ho 41 anni e sono un pilota militare (attualmente volo sul “Chinook “) da venti anni. Ho sempre avuto una reflex, sin da giovane e grazie al mio lavoro ho sempre avuto l’opportunità di vedere il mondo da un altro punto di vista. Fare foto è forse il mio mezzo per ricordare i posti dove ho vissuto, dove sono passato, per poi esser coccolato dai ricordi e dalle emozioni.Mi piacerebbe avere la possibilità di registrare la mia vita e quella degli altri attraverso le foto. Adoro la bellezza non necessariamente la bellezza relativa ad una donna, ma quel qualcosa che ti lascia senza respiro e pieno di pensieri. Mi piace pensare di poterla fermare in una foto, in una miscelazione di colori, forme e luce. Se questa miscela provoca emozioni, il mio scopo è raggiunto.
Guardando la facciata di un palazzo di Beirut e immaginare quante persone vi hanno sofferto, quanto sangue è stato versato su quei pavimenti spogli, è un pò come vedere un bambino che gioca nel parco col cane.. ti fà pensare, positivamente o negativamente, comunque ti fà pensare.
Significa: tu ricevi una emozione, buona o cattiva che sia, la ricevi da uno scatto, come quando vedi il seno di una donna e provi il desiderio di toccarlo.
La vita è anche questo: rabbia e dolore, pace e amore, felicità e tristezza oppure...colori o grigi.