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[DSLR] - Pulizia Sensore, Terza Edizione...
Rispolveriamo gli argomenti...
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Giuseppe Maio
Nital
Messaggio: #26
QUOTE(vincenzo.franchini@fastwebnet.it @ Jan 24 2006, 05:51 AM)
...Interessante che nessuno abbia commentato la "via" software...
*


Non sono in molti ad aver percorso la "storia" dei sensori e le variegate tecniche di analisi e trattazione dei dati "puri" tipiche della ripresa in fotografia astronomica.
QUOTE(Francesco Martini @ Jan 24 2006, 09:57 AM)
...sara' anche semplice..ma io non l'ho mica capita questa...
*


Gli argomenti proposti da Enzo sono di interesse particolare perchè frutto di applicazioni scientifiche utili ed utilizzabili anche in fotografia.

Sul nostro forum il termine flat field è comparso in diverse discussioni:

Flat Field...

Come descritto da Enzo per "livellare" la risposta di ogni singolo pixel variata da diversi aspetti fisici si può applicare una correzione del campo piatto "Flat Field". Come giustamente detto, è di fatto un intervento applicato in parte dall'elettronica anche nella fase della mappatura sensore. Ma il più lampante esempio di "trattamento" Flat Field è proprio la funzione "Image Dust Off" che Nikon offre per il controllo e rimozione delle eventuali impurità. L'immagine di riferimento "Image Dust Off" scattata su un riferimento bianco permette al programma Nikon Capture di sottrarre matematicamente le differenze in luminosità...
Un'altro esempio lampante è la funzione di controllo vignettatura.

Giuseppe Maio
www.nital.it
meialex1
Messaggio: #27
QUOTE(Giuseppe Maio @ Jan 24 2006, 11:26 AM)
Ma il più lampante esempio di "trattamento" Flat Field è proprio la funzione "Image Dust Off" che Nikon offre per il controllo e rimozione delle eventuali impurità. L'immagine di riferimento "Image Dust Off" scattata su un riferimento bianco permette al programma Nikon Capture di sottrarre matematicamente le differenze in luminosità...
Un'altro esempio lampante è la funzione di controllo vignettatura.

Giuseppe Maio
www.nital.it
*



Ci avevo indovinato allora?
Francesco Martini
Messaggio: #28
...capito...capito.....Molto interessante..anche se mi sembra eccessivo fare questi procedimenti per pochi granelli di polvere che possono essere soffiati via o anche cancellati con il "dust off" del Nikon Capture.
..invece del "Flat Field"...forse e' meglio asscoltare "Strawberry Field" dei Beatles...si rischia di fare meno danni.... biggrin.gif
Francesco Martini
Giuseppe Maio
Nital
Messaggio: #29
QUOTE(Francesco Martini @ Jan 24 2006, 12:06 PM)
...anche se mi sembra eccessivo fare questi procedimenti per pochi granelli di polvere che possono essere soffiati via o anche cancellati con il "dust off" del Nikon Capture...
*


L'una soluzione non esclude l'altra.
Mantenere il sensore pulito è di prioritaria importanza ma scattare qualche Immagine di Riferimento "Dust Off" di tanto in tanto o comunque prima e dopo la produzione di moltissime importanti immagini non costa nulla se non due file RAW/NEF aggiunti ai RAW/NEF fotografici...
Alla peggio il/i file di riferimento non servirà/serviranno ma semmai...
...Basterà lanciare un batch di Nikon Capture per avere in automatico la correzione di tutte.

Anche nel volo libero il paracadute d'emergenza non serve ma se il primo non si aprisse ?

Giuseppe Maio
www.nital.it
meialex1
Messaggio: #30
QUOTE(Giuseppe Maio @ Jan 24 2006, 12:17 PM)
Anche nel volo libero il paracadute d'emergenza non serve ma se il primo non si aprisse ?
*



guru.gif guru.gif
Salvo40
Messaggio: #31
Vorrei inserirmi anch'io in questo forum
per riportare la mia esperienza e per chiedere qualche consiglio ai presenti.
Ho rimosso due piccolissime particelle di polvere dal sensore della mia D70s con l'ausilio del pennellino applicato al soffietto, benchè tale operazione viene vivamente "sconsigliata dal manuale d'uso della fotocamera. Ho proceduto (naturalmente con estrema cautela) alla rimozione delle particelle estranee con l'ausilio del pennellino inquanto con la semplice "soffiatura" ottenuta con l'utensile privo del pennellino posto alla sua estremità, esse opponevano resistenza a staccarsi dal sensore. A conclusione di tale operazione però, ho notato che sulla superficie del sensore era presente un piccolissimo segnetto di colore bianco che presumo sia una scalfitura, in quanto il sensore è di colore verde. unsure.gif
La mia domanda è la seguente:
prima di procedere ad inviare la fotocamera al centro di assistenza NITAL per una verifica tecnica, esiste un metodo elementare per verificare se il sensore è stato danneggiato?
Ho ipotizzato di fotografare uno sfondo di colore omogeneo di colore nero, uno di colore grigio ed uno di colore bianco per di verificare eventuali anomalie. Tale operazione secondo voi è inutile, oppure esiste qualche altra procedura per testare il buon funzionamento del sensore. blink.gif

Se qualcuno mi può suggerire qualcosa in merito ne sarei grato.
Grazie
Francesco Martini
Messaggio: #32
QUOTE(Salvo40 @ Jan 24 2006, 09:59 PM)
Vorrei inserirmi anch'io in questo forum...
*


...Salvo...Salvo... dry.gif
Intanto quello che chiami sensore e hai pulito (orrore)...con un pennellino..non e' il sensore, ma il filtro anti-alias che e' davanti al sensore. Non credo assolutamente che il pennellino lo abbia rigato. Forse quella traccia che vedi e' solo sporco che hai "spiaccicato" sulla superfice del filtro con il pennello.
Basta un apposito "bastoncino" con due gocce di liquido a base di etere(vedi precendenti discussioni...)..per rimuoverlo...
Ciao e buone foto
Francesco Martini
www.martinifrancesco.net
Falcon58
Messaggio: #33
QUOTE(Francesco Martini @ Jan 24 2006, 10:09 PM)
...Salvo...Salvo... dry.gif
Intanto quello che chiami sensore e hai pulito (orrore)...con un pennellino..non e' il sensore, ma il filtro anti-alias che e' davanti al sensore. Non credo assolutamente che il pennellino lo abbia rigato. Forse quella traccia che vedi e' solo sporco che hai "spiaccicato" sulla superfice del filtro con il pennello.
Basta un apposito "bastoncino" con due gocce di liquido a base di etere(vedi precendenti discussioni...)..per rimuoverlo...
Ciao e buone foto
Francesco Martini
www.martinifrancesco.net
*



Anche senza forse, quel segno "bianco" che vedi sul filtro anti alias è una traccia di "grasso" probabilmente lasciato dalla pelle di qualcuno che ha passato le setole del pennello sulle mani; probabilmente gli stessi "segni" li vedresti anche se tu passassi le stesse setole sulla superficie di una lente di un'obiettivo.
Per questa ragione non bisogna usare le setole del pennello sul sensore; ma solo cartine ottiche o PecPad con il liquido Eclipse o etere o alcol isopropilico.

Ciao

Luciano
Giuseppe Maio
Nital
Messaggio: #34
QUOTE(Salvo40 @ Jan 24 2006, 09:59 PM)
...ho notato che sulla superficie del sensore era presente un piccolissimo segnetto di colore bianco che presumo sia una scalfitura
*


Viene sconsigliata qualunque operazione a contatto per evitare di "rigare" il filtro ma anche perchè qualunque superficie può segnare (sporcare) con tracce di sostanze variegate. Possiamo quindi ipotizzare con quasi assoluta certezza che ha "solo" sporcato il filtro.
Il rimedio possibile resta quello di una pulizia non a secco quindi con le procedure descritte nei messaggi precedenti oppure richiedendo un intervento di pulizia ad un centro di assistenza autorizzato.

Per verificare la pulizia del sensore basta scattare una foto sul cielo con l'impostazione ISO minima (esponendo correttamente) sfuocando, usando un diaframma chiuso e, se proprio vogliamo "esagerare", usando una focale tele che aumenta di molto la percezione di microimpurità. Analizzando l'immagine si potranno scorgere con semplicità eventuali impurità che in quanto tali fungono da "assorbente" per la luce in arrivo al sensore producendo macchie (macchioline, righette ecc.) più scure del dovuto.

Colgo l'occasione per rispondere a precedenti richieste sui costi applicati da oggi dai centri di assistenza autorizzati Nital. L'intervento di pulizia sensore che richiede dai 30 ai 60 minuti di lavorazione è considerato in assistenza come "pulizia non a secco e check-up generale" in quanto comprende anche la verifica funzionale della fotocamera, la pulizia generale degli altri componenti (schermo di messa a fuoco, box specchio, contatti, pulsanti, ghiere, ecc), eventuale aggiornamento firmware...

Assistenza

D50/D70/D70s = 29 € +iva
D100/D200 = 34 € +iva
DSLR di fascia superiore = 40,00 € +iva

Invitiamo dunque gli utilizzatori a prendere dimestichezza con la normale pulizia ordinaria e di ricorrere ai laboratori autorizzati solo nei casi necessari.

Giuseppe Maio
www.nital.it
Francesco Martini
Messaggio: #35
QUOTE(Giuseppe Maio @ Jan 25 2006, 02:09 PM)
...L'intervento di pulizia sensore che richiede dai 30 ai 60 minuti di lavorazione è considerato in assistenza come "pulizia non a secco e check-up generale" in quanto comprende anche la verifica funzionale della fotocamera, la pulizia generale degli altri componenti (schermo di messa a fuoco, box specchio, contatti, pulsanti, ghiere, ecc), eventuale aggiornamento firmware...
*


..Scusa Giuseppe..questi prezzi per la pulizia del sensore non li ho mica capiti bene... biggrin.gif ...Insomma...il sensore ha le stesse dimenzioni per tutte le macchine; a che e' dovuta questa differenza di prezzi???.....Mi sembrerebbe piu' logico e piu' giusto che chi prende una "mazzata" per comperare la D2X (per esempio)...paghi 29euro+iva...Mentre..chi ha speso moltissimo meno per una D50..ne paghi 40...... biggrin.gif ..non c'e' piu' giustizia in questo mondo...sgrunt..... dry.gif
Scherzo.....naturalmente..... biggrin.gif
Francesco Martini
eliano
Messaggio: #36
QUOTE(Francesco Martini @ Jan 25 2006, 09:41 PM)
..Scusa Giuseppe..questi prezzi per la pulizia del sensore non li ho mica capiti bene...
*


Beh... direi che il prezzo, a mio parere, debba essere lo stesso per tutti. Ma se proprio vogliamo cambiarli va bene così! Non capisco perchè chi non ha la possibilità di spendere qualcosa in più per la macchina fotografica (ovviamente escluse le scelte per esigenze specifiche) poi non debba avere la possibilità di mandarla in assistenza! Spendo 4000,00 € per la fotocamera e poi faccio fatica a spendere 40,00 € per pulire il sensore?!? blink.gif Non credo che sia giusto come dici tu...
buzz
Staff
Messaggio: #37
la differenza di costo operazione
dipende dal grado di responsabilità che i tecnici hanno e dalle differenti lavorazioni previste.
La superficie del sensore è la stessa? sì, ma porta a lavare una ferrari: non so se ti chiedono la stessa cifra di una utilitaria con pari superficie di lamiera!
e poi ci sono le proporzioni sul valore.

PS il kit costa lo stesso sia che lo usi con un dorso da 20k euro sia che lo usi con la D50.
Francesco Martini
Messaggio: #38
QUOTE(eliano @ Jan 26 2006, 03:31 PM)
Non capisco perchè chi non ha la possibilità di spendere qualcosa in più per la macchina fotografica (ovviamente escluse le scelte per esigenze specifiche) poi non debba avere la possibilità di mandarla in assistenza! blink.gif Non credo che sia giusto come dici tu...
*


..Eliano....ma io scherzavo!!!!! biggrin.gif biggrin.gif ...Se leggi bene quello che dice Maio, oltre che pulire il sensore fanno altre lavorazioni e danno anche una controllata generale alla macchina.....
Ciao e buone foto
Francesco Martini
brusa69
Messaggio: #39
Ottimo il lavoro che Giuseppe Maio continua a fare,
riassumendo sempre le ultime novità e tecnologie, quindi un grosso grazie.gif è certamente dovuto.

Personalmente ho trovato molto utile, ed ho avuto conferme in merito da diversi utenti, circa il procedimento di pulizia descritto sul sito:

PuliziaCCD...

Il mio consiglio e' quello di provare a costruirsi la spatola con i semplici materiali indicati (una biro e una tessera del supermercato).
Credo proprio che come me non potrete piu' farne a meno, arriva a pulire davvero bene in tutti gli angoli del sensore, ed assieme a pec-pads ed Eclipse entrerà di diritto nel vostro kit di pulizia economico ma efficace.

Un paio di avvertimenti nella costruzione :
- Non scendete troppo con lo scotch, la parte finale della spatola che entrerà a contatto con pec-pads, Eclipse e quindi filtro lowpass deve essere libera, lo scotch e la colla potrebbero sciolgiersi a contatto con l'Eclipse e imbrattare il sensore.
- Per lo stesso motivo se usate un pennarello vetrografico per disegnare la sagoma della spatola prima di ritagliarla, fate attenzione di rimuovere tutto il colore una volta finito. Anche questo inchiostro a contatto dell' Eclipse si scioglie e potreste spargerlo sul sensore. Valutate anche l'impiego di una eventuale classica bacchetta di legno da ristorante cinese...

Buona pulizia!
earlybird
Messaggio: #40
QUOTE(Giuseppe Maio @ Jan 24 2006, 11:26 AM)
Non sono in molti ad aver percorso la "storia" dei sensori e le variegate tecniche di analisi e trattazione dei dati "puri" tipiche della ripresa in fotografia astronomica.

Gli argomenti proposti da Enzo sono di interesse particolare perchè frutto di applicazioni scientifiche utili ed utilizzabili anche in fotografia.

Sul nostro forum il termine flat field è comparso in diverse discussioni:

Flat Field...

Come descritto da Enzo per "livellare" la risposta di ogni singolo pixel variata da diversi aspetti fisici si può applicare una correzione del campo piatto "Flat Field". Come giustamente detto, è di fatto un intervento applicato in parte dall'elettronica anche nella fase della mappatura sensore. Ma il più lampante esempio di "trattamento" Flat Field è proprio la funzione "Image Dust Off" che Nikon offre per il controllo e rimozione delle eventuali impurità. L'immagine di riferimento "Image Dust Off" scattata su un riferimento bianco permette al programma Nikon Capture di sottrarre matematicamente le differenze in luminosità...
Un'altro esempio lampante è la funzione di controllo vignettatura.

Giuseppe Maio
www.nital.it
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Esorto a dare ascolto a Maio: "image dust off", tradotto, significa "via la polvere dall'immagine", esattamente il tema di questi messaggi. E' l'applicazione a tutti gli effetti del flat field, con un nome più...amico. Mi scuso di non aver fatto capire bene a tutti la logica che sta alla base del flat field: ho anche precisato, però, che i programmi fanno tutto in automatico. Fare delle prove è semplicissimo, come vi ha spiegato Maio sia in questo che nel suo post successivo.

Il fatto che sui siti di astrofotografia si tratti a lungo del flat non significa che è solo appannaggio dell'astronomia: semplicemente, in quel campo i ccd sono in uso da trent'anni.

Un'altra nota sul flat field: nelle mezze e basse luci, con la sua azione di livellamento, aiuta a restituirvi buona parte della gamma dinamica persa. Esattamente come fa per la correzione della vignettatura riportata da Maio. Vorrei ricordare che non modifichiamo il segnale, come facciamo durante una elaborazione, ma lo livelliamo.


Per finire e riscaldarci un po' in mezzo a tutta questa neve che continua a cadere, ricordo l'implacabile legge di Murphy: se qualcosa non deve assolutamente andare storto, prima o poi andrà catastroficamente storto...

Enzo Franchini

damiconi
Messaggio: #41
Ieri mi sono accorto della presenza di un "pelucco" sulla foto. Acquistata pompetta per clistere al costo di €2,5, alzato specchio e soffiata energica facendo attenzione a non toccare il sensore. Risultato: "pelucco" sparito. biggrin.gif

nikd800
Messaggio: #42
QUOTE(damiconi @ Feb 2 2006, 12:01 PM)
Ieri mi sono accorto della presenza di un "pelucco" sulla foto. Acquistata pompetta per clistere al costo di €2,5, alzato specchio e soffiata energica facendo attenzione a non toccare il sensore. Risultato: "pelucco" sparito. biggrin.gif
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Attenzione con tutte queste pompette per "clistere", che qualche volta non vi siate dimenticati di pilirlo per bene. huh.gif
Forse è meglio usare la pompetta che si trova in tutti i negozi di fotografia, asportandone il pennello. Almenno quella si spera sia stata usta solo per gli scopi previsti... biggrin.gif
Ricordate in ogni caso di accertare l'assenza di eventuale talco o sostanza anti essiccante all'interno della "pompetta".
ciao ragazzi
Andry81
Messaggio: #43
Domenica scorsa ho fatto delle foto sulla neve e ho notato che c'erano diversi punti neri,polvere nel sensore suppongo.
Ora,dato che non sono un esperto di pulizia sensore sono tentato di mandare il tutto a ltr ma volevo sapere se secondo voi queste macchiette delle foto in allegato possono andarsene con una soffiata di pompetta.
Se vedete bene è un campo di battaglia.....

Grazie
Andrea

P.s. Si nota anche una vignettatura spaventosa!!!!!!!!!!! cerotto.gif cerotto.gif
File allegati
File Allegato  sporco_sensore.jpg ( 267.63k ) Numero di download: 1476
 
buzz
Staff
Messaggio: #44
Sono macchie di condensa e non semplice polvere.

Però la prova della "soffiata" falla lo stesso, così i levi un pensiero.

Per la vignetatura, mi sembra troppo nett per essere causata da scarsa qualità dell'obiettivo.
Il paraluce è quello originale?
Andry81
Messaggio: #45
ho fatto prove con e senza paraluce e il risultato è quello.
Un attimo però, questa foto è stat pesantemente scurita con l'opzione autocontrasto nella palette curve per evidenziare le macchie sul sensore.
Che ne pensi??

Andrea
buzz
Staff
Messaggio: #46
Penso che bisogna risolvere un poroblema alla volta.
La vignettatura non lo è.
Andry81
Messaggio: #47
Allora, mi sono deciso di fare questa pulizia grazie a voi e a massimiliano, amico e frequentatore del forum..

A mia disposizione avevo una pompettina con il pennellino che ho prontamente tolto(si svitava) e, alzato lo specchio ho dato 4-5 soffiate.Richiudo e vado subito a scattare!!
Un grosso granello se ne è andato ma altri 3 no e in più quelle macchiettine sono rimaste!!! cerotto.gif mad.gif
A questo punto prendo e mando tutto a Ltr, l'unica perplessità è che domenica prox ho un battesimo e mi andava di fare qualche scatto unsure.gif unsure.gif
Va bè,speriamo che ltr sia fantastica come al solito.
Qualcuno di voi sa quanto effettivamente impiegano,magari ce l'ha mandata da poco...
Ho letto un post del Ing. Maio e viene scritto 48ore ma sò bene(in quanto anche a me mi capita per lavoro di dire "questa pratica la facciamo in 24-*36 ore)che a volte non ci si riesce.

Buona Serata a tutti

Andrea
brusa69
Messaggio: #48
QUOTE(Andry81 @ Feb 4 2006, 07:52 PM)
A questo punto prendo e mando tutto a Ltr, l'unica perplessità è che domenica prox ho un battesimo e mi andava di fare qualche scatto unsure.gif  unsure.gif

Scusa ma mi sembra almeno improbabile che ad un battesimo ti troverai a scattare contro il cielo a F22. Fai i tuoi scatti, al limite qualcuno lo correggi e poi se proprio non ti fidi a pulirla da solo la manderai con calma in LTR.
Andry81
Messaggio: #49
Anche questo è vero!!!
Vediamo un pò....

Ciao
Andrea
buzz
Staff
Messaggio: #50
Andrea, impara a conviverci con le macchie.
è vero che sono fastidiose, ma le avrai spesso presenti ai diaframmi + chiusi.
Segui il consigilio di Brusa, che è anche il più saggio.
Per una pulita il tempo è brevissimo, ma devi metterci anche il trasporto A/R e il turno di attesa fisiologico.
A meno che non vai a Roma di persona, prendi appuntamento e in mezz'ora ti risolvono tutto.
 
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