L'inizio della mia avventura risale agli anni '80 quando mio padre decise di regalarmi la sua Yashica Lynx, tutt'ora funzionante. Per me si aprì un mondo tutto nuovo e dopo qualche anno e centinaia di rulli decisi di attrezzare una piccola camera oscura in un vecchio ripostiglio di casa. Iniziò così un periodo di sperimentazioni col BN. Dopo qualche anno e visto il mio interesse per la fotografia, mio padre decise di regalarmi un intero corredo Zenith che mi accompagnò fino agli anni '90. Finalmente, dopo tanti sacrifici da studente squattrinato, vendetti tutto (eccetto la Yashica) ed acquistai la mia prima vera Nikon, una fantasmagorica F70 con tanto di 28-80 i cui scatti mi accompagnarono per lungo tempo e in tutti i miei viaggi. Durante il periodo universitario ebbi la
fortuna di collaborare con un quotidiano e alcune riviste che mi formarono e mi diedero
quell'accrescimento fotografico che mi mancava. Finiti gli studi iniziai a lavorare come docente di grafica pubblicitaria e digitale riuscendo a coniugare quelli che erano gli interessi personali con le aspirazioni professionali e potendomi così permettere anche l'acquisto di un nuovo corpo e qualche ottica. Comprai la F80 e le mie prime ottiche di qualità: un 50 ed un 85. Dopo qualche tempo, consapevole delle mie necessità, vendetti la F70 e la F80 per passare ad una mitica F100. Un periodo di permanenza negli USA dovuto ad attività di ricerca, favorì il mio ingresso anche nel mondo delle reflex digitali. Deciso di rimanere fedele al marchio Nikon acquistai la D100 ed ampliai mio parco ottiche aggiungendo qualche zoom luminoso: 17-35, 28-70 e 80-200. I tempi però cambiano, il progresso avanza, e il digitale diviene sempre più preponderante. E' il momento della D200, con cui oramai faccio gran parte dei miei scatti, e delle ottiche DX. Ma c'è anche il ritorno alle tradizioni e con una certa nostalgia dei tempi che furono decisi di aggiungere alla già fantastica F100 un'altrettanto
fantastica FM3A dedita univocamente al BN. La camera oscura ahimè non c'è più, il computer diviene il mio archivio digitale e l'analogico passa così attraverso il Coolscan. Le vecchie ottiche lasciano il
posto alle nuove, altre se ne aggiungono e quella che era solo una passione stava pian piano
diventando anche uno strumento di lavoro. Benchè oggi svolgo prevalentemente un'altro tipo di
attività, continuo sempre a coltivare quella che è la mia più grande passione, sperimentando nuove tecniche e cercando sempre nuovi scenari che siano per me spunto di continuo accrescimento nell'intento di perfezionare le mie competenze. I generi a cui oggi mi dedico prevalentemente sono le foto di cerimonia, natura e gli eventi sportivi. Molti hanno cercato di dare una propria visone della fotografia, per me essa è, e rimarrà sempre, espressione di libertà, di creatività, di tutto ciò che i nostri occhi vedono. Sta a noi cercare di rappresentare la realtà visiva in emotiva.