *
interessante discussione.
grazie all'autore smile.gif


Grazie a te del passaggio!
lexio
Messaggio: #11
Grazie mille, bellissima discussione! Poco tempo fa ho visto una fotografa spiegare che il rumore da lunghe esposizioni, che è casuale, si può eliminare in un modo semplice:

1) scattare diverse foto della stessa scena
2) importarle in Photoshop allineandole
3) andare sul menu Livello->Oggetto avanzato-> Metodo serie di immagini -> Intermedio oppure
Mediano

il gioco è fatto, con questo sistema si eliminano le persone o gli oggetti in movimento da una serie di foto, e anche il rumore perchè essendo variabile non è mai nello stesso punto e quindi viene rimosso, per questo sistema servono almeno una decina di esposizioni ma è molto utile....

comunque bella discussione, complimenti!
Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #12
QUOTE(lexio @ Jan 28 2014, 09:45 AM) *
Grazie mille, bellissima discussione! Poco tempo fa ho visto una fotografa spiegare che il rumore da lunghe esposizioni, che è casuale, si può eliminare in un modo semplice:

1) scattare diverse foto della stessa scena
2) importarle in Photoshop allineandole
3) andare sul menu Livello->Oggetto avanzato-> Metodo serie di immagini -> Intermedio oppure
Mediano

il gioco è fatto, con questo sistema si eliminano le persone o gli oggetti in movimento da una serie di foto, e anche il rumore perchè essendo variabile non è mai nello stesso punto e quindi viene rimosso, per questo sistema servono almeno una decina di esposizioni ma è molto utile....

comunque bella discussione, complimenti!


Ciao lexio! Conosco bene quella tecnica ma è applicabile (non sempre) nelle lunghe esposizione e in pochi altri scenari, anzi in realtà a molto pochi ad esempio

1)Se in una piazza voglio tenere le persone che si muovono?
2)Se sto scattando in circuito, elimino le macchine?
3)Recite, matrimoni, eventi e comunque dove servono scatti singoli.

Il problema è appunto questo: Toglie tutto ciò che si sposta ed è tanto più deciso quante più foto si scattano e bisogna star molto fermi altrimenti bisogna allinearle e ovviamente "parte il crop" smile.gif

smile.gif

Messaggio modificato da wazerphoto il Jan 28 2014, 10:15 AM
Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #13
QUOTE(marcomc76 @ Jan 18 2014, 09:40 PM) *
Meglio portare a casa una foto rumorosa che sfuocata/mossa, in situazione estreme non c'è tanto da ragionare, si alzano gli iso per avere tempi più brevi anche a mezzogiorno ma non solo in certe situazioni si è obbligati, esporre a DX si/no dipende dai casi, se ti trovi in palestra durante a una gara federale non poi permetterti di sbagliare nelle palestre ci sono le finestre dove filtra la luce diretta del sole in quei casi avendo l'esposimetro a DX vai totalmente a bruciare le luci.

Ragazzi i consigli vanno sempre bene mi riferisco a chi ha poca esperienza non sperimentate queste cose in fotografie importanti.

Esempio eventi sportivi (scatto irripetibile)




Ma hai volutamente schiarito la zona centrale dove c'è la ragazzina?
Sembra qualcosa molto posticcio!
viciosg
Messaggio: #14
Vorrei capire una cosa... quelle bande chiare sulle colonne sono dovute al banding? E' stata la prima volta che ho usato il flash, sb900.

Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.

viciosg
Messaggio: #15
Ho fatto un casino con ACR ecco i dati exif

Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.

Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #16
Ciao, così su due piedi direi "riflessi" più che banding

Ne hai fatte altre in sequenza?
viciosg
Messaggio: #17
QUOTE(wazerphoto @ Feb 15 2014, 12:40 PM) *
Ciao, così su due piedi direi "riflessi" più che banding

Ne hai fatte altre in sequenza?

Si ho fatto altre foto sempre in chiesa e queste bande sulle colonne bianche sono apparse quasi sempre
P.S.: è un battesimo

Messaggio modificato da viciosg il Feb 15 2014, 12:55 PM
Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #18
QUOTE(viciosg @ Feb 15 2014, 12:54 PM) *
Si ho fatto altre foto sempre in chiesa e queste bande sulle colonne bianche sono apparse quasi sempre
P.S.: è un battesimo


Postale se puoi
Paolo Rabini
Messaggio: #19
QUOTE(viciosg @ Feb 15 2014, 12:27 PM) *
Vorrei capire una cosa... quelle bande chiare sulle colonne sono dovute al banding? E' stata la prima volta che ho usato il flash, sb900.
...


Potrebbero essere il riflesso della luce del flash sulla parte alta dello schienale delle panche, sembrano verniciate lucide e la loro superficie può fare da specchio.
pes084k1
Messaggio: #20
QUOTE(wazerphoto @ Jan 19 2014, 02:38 AM) *
Questo articolo è riferito al rumore digitale e in questa chiave non vedo ragioni per consigliare di sottoesporre, l'elettronica non è una opinione e si basa sia sull'elettromagnetismo che sulla fisica quantistica e in questo mondo operano i sensori ,gli amplificatori di segnale e tutti i circuiti di bordo.

Nella pratica sta a noi decidere a quale variabile dare priorità : Tempo, Apertura, Iso in funzione della condizione di luce e del tipo di scatto.

ES: In paesaggistica se vogliamo portare a casa il minor rumore possibile compatibilmente con le condizioni di luce si espone a destra, nell'esempio di marcomc76 dove il soggetto va fermato con tempi anche rapidi e la luce scarseggia è meglio esporre in modo classico e portare a casa la foto anche se facendo molta pratica si può lavorare in ETTR magari non in modo estremo.


La prima cosa è evitare di saturare (a destra come a sinistra). Se non c'è informazione, il discorso è vuoto. Il rumore dalle prove soggettive è l'ULTIMA COSA che affligge l'immagine.
Il vuoto a sinistra dell'istogramma indica haze e sovraesposizione, difficili da curare. Buone ottiche hanno contrasto elevato e quindi se non poggi a sinistra la rampa dell'istogramma, a destra bruci. Non c'entra nulla con la registrazione. Se l'istogramma non è buono sul JPEG, non recuperi nulla in raw. E' una fandonia, te ne accorgi sui cieli digitali e B/N. Se io poggio a destra e tiro gli ISO, aggiungo pure rumore di amplificazione a quello fotonico. Danno a danno. Tutta la catena va curata. Sul paesaggio devo evitare ogni bruciatura, in teatro devo avere un margine per i riflessi, ecc...
La fisica dice solo che devo piazzare tutti i dettagli nell'istogramma (che poi voglio vedervi a contare senza margini un terribile 1% di bruciature...). E' chiaro che se ho un sensore ciofeca con i pixel tutti diversi, pattern ricancellato, 3 stop sotto, non posso far nulla (leggere il catalogo sensori DALSA per questo...).

Quanto alla prova dei denoiser con le bottiglie di vino, quello che ho fatto è l'unico SERIO e CONCLUSIVO sul forum. Foto a tutto quadro, con la dimensione del JPEG sotto (elevata per i vostri standard), sharpening corretto e uguale, luce artificiale, a far prendere a calci il povero ACR (di cui ho tre copie, peraltro) dai denoiser seri. Invece sulle DSRL ho visto una sagra di orrori per dimostrare il contrario della fisica e di una osservazione ben fatta.
Ma poi le case hanno fatto a gara (DRO, D-Lightning) a fare sistemi che sottesponessero per salvare le luci e OTTIMIZZARE la dinamica, che mi pare sciocco dover perdere tempo a SPIEGARE certi concetti elementari a vetero-digitalisti.
Del resto, io a 6400 ISO ho 6-7 livelli di rumore, con le D800e & C. che girano ne vedo 12, come la mettiamo? Chi ha ragione?

Il banding è un'altra cosa, dipende dalla calibrazione in corsa delle dark current. A volte basta spegnere e riaccendere la camera per far ricalibrare, sugli scanner c'è spesso un comando.

A presto telefono.gif

Elio
Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #21
Ti consiglio una lettura di ETTR in generale e del funzionamento dei sensori elettronici, detto questo non proseguo questa discussione non per cattiveria ma per mancanza di argomenti scientifici su cui dibattere.

Ps: prima di scrivere che questi argomenti sono "fandonia" ti consiglio di studiare maggiormente la materia.

Cordiali Saluti

Messaggio modificato da wazerphoto il Feb 17 2014, 05:19 AM
Utente cancellato
DEREGISTRATO
Messaggio: #22
QUOTE(Paolo Rabini @ Feb 17 2014, 01:26 AM) *
Potrebbero essere il riflesso della luce del flash sulla parte alta dello schienale delle panche, sembrano verniciate lucide e la loro superficie può fare da specchio.


E' quello che penso anch'io, aspetto però altre foto per valutare meglio.

ciao!
gabrieledanesi
Messaggio: #23
QUOTE(pes084k1 @ Feb 17 2014, 02:28 AM) *
Se l'istogramma non è buono sul JPEG, non recuperi nulla in raw. E' una fandonia, te ne accorgi sui cieli digitali e B/N.

Come sempre sostengo da quando leggo le tue strabilianti risposte, te conosci solo il JPG... tutto il resto è buio assoluto, tanto quanto le castronerie che scrivi.

QUOTE(pes084k1 @ Feb 17 2014, 02:28 AM) *
Se io poggio a destra e tiro gli ISO, aggiungo pure rumore di amplificazione a quello fotonico. Danno a danno.

E' evidente che il tuo mondo è completamente racchiuso in una matita che scrive equazioni differenziali su un foglio di carta. Prova ad uscire 30 minuti e prova a fare qualche foto... potresti imparare un sacco di cose elementari e a te del tutto sconosciute.

QUOTE(pes084k1 @ Feb 17 2014, 02:28 AM) *
Quanto alla prova dei denoiser con le bottiglie di vino, quello che ho fatto è l'unico SERIO e CONCLUSIVO sul forum. Foto a tutto quadro, con la dimensione del JPEG sotto (elevata per i vostri standard), sharpening corretto e uguale, luce artificiale, a far prendere a calci il povero ACR (di cui ho tre copie, peraltro) dai denoiser seri.

Mi sembra che in quell'argomento sia stato dimostrato l'esatto contrario di quanto sostenevi.

QUOTE(pes084k1 @ Feb 17 2014, 02:28 AM) *
...con la dimensione del JPEG sotto (elevata per i vostri standard)...
...mi pare sciocco dover perdere tempo a SPIEGARE certi concetti elementari a vetero-digitalisti...
...Del resto, io a 6400 ISO ho 6-7 livelli di rumore, con le D800e & C. che girano ne vedo 12, come la mettiamo? Chi ha ragione?

Ti faccio notare che in ogni tua risposta ci sono sempre un minimo di 2 o 3 offese gratuite verso gli utenti del forum. Poi uno si chiede come mai si debba mostrare scontroso nei tuoi confronti. Trovo fastidioso questo comportamento e non capisco come mai i moderatori continuino a permetterti di farlo. Che poi se tu fossi veramente utile a chi si sta approcciando alla fotografia potresti anche essere "quasi" scusabile (ma nemmeno troppo)... peccato che non ne dici una giusta ma vuoi ugualmente mostrarti superiore a chiunque usando "armi lessicali" di veramente bassa leva.
gabrieledanesi
Messaggio: #24
QUOTE(pes084k1 @ Feb 17 2014, 02:28 AM) *
Se io poggio a destra e tiro gli ISO, aggiungo pure rumore di amplificazione a quello fotonico. Danno a danno.

E giusto per tornare su questo punto... vediamo come spiegheresti questo risultato fatto ora ora al volo, così, giusto per simpatia.


Crop di un dettaglio al 100%... fotocamera: D3... dati di scatto: 800 ISO, f/3.2, 1/125... correzione della sottoesposizione sul RAW con LR:
Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.

Crop di un dettaglio al 100%... fotocamera: D3... dati di scatto: 6400 ISO, f/3.2, 1/125... correzione della sovraesposizione sul RAW con LR:
Immagine ridimensionata: clicca sull'immagine per vederla con le dimensioni originali.


Strano vero ? L'immagine scattata a 800 ISO ha rumore praticamente identico a quella scattata a 6400 ISO... anzi... a ben valutare quella a 6400 ISO risulta un pelo più dettagliata.
cuomonat
Messaggio: #25
QUOTE(gabrieledanesi @ Feb 17 2014, 03:45 PM) *
E giusto per tornare su questo punto... vediamo come spiegheresti questo risultato fatto ora ora al volo, così, giusto per simpatia.
Crop di un dettaglio al 100%... fotocamera: D3... dati di scatto: 800 ISO, f/3.2, 1/125... correzione della sottoesposizione sul RAW con LR:


Crop di un dettaglio al 100%... fotocamera: D3... dati di scatto: 6400 ISO, f/3.2, 1/125... correzione della sovraesposizione sul RAW con LR:

Strano vero ? L'immagine scattata a 800 ISO ha rumore praticamente identico a quella scattata a 6400 ISO... anzi... a ben valutare quella a 6400 ISO risulta un pelo più dettagliata.

Che c'è di strano, la correzione della sottoesposizione tira su il rumore in modo esponenziale; dove c'è poco segnale c'è molto rumore infatti è un rapporto (s/n), se correggi evidenzi rumore e conseguenti artefatti.
 
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