Nasce a Trivero il 20 Settembre 1948. La fotografia lo appassiona e coinvolge fin dagli anni settanta quando utilizza come tecnica espressiva il bianco e nero, di cui cura in proprio lo sviluppo e la stampa. Passa successivamente alla diapositiva, per approdare negli ultimi anni all'immagine digitale, derivata sia da apparecchi digitali che da diapositive scansionate. Predilige il ritratto, il paesaggio, la fotografia di viaggio e documentaristica.
Intende la fotografia come mezzo artistico di estrema sintesi visiva di eventi e di emozioni. Lo scatto deve dunque saper cogliere e trasmettere il messaggio emotivo: per questo l'immagine deve essere essenziale e pulita nel taglio e nell'inquadratura, lasciando al contempo, nel suo contenuto espressivo, significativi spazi all'immaginazione ed all'interpretazione di chi la osserva.
Ritiene che la fotografia digitale sia uno strumento di enormi potenzialitą, in grado di amplificare le capacitą espressive dell'immagine fotografica, con una conseguente e significativa influenza su quelli che fino ad oggi sono stati i canoni della tecnica tradizionale. Non condivide l'elaborazione esasperata delle immagini, resa gratuita dalle infinite possibilitą offerte dai software specifici: essa porta facilmente ad immagini scontate dove il tecnicismo prevale sull'aspetto emotivo e di messaggio.
Negli ultimi anni ha ritenuto interessante potersi confrontare con altre realtą partecipando ad alcuni concorsi nei quali ha ottenuto interessanti risultati. Dal 2004 é socio della Societą Fotografica Subalpina di Torino ed associato FIAF nel 2005.